concordato preventivo, Art. 177. - Maggioranza per l'approvazione del concordato.

Corte di Cassazione (2422/2020) – Concordato con continuità reso possibile solo grazie alla vendita di alcuni immobili ipotecati, con differimento a lungo termine del pagamento dei creditori garantiti: inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 04 febbraio 2020, n. 2422 - Pres.  Andrea Scaldaferri, Rel Massimo Ferro.

Proposta di concordato con continuità diretta - Vendita di alcuni immobili ipotecati - Unica fonte   possibile di autofinanziamento - Creditori prelazionari - Differimento a lungo termine del loro pagamento -  Riconoscimento del diritto di voto - Presupposto non sufficiente a giustificarne la loro non immediata soddisfazione  - Inammissibilità del ricorso.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34539/2019) – Non omologabilità di una proposta di concordato che preveda una illegittima deroga all'istituto della postergazione. Conseguente dichiarazione di fallimento come da istanze già proposte in tal senso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 dicembre 2019, n. 34539 - Pres. Antonio Didone, Rel. Andrea Fidanzia.

Proposta di concordato - Creditori postergati - Previsione di un loro antergato soddisfacimento - Votazione comunque favorevole - Irrilevanza - Non disponibilità della volontà del legislatore -  Posposizione necessaria - Rigetto dell'omologazione.

Data di riferimento: 
27/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Concordato in continuità: possibilità che il pagamento dei crediti privilegiati avvenga, previa classazione e riconoscimento del diritto di voto, con dilazione ultrannuale.

Tribunale Ordinario di Firenze, Sez. V civ. Collegio fallimentare, 13 novembre 2019  - Pres. Sivia Governatori, Rel. Cristian Soscia, Giud. Rosa Selvarolo.

Concordato in continuità - Pagamento dei creditori privilegiati - Previsione di una dilazione ultrannuale - Classazione e riconoscimento del diritto di voto - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
13/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo: esclusione dal voto di una banca il cui credito risulti contestato per essere stato il rapporto di mutuo su cui era basato trasferito in sede di cessione di ramo d'azienda.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ.  Fallimentare, 23 ottobre 2019 - Giud . Del. Francesco Pipicelli.

Concordato preventivo -  Adunanza dei creditori - Banca - Credito derivante da contratto di mutuo - Credito contestato  - Intercorso contratto di cessione di ramo d'azienza - Pattuizione -  Subentro della cessionaria anche in quel rapporto - Avvenuta liberazione da responsabilità del proponente - Esclusione della banca dal voto.

Data di riferimento: 
23/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Concordato preventivo di tipo liquidatorio: presupposto per potersi veder riconoscere il privilegio speciale da cui risulta assistito il credito per rivalsa IVA.

Tribunale di Mantova, 12 settembre 2019 - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Est. Mauro P. Bernardi , Giud.  Marco Benatti.

Concordato preventivo di tipo liquidatorio - Credito per rivalsa IVA - Riconoscimento del privilegio speciale - Presupposto necessario - Momento della presentazione della proposta  - Sussistenza  del cespite sul quale esercitare il privilegio - Disponibilità del bene da parte del debitore - Permanere  fino alla realizzazione del credito.

Data di riferimento: 
12/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22382/2019) – Esclusione dal diritto di voto del fidejussore del proponente nel concordato preventivo.

Cassazione civile, sez. I, 06 Settembre 2019, n. 22382. Pres. Genovese. Est. Federico.

 Diritto di voto del fideiussore del proponente nel concordato preventivo - Esclusione.

Data di riferimento: 
06/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Concordato preventivo: va escluso dal voto sulla proposta concorrente il soggetto che abbia acquisito crediti al solo scopo di incidere in senso negativo sull'esito della votazione.

Tribunale di Vicenza, 19 luglio 2019 - Pres. Est. Giuseppe Limitone.

Concordato preventivo - Proposta concorrente più vantaggiosa  - Presentazione da parte di un creditore - Soggetto interessato a favorire l'originario proponente - Ipotesi di conflitto di interessi  - Partecipazione alla seconda votazione - Esclusione.

Data di riferimento: 
19/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – La presentazione di una seconda domanda di preconcordato, senza contenuti, dopo l'esito sfavorevole della prima, integra un'ipotesi di inammissibile abuso di diritto.

Tribunale di Vicenza, 19 luglio 2019 - Pres. Est. Giuseppe Limitone

Domanda di preconcordato - Presentazione della proposta - Votazione dei creditori - Mancata ammissione - Rischio di una eventuale dichiarazione di fallimento - Presentazione di una seconda istanza di preconcordato - Inammissibilità  - Ipotesi di abuso di diritto.

Data di riferimento: 
19/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Sia in sede di concordato fallimentare, che nel corso delle altre procedure concorsuali, devono escludersi dal voto i soggetti che siano portatori di un interesse in conflitto con quello della massa.

Tribunale di Vicenza, 18 luglio 2019, data della pronuncia – Pres. Rel. Giuseppe Limitone, Giudici Gabriele Conti e Luca Emanuele Ricci.

Concordato preventivo o fallimentare – Votazione degli aventi diritto – Soggetti portatori di interessi confliggenti con quelli della massa -  Divieto di partecipazione – Approvazione - Eventuale ricalcolo delle maggioranze richieste.

Data di riferimento: 
18/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Revoca dell'ammissione a concordato laddove risulti che il proponente abbia sottaciuto ai creditori la volontà di cedere ad un terzo, a procedura chiusa, in violazione del disposto dell'art. 163 bis L.F., la sua azienda.

Tribunale di Vicenza, Fallimentare, 12 luglio 2019 - Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Giulio Borella, Giud. Luca F. Ricci.

Piano di concordato preventivo - Previsione della cessione dell'azienda - Svolgimento di procedure competitive - Onere per il proponente  di mettere in condizione il tribunale di predisporle - Intento di trasferimento a terzi sottaciuto - Piano di concordato chiuso - Inammissibilità - Revoca dell'ammissione al concordato .

Data di riferimento: 
12/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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