misure protettive, Art. 40 - Domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alla liquidazione giudiziale.

Tribunale di La Spezia - Composizione negoziata: la misura protettiva che comporti il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive consente, impedendo la riscossione coattiva dei contributi non pagati, il rilascio del DURC.

Tribunale Ordinario di La Spezia, 27 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Gabriele Giovanni Gaggioli.

Composizione negoziata – Misure protettive – Debiti contributivi anteriori – Sospensione della riscossione coattiva – DURC – Rilascio – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20846/2026) – Dopo l’apertura della liquidazione giudiziale la composizione negoziata viene meno e non ha più senso mantenere il contenzioso su misure ancillari a un procedimento che non può proseguire.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 giugno 2026, n. 20846 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Apertura della liquidazione giudiziale – Pendenza della composizione negoziata – Intervenuta revoca in quella sede delle misure protettive - Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. proposto avverso tale decisione – Improseguibilità – Eventuale accoglimento del reclamo cautelare – Provvedimento da considerarsi inutiliter datum – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Forlì – Concordato preventivo: possibilità che, decorso il termine di durata massima delle misure protettive, vengano riconosciute misure cautelari aventi lo stesso contenuto ma rivolte nei confronti di specifici creditori.

Tribunale Ordinario di Forlì, Sez. civile – Procedure concorsuali, 19 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Barbaraa Vacca.

Concordato preventivo – Riconoscimento di misure protettive – Perdita di efficacia in corso di procedura per decorso del termine massimo di durata – Istanza di misure cautelari dello stesso tipo – Differenza rappresentata solo all’essere rivolte nei confronti di soli specifici creditori -– Ammissibilità – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Civitavecchia – Concordato preventivo liquidatorio di gruppo: considerazioni in tema di criticità particolari che rendono inammissibile la proposta.

Tribunale Ordinario di Civitavecchia, Sez. Fallimentare, 09 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Roberta Nardone, Rel. Andrea Barzellotti, Giud. Giulia Sorrentino.

Data di riferimento: 
09/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Archiviazione della composizione negoziata: termine entro il quale, in costanza di un’istanza di liquidazione giudiziale, il debitore può proporre una domanda di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d’impresa, 19 dicembre 2025 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Luisa Vasile e Vincenza Agnese.

Archiviazione della composizione negoziata – Pendenza di una procedura di liquidazione giudiziale – Domanda prenotativa di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi – Termine entro il quale deve essere proposta per risultare ammissibile

Data di riferimento: 
19/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Torino – Solo se il debitore ha fatto richiesta di misure protettive nella domanda di cui all’articolo 40 C.C.I. la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale non può essere pronunciata.

Tribunale Ordinario di Torino, Sez. VI civ. – Procedure concorsuali, 21 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Astuni, Rel. Stefano Miglietta, Giud. Teresa Maria Francioso.

Istanza di liquidazione giudiziale proposta da un creditore - Domanda in bianco del debitore di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi – Necessità della richiesta contestuale delle misure protettive per impedire, almeno per intanto, l’apertura della procedura maggiore liquidatoria.

Data di riferimento: 
21/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Procura Generale della Corte di Cassazione (/2025) – Valutazione da eseguirsi da parte del Tribunale ai fini della dichiarazione di fallimento in pendenza di una procedura di composizione negoziata ex D.L.118/2021.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cons. Filippo D’Aquino.

Composizione negoziata – Istanza di accesso proposta in pendenza di un concordato preventivo- Improponibilità – Circostanza non costituente ostacolo, a fronte della rinuncia alla prima procedura prefallimentare, alla pronuncia del fallimento.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara - Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa: possibile omologazione anche in casi particolari concernenti la percentuale di adesione e la presenza di creditori garantiti da un Fondo pubblico.

Tribunale Ordinario di Ferrara, 30 ottobre 2025 – Pres. Rel. Anna Ghedini, Giud. Costanza Perri e Marianna Cocca.

Accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa – Mancato raggiungimento in una categoria di creditori della percentuale di adesione del 75% - Condizioni perché si possa addivenire ciononostante all’omologazione.

Data di riferimento: 
30/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine