Tribunale di Pisa - Atti in frode che possono comportare la revoca dell’ apertura del concordato preventivo: idoneità, conosciuta dal proponente, a determinare un deficit informativo dei creditori.
Inserito da Francesco Gabassi il Lun, 30/03/2026 - 15:11Tribunale di Pisa, Sez. Procedure Concorsuali, 12 gennaio 2026 - Pres. Eleonora Polidori, Rel. Marco Zinna, Giud. Laura Pastacaldi.
Concordato preventivo – Atti in frode comportanti la revoca dell’apertura - Valenza decettiva nei confronti del ceto creditorio - Effetto del cui possibile verificarsi il proponente risulta essere consapevole – Presupposto sufficiente - Non necessità che abbia voluto si producesse.
Data di riferimento:
12/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
