misure protettive, Art. 54 - Misure cautelari e protettive.

Tribunale di La Spezia - Composizione negoziata: la misura protettiva che comporti il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive consente, impedendo la riscossione coattiva dei contributi non pagati, il rilascio del DURC.

Tribunale Ordinario di La Spezia, 27 luglio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Gabriele Giovanni Gaggioli.

Composizione negoziata – Misure protettive – Debiti contributivi anteriori – Sospensione della riscossione coattiva – DURC – Rilascio – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Concordato semplificato: anche nel caso sia richiesto l’accesso con riserva alla procedura il termine di sessanta giorni per il deposito della domanda piena deve essere rispettato.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Maria Antonietta Ricci e Vincenza Agnese.

Concordato semplificato - Termine decadenziale per l’introduzione di quello strumento – Necessario rispetto anche nel caso la domanda di accesso sia proposta con riserva – Motivo sottostante. 

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di La Spezia - Misure protettive: il divieto di azioni esecutive e cautelari si estende al diritto di ritenzione ex art. 2756 c.c. ed alla richiesta di sequestro probatorio delle imbarcazioni.

Tribunale La Spezia, 12 Giugno 2026. Est. Gaggioli.

Strumenti di regolazione della crisi – Misure protettive – Divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari – Interpretazione estensiva – Iniziative dei creditori idonee a determinare vincoli di indisponibilità sul patrimonio del debitore o sui beni strumentali all’attività d’impresa – Inclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
12/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce - Concordato preventivo con continuità indiretta basata sull’affitto dell’azienda a terzi: la protezione dalle azioni esecutive si deve ritenere estesa anche ai beni che la costituiscono come utilizzati dall’affittuaria.

Tribunale di Lecce, Sez. III, 29 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Gabriella Perrone.

Concordato preventivo con continuità indiretta – Modalità di svolgimento della procedura - Affitto dell’azienda a terzi – Misure protettive tipiche ancora in vigore – Tutela da ritenersi estesa ai beni aziendali utilizzati dall’affittuaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Piacenza - Istanza di misure cautelari formulata nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I.: finalità che devono rivestire perché risulti accoglibile.

Tribunale di Piacenza, Sez. civ. e crisi d’impresa, 21 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marta Lombardi.

Procedure di risoluzione della crisi – Domanda prenotativa – Istanza di misure cautelari - Inibitoria dell’escussione di garanzie pubbliche e delle segnalazioni “a sofferenza” – Presupposi di ammissibilità - Cancellazione di segnalazione già effettuata - Misura non riconoscibile - Fondamento. 

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Isernia - Concordato semplificato: le misure cautelari non possono essere utilizzate per eludere il limite massimo di dodici mesi delle misure protettive.

Tribunale Isernia, 19 Maggio 2026. Est. Colaruotolo.

Concordato semplificato – Misure protettive – Durata massima – Limite di dodici mesi – Misure cautelari – Contenuto coincidente con le misure protettive – Inammissibilità – Elusione del termine massimo.

Data di riferimento: 
19/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Padova - Concordato preventivo prenotativo: la ricorrenza del periculum in mora costituisce, unitamente a quello del fumus boni juris, uno dei presupposti richiesti per il riconoscimento di misure cautelari.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 23 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Silvia Segalina.

Concordato preventivo con riserva – Crediti derivanti dal riconoscimento di finanziamenti garantiti da misure di sostegno pubblico – Necessaria indicazione nel piano e istituzione di un apposito fondo rischi – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire l’escussione delle garanzie – Inaccoglibilità per mancanza del requisito del periculum in mora.

Data di riferimento: 
23/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Nola - Concordato preventivo con riserva ex art. 44 CCII e possibilità di adottare misure cautelari atipiche a tutela dei soci fideiussori, anche nella fase prenotativa.

Tribunale Nola, 17 Aprile 2026. Est. Bellisario.

Concordato preventivo – Concordato con riserva – Fase prenotativa – Misure protettive atipiche – Inammissibilità – Misure cautelari atipiche – Ammissibilità – Soci fideiussori – Estensione della tutela – Condizioni.

Data di riferimento: 
17/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I. può trovare accoglimento l’istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire che il concedente in leasing assuma determinate iniziative.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ.,13 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Pier Paolo Lanni.

Strumenti di risoluzione della crisi – Istanza di accesso con riserva – Misura cautelare ex art. 54, comma 1, C.C.I. – Contratto di leasing in corso di svolgimento - Pronuncia di una inibitoria nei confronti del concedente – Finalità di impedirgli di assumere iniziative in grado di incidere sulla continuità aziendale – Presupposti perché una misura tipo possa venir riconosciuta.

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine