stato passivo e opposizioni, Art. 186-bis. - Concordato con continuita' aziendale.

Corte di Cassazione (10307/2025) – I crediti sorti dopo la chiusura del concordato in continuità, in fase di esecuzione, non sono prededucibili nel consecutivo fallimento in quanto da non considerarsi funzionali alla prima procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10307 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo in continuità -- Crediti sorti n fase esecutiva dopo la chiusura della procedura - Prededucibilità nel successivo consecutivo fallimento – Esclusione per mancanza del requisito della “funzionalità”.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Grave inadempimento commesso dall'attestatore in sede di concordato preventivo e istanza di risarcimento del danno per intervenuto pagamento proposta dal Fallimento a seguito dell'apertura di quella seconda procedura.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. I civ., 28 aprile 2023 – Giud. Valentina Boroni.

Concordato preventivo in continuità – Incarico conferito all'attestatore in sede di domanda di accesso – Grave colpevole inadempimento da lui compiuto – Successiva dichiarazione di fallimento del proponente – Risarcimento del danno da intervenuto pagamento – Azione giudiziale proposta dalla procedura fallimentare – Accoglibilità – Presupposto.

Data di riferimento: 
28/04/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Cassazione Sez. Un. Penali (29847/2018) - Tutela del terzo cessionario in ipotesi di cessione di credito ipotecario in data successiva alla trascrizione del provvedimento cautelare di sequestro o a confisca di prevenzione.

Cassazione Sez. Un. Penali, 03 Luglio 2018, n. 29847. Pres. Domenico Carcano, rel. Carlo Zaza.

Sequestro o confisca di prevenzione – Cessione di credito ipotecario in data successiva al provvedimento cautelare – Tutela del terzo cessionario – Prova della buona fede – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
03/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10752/2018) - Fallimento e stato passivo: mancato riconoscimento all'attestatore del compenso per l'attività svolta nella precedente sede concordataria. Presupposti per poterlo considerare inadempiente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 maggio 2018 n. 10752 – Pres. Antonio Didone, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Attestatore – Professionalità richiesta – Diligenza ex art. 1176, secondo comma, L.F. - Successiva sede fallimentare – Stato passivo – Ammissione -   Prestazione svolta in modo adeguato al ruolo – Verifica -  Presupposto per il diritto a compenso.

Data di riferimento: 
04/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Risoluzione del concordato e riconoscimento in sede fallimentare della continuità dello stato di crisi. Prededuzione del credito sorto in sede concordataria.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 settembre 2016 n. 17911 - Pres. Ragonesi, Rel. Genovese.

 

Concordato preventivo – Contratti pendenti e nuovi rapporti - Crediti - Prededuzione – Riconoscimento – Condizione necessaria.

 

Data di riferimento: 
09/09/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]