liquidazione giudiziale, Art. 51 - Impugnazioni.

Tribunale di Brindisi – Il provvedimento che, in sede di impugnazione, revoca quello che ha omologato una proposta di concordato preventivo ha effetti immediati onde risulta possibile l’apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Brindisi, Settore procedure concorsuali, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Sergio Memmo, Rel. Antonio Ivan Natali, Giud. Francesco Giliberti.

Concordato preventivo – Omologazione - Impugnazione - Provvedimento di revoca - Immediata efficacia - Indici che la confermano.

Data di riferimento: 
14/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8532/2026) – Liquidazione giudiziale e reclamo: condanna solidale del legale rappresentante della società in LG soccombente al pagamento delle spese legali solo se in mala fede.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 aprile 2026, n. 8532 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Impugnazione - Spese legali dovute dall’opponente soccombente - Condanna in solido del legale rappresentante dello stesso - Art. 51, comma 15, C.C.I. - Applicabilità solo in presenza di mala fede - Principio generale ex art. 94 c.p.c. - Inapplicabilità – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Torino - Liquidazione giudiziale e procedimenti di risoluzione della crisi e dell’insolvenza di una start-up innovativa: considerazioni in tema di competenza e di possibile apertura di quelle procedure.

Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ., 24 febbraio 2026 – Pres. Rel. Gabriella Ratti, Cons. Eleonora Montserrat Pappalettere e Bruno Conca.

Start-up innovative – Accesso alle procedure di risoluzione della crisi e dell’insolvenza – Competenza – Rapporto tra Codice della Crisi e Legge fallimentare.

Start-up innovative – Assoggettabilità a Liquidazione giudiziale – Presupposti.

Data di riferimento: 
24/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (1473/2026) – Termine entro il quale può essere proposto ricorso nei confronti della sentenza della Corte d’Appello che ha respinto il reclamo avverso l’apertura della liquidazione controllata. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1473 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata - Rigetto dell’impugnazione avverso l’avvenuta apertura di quella procedura – Applicabilità se compatibili delle disposizioni sul procedimento unitario – Estensione di norme sulla liquidazione giudiziale – Ricorso in Cassazione - Termine di trenta giorni previsto dall’art. 15, comma 13, C.C.I. perché possa essere proposto – Perentorietà.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (620/2026) - Regime di impugnabilità del provvedimento reso dal tribunale già nella fase di scrutinio della “ritualità” della proposta di concordato semplificato prevista dal terzo comma dell’art. 25 sexies C.C.I.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 12 gennaio 2026, n. 620 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato semplificato - Inammissibilità della proposta - Decisione assunta in limine dal Tribunale - Reclamo alla Corte d’Appello - Ricorso in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost. avverso il provvedimento da quella al riguardo pronunciato – Inammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
12/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31086/2025) – Liquidazione giudiziale di una società in liquidazione: criteri cui attenersi per considerarla insolvente. Natura camerale del reclamo avverso l’apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2025, n. 31086 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Società in liquidazione – Apertura della liquidazione giudiziale – Criterio per riscontrarne lo stato di insolvenza – Possibilità che neppure alle immobilizzazioni materiali e immateriale venga attribuito un qualche valore – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (26690/2025) – Liquidazione giudiziale: termine di 30 giorni per la proposizione del ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d’appello che dichiara aperta la liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione n. 26690, 03 ottobre 2025 – Presidente dott. Massimo Ferro, consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Liquidazione giudiziale – Termine impugnazione sentenza della Corte d’Appello che dichiari la liquidazione giudiziale – 30 giorni.

Liquidazione giudiziale – Termine impugnazione sentenza della Corte d’Appello che dichiari la liquidazione giudiziale – 30 giorni – Sospensione feriale – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
03/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25410/2025) – Proposizione di un inammissibile ricorso in cassazione avverso l'apertura della liquidazione giudiziale: condanna alle spese del giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25410 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Proposizione di ricorso in cassazione avverso l'avvenuta apertura – Mancato superamento del vaglio di ammissibilità – Condanna alle spese di giudizio anche del legale rappresentante della ricorrente.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25402/2025) – Condanna in sede di reclamo ex art 15, comma 15 C.C.I., del legale rappresentante della società in liquidazione giudiziale al pagamento delle spese di giustizia: legittimazione a proporre ricorso in cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25402 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale di una società – Reclamo – Nomina del difensore da parte del legale rappresentante – Rigetto dell'impugnazione – Condanna in solido alle spese ex art. 15, comma 15, C.C.I. di quel soggetto causa iniziativa improntata a mala fede – Eventuale ricorso in Cassazione – Legittimazione necessaria dello stesso alla proposizione – Iniziativa che non può essere assunta dalla sola società.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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