stato passivo e opposizioni, Art. 208 - Domande tardive.

Corte di Cassazione (23638/2026) – Fallimento e rivendica di beni mobili gravati da riserva di proprietà: il curatore che contesti il diritto del venditore è tenuto a provare che l'acquirente fallito ne aveva integralmente pagato il prezzo.

Cass., Sez. 1, 21 luglio 2026, n. 23638, Pres. Terrusi, Est. Amatore

Fallimento – Venditore - Patto di riservato dominio - Rivendica di beni immobili – Prova della stipula del contratto – Sufficienza – Curatela - Contestazione del diritto di proprietà - Prova dell’integrale pagamento del prezzo – Necessità - Indicazione nella nota di trascrizione – Esclusione. 

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3890/2025) – Presupposti perché un credito, come sorto nel corso della procedura fallimentare e/o di amministrazione straordinaria, possa essere ammesso al passivo ultra tardivamente.

Corte di Cassazione, Sez. I ci., 16 febbraio 2025, n. 3890 – Pres. Cosmo Crolla, Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Credito insorto in corso di procedura – Presupposti perché possa essere insinuato al passivo anche ultra tardivamente.

Data di riferimento: 
16/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale: la violazione delle regole tecniche che presiedono allo svolgimento dell’attività bancaria non determinano nullità di un finanziamento riconosciuto al soggetto poi fallito.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. - Crisi d’Impresa, 20 gennaio 2026 – Pres. Caterina Macchi, Rel. Lorenzo Lentini, Giud. Rosa Grippo.

Liquidazione giudiziale – Credito di una banca già erogatrice di un finanziamento – Insinuazione al passivo – Avvenuta violazione da parte di quella della normativa in materia di merito creditizio – Nullità del contratto posto alla base del riconoscimento di quel finanziamento – Esclusione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Liquidazione giudiziale: l’Amministrazione Finanziaria per recuperare, mediante insinuazione al passivo ultra-tardiva, un credito di MCC deve rispettare il termine di 60 giorni dal momento in cui ne ha avuto notizia.

Tribunale di Milano, Sez. II civ.- Crisi d’Impresa, 04 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Luca Giani.

Liquidazione giudiziale – Agenzia delle Entrate Riscossione - Insinuazione al passivo ultra-tardiva di un credito di MCC – Intervenuto pagamento da parte di quell’istituto della banca garantita - Presentazione della domanda oltre i 60 giorni da che ne ha avuto conoscenza – Inammissibilità – Assenza di prova di una ragione giustificativa del mancato rispetto di quel termine.

Data di riferimento: 
04/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28573/2025) – Liquidazione controllata: considerazioni in tema di inaccoglibilità, per mancanza di una valida giustificazione del ritardo, di una domanda di insinuazione al passivo proposta tardivamente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28573 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Liquidazione controllata – Domanda di ammissione tardiva al passivo – Proposizione di una giustificazione infondata - Tassatività del termine per la presentazione previsto dell’arte. 270, comma 2, lettera d) C.C.I. – Disposizione da non considerarsi costituzionalmente illegittima – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona –Fallimento: termine per l’insinuazione di crediti prededucbili contestati. Inderogabile il contenuto dell’avviso di vendita.

Tribunale di Verona, 18.08.2025 – Presidente dott.ssa Monica Attanasio, consigliere relatore dott. Pier Paolo Lanni

Fallimento – Insinuazione crediti sorti in procedura e contestati – Termine.

Fallimento – Insinuazione crediti sorti in procedura e contestati – Termine congruo e ragionevole – Interpretazione – Termine ex art. 208 CCII.

Fallimento – Avviso di vendita – Contenuto – Disciplina inderogabile.

Data di riferimento: 
18/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17544/2025) – E’ inammissibile il ricorso volto a sanare o integrare una domanda di insinuazione al passivo di un credito di cui non sia stato specificato l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17544 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di insinuazione al passivo di un credito – Mancata indicazione del suo ammontare – Presentazione di un ricorso volto a sanare tale omissione – Inammissibilità- Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Amministrazione straordinaria di impresa proprietaria di un sito inquinante concesso in affitto: rigetto della domanda di ammissione al passivo di credito risarcitorio.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 12 giugno 2025 – Pres. Laura De Simone, Rel. Guendalina Pascale, Giud. Francesco Pipicelli.

Amministrazione straordinaria di impresa proprietaria di sito inquinante - Domanda di insinuazione allo stato passivo proposta a titolo di risarcimento danni - Responsabilità oggettiva di quella impresa a titolo di dominus – Esclusione - Responsabilità da ascriversi all'affittuaria – Rigetto dell'istanza di ammissione - Fondamento.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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