misure protettive, Tribunale di Verona

Tribunale di Verona – Composizione negoziata: estensione delle misure protettive e adozione di misure cautelari nei confronti della socia della ricorrente. Inammissibilità di interventi volti ad incidere su regolamenti negoziali.

Tribunale Ordinario di Verona, 11 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Monica Attanasio.

Composizione negoziata – Istanza di conferma di misure protettive e cautelari – Possibile estensioni di quelle misure anche a un socio della ricorrente – Finalità.

Composizione negoziata – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad incidere su una negoziazione in essere – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - La composizione negoziata deve essere finalizzata al risanamento, onde non può avere scopo esclusivamente liquidatorio anche se più favorevole per i creditori rispetto alla liquidazione giudiziale.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 16 giugno 2025 – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Francesco Bartolotti.

Composizione negoziata della crisi – Risanamento dell'impresa – Finalità necessaria – Previsione di uno scopo esclusivamente liquidatori – Inammissibilità – Fondamento - Irrilevanza del fatto che garantisca un maggior soddisfacimento dei creditori rispetto alla liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
16/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Composizione negoziata: considerazioni in particolare in tema di istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta a che sia inibita alle banche l'escussione di garanzie pubbliche.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 13 maggio 2025 (data della pronuncia) – Giud. Cristiana Bottazzi. Composizione negoziata – Istanza di misure cautelari – Inibitoria alle banche interessate di escussione di garanzie pubbliche – Fumus boni iuris e periculum in mora – Requisiti necessari perché una tale richiesta possa essere accolta – Necessità che sia ancora possibile intavolare con quelle della trattative.

Data di riferimento: 
13/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – In sede di concordato semplificato le misure protettive tipiche possono dal giudice essere riconosciute senza la necessità della fissazione di una apposita udienza per consultare i creditori.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 05 maggio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Pier Paolo Lanni.

Concordato semplificato – Istanza di misure protettive tipiche – Possibile riconoscimento immediato – Non necessità della fissazione di una apposita udienza – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Composizione negoziata della crisi: va rigettata l’istanza di conferma delle misure protettive qualora il piano presentato abbia natura liquidatoria.

Tribunale di Verona, 10 marzo 2025 (data di decisione) – G.D. dott. Luigi Pagliuca

Composizione negoziata della crisi – Finalità – Risanamento impresa- Esclusione funzione liquidatoria - Misure protettive – Istanza di conferma - Rigetto.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Concordato preventivo: non può trovare accoglimento, salvo il verificarsi di eventi patologici, la richiesta del debitore volta a inibire alle banche la segnalazione a sofferenza della di lui esposizione debitoria.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 26 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Monica Attanasio.

Concordato preventivo – Fase prenotativa o giudiziale di conferma delle misure protettive – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare - Richiesta di inibitoria della segnalazione a sofferenza dell'esposizione debitoria – Inaccoglibilità salvo verificarsi di eventi patologici – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
26/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Domanda prenotativa ex art. 44 CC.I.: ammissibilità della proroga del termine per la presentazione della domanda “piena” anche in pendenza di quella per l'apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 16 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.

Strumenti di regolazione della crisi ed insolvenza - Domanda prenotativa ex art. 44 C.C.I. - Termine per la presentazione della domanda “piena” - Istanza di proroga – Presentazione in pendenza di istanza di liquidazione giudiziale – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: considerazioni in tema di relazione del gestore della crisi, di istanza di misure protettive e di comunicazione e pubblicazione del decreto di ammissione.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 24 aprile 2024 (data della pronuncia) – Giudice Pier Paolo Lanni.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Fase dell'ammissione – Giudizio di fattibilità

- Anticipazione rispetto alla fase dell'omologazione – Gestore della crisi – Necessità che prenda sempre posizione sul punto – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Composizione negoziata: le misure protettive sono ammissibili anche nei confronti del garante.

Tribunale di Verona, 12 aprile 2024 – G.T. dott. Francesco Bartolotti

Composizione negoziata – Misure protettive – Garante – Ammissibilità.

Le misure protettive richieste, ex art. 18 CCII, nell’ambito della composizione negoziata della crisi possono essere estese anche al garante dell’impresa stessa, oltre che a tutti gli altri creditori. (avv. Federica Cella – riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
12/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Accesso alla composizione negoziata: la revoca o sospensione degli affidamenti bancari può essere dalla banca disposta solo in presenza di un giustificato motivo da comunicarsi per iscritto al ricorrente.

Tribunale Ordinario di Verona, 22 gennaio 2024 (data della pronuncia) – Giudice Monica Attanasio.

Composizione negoziata della crisi d'impresa - Rapporti con banche e intermediari finanziari - Revoca o sospensione degli affidamenti – Effetto non immediato – Possibilità comunque da parte di quelli di avvalersene – Necessità che comunichino per iscritto all'imprenditore le ragioni della loro iniziativa – Conseguenze che derivano da tale omissione.

Data di riferimento: 
22/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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