concordato preventivo, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (2422/2020) – Concordato con continuità reso possibile solo grazie alla vendita di alcuni immobili ipotecati, con differimento a lungo termine del pagamento dei creditori garantiti: inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 04 febbraio 2020, n. 2422 - Pres.  Andrea Scaldaferri, Rel Massimo Ferro.

Proposta di concordato con continuità diretta - Vendita di alcuni immobili ipotecati - Unica fonte   possibile di autofinanziamento - Creditori prelazionari - Differimento a lungo termine del loro pagamento -  Riconoscimento del diritto di voto - Presupposto non sufficiente a giustificarne la loro non immediata soddisfazione  - Inammissibilità del ricorso.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (734/2020) – Il concordato c.d. "misto" non deve considerarsi come una terza forma possibile di concordato, ma come una particolare ipotesi di concordato in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 gennaio 2020, n. 734 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato misto - Ulteriore forma di concordato - Considerazione da escludersi - Ipotesi rientrante nell'ambito dei concordati in continuità.

Data di riferimento: 
15/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34539/2019) – Non omologabilità di una proposta di concordato che preveda una illegittima deroga all'istituto della postergazione. Conseguente dichiarazione di fallimento come da istanze già proposte in tal senso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 dicembre 2019, n. 34539 - Pres. Antonio Didone, Rel. Andrea Fidanzia.

Proposta di concordato - Creditori postergati - Previsione di un loro antergato soddisfacimento - Votazione comunque favorevole - Irrilevanza - Non disponibilità della volontà del legislatore -  Posposizione necessaria - Rigetto dell'omologazione.

Data di riferimento: 
27/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34105/2019) – Procedure di composizione della crisi di cui alla L. 3/2012: assenza di norme che ne prevedano l'inammissibilità in caso di mancato deposito delle somme necessarie al loro svolgimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 dicembre 2019, n. 34105 - Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. 

Sovraindebitamento - Procedure di composizione della crisi  - Necessario deposito preventivo di una somma per le spese  - Condizione di ammissibilità - Esclusione - Compenso finale dellOCC - Possibità di disporre solo  il versamento di  acconti - Normativa difforme da quella relativa all'ipotesi di concordato preventivo.

Data di riferimento: 
19/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33422/2018) – Limiti della legittimazione processuale del liquidatore nel concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori.

Cassazione civile, sez. II, 17 Dicembre 2019, n. 33422. Pres. Campanile. Est. Dongiacomo.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Liquidatore - Legittimazione processuale – Limiti.

Data di riferimento: 
17/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31946/2019) – Azienda assoggettata a procedura concorsuale liquidatoria: possibilità, in caso di cessazione della stessa o di suoi rami, di escludere dal passaggio al cessionario parte dei propri lavoratori.

Corte di Cassazione, Sez.Lavoro, 06 dicembre 2019, n. 31946 - Pres.Vittorio Nobile, Rel.Guido Raimondi.

Procedura concorsuale liquidatoria - Azienda ad essa assoggettata - Trasferimento della stessa o di alcuni suoi rami - Lavoratori dipendenti - Possibilità di escluderne una parte dal passaggio alla società cessionaria - Criteri di scelta  del personale eccedente - Non necessità dell'indicazione.

Data di riferimento: 
06/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31051/2019) – Dichiarazione di fallimento di società che aveva depositato, senza darvi seguito, una domanda di concordato in bianco. Revocabilità dell'atto di costituzione da parte della stessa di un pegno di quote di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2019, n. 31051 - Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Deposito di domanda di concordato in bianco - Iniziativa cui il debitore non ha dato seguito - Successiva dichiarazione di fallimento - Unica crisi imprenditoriale - Riconoscimento della consecuzione tra procedure.

Data di riferimento: 
27/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30555/2019) – Operatività del principio dell'abuso di diritto in sede contrattuale e sua possibile estensione all'ambito concorsuale.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 22 novembre 2019, n. 30555 - Pres. Antonello Cosentino, Rel. Alessandro Criscuolo.

Immobile da costruire - Contratto preliminare - Garanzia prevista a favore dell'acquirente - Rilascio non contestuale ma successivo - Domanda di nullità del contratto - Inaccoglibilità - Ipotesi di abuso del diritto - Possibile verificarsi anche in ambito concorsuale.

Data di riferimento: 
22/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30201/2019) – Applicabilità del termine di trenta giorni dalla informativa della cancelleria, sia al reclamo alla Corte d'Appello ex art. 183 L.F. sia al ricorso in Cassazione avverso la decisione sul reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 30201 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Tribunale - Decisione in sede di omologazione - Reclamo alla Corte d'appello - Termine per la proposizione - Trenta giorni dall notifica ad opera della cancelleria  - Applicabilità del disposto dell'art. 18 L.F.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22756/2019) - Reclamo avverso il decreto di omologa del concordato: termine per la proposizione e decorrenza dello stesso. Decisione della Corte in merito alla disciplina applicabile e compensazione delle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 22756 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Tribunale - Decreto di omologazione - Accoglimento o diniego - Notifica a cura della cancelleria - Termine per la proposizione del ricorso in cassazione - Necessaria armonizzazione delle varie fasi dell'impugnazione - Applicazione dell'art. 18 L.F.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine