liquidazione giudiziale, Art. 154 - Crediti pecuniari.

Corte di Cassazione (28573/2025) – Liquidazione controllata: considerazioni in tema di inaccoglibilità, per mancanza di una valida giustificazione del ritardo, di una domanda di insinuazione al passivo proposta tardivamente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28573 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Liquidazione controllata – Domanda di ammissione tardiva al passivo – Proposizione di una giustificazione infondata - Tassatività del termine per la presentazione previsto dell’arte. 270, comma 2, lettera d) C.C.I. – Disposizione da non considerarsi costituzionalmente illegittima – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Amministrazione straordinaria: ai fini di stabilire se una società è insolvente deve aversi riguardo alla sua capacità di soddisfare tutti i creditori compresi quelli postergati.

Tribunale di Milano, 04 novembre 2024 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Guendalina Alessandra Virginia Pascale e Francesco Pipicelli.

Amministrazione straordinaria – Sussistenza dello stato d'insolvenza – Rilevanza da riconoscersi anche ai crediti postergati dei soci finanziatori.

Data di riferimento: 
04/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Busto Arsizio - Nella liquidazione controllata tra i debiti concorsuali devono essere ricomprese anche le obbligazioni derivanti da un rapporto di mutuo stipulato in epoca anteriore al deposito della domanda.

Tribunale Busto Arsizio, 01 Marzo 2024. Pres. Lualdi. Est. Tosi.

Liquidazione Controllata – Obbligazioni derivanti da mutuo anteriore alla presentazione della domanda – Scadenza alla data di apertura della procedura – Art. 154 CCII co. 2 – Applicabilità.

Data di riferimento: 
01/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]