bancarotta, Art. 216. - Bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione – Bancarotta patrimoniale: non necessaria sussistenza di un nesso di causalità tra dissesto e comportamento distrattivo. Possibile sospensione condizionale della pena anche in caso di precedente condanna.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 24 gennaio 2017 n. 3442 - Pres. Nappi, Rel. Pastorelli.

Amministratore di società fallita – Cessione di beni senza corrispettivo – Accusa di bancarotta patrimoniale –  Prova contraria -  Indicazione al curatore della sorte del corrispettivo – Onere dell’imputato.

Bancarotta patrimoniale – Configurazione dell’ipotesi di reato - Rapporto tra condotta dissipativa e dissesto – Nesso causale non necessario.

Data di riferimento: 
24/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: legittimazione del curatore all’esercizio delle azioni di responsabilità c.d. “di massa” nei confronti degli amministratori anche in ipotesi di bancarotta preferenziale.

Corte di Cassazione, SS.UU., 23 gennaio 2017 n. 1641 - Pres. Di Palma, Rel. Nappi.

Fallimento – Azioni di massa – Scopo di ricostruzione del patrimonio sociale - Legittimazione attiva del curatore.

Fallimento – Amministratori di qualsiasi tipo di società  – Esercizio dell’azione di responsabilità – Sede civile e penale –Legittimazione del curatore fallimentare – Caso particolare di bancarotta preferenziale – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
23/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta preferenziale da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione della società fallita.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 567 - Pres. Bruno, Rel. Gorjan.

Fallimento – Membri del Consiglio di Amministrazione della società fallita – Concorso in bancarotta fraudolenta preferenziale – Elemento soggettivo – Operazione costituente ipotesi di reato - Decisione e stesura dell’atto collegiale - Partecipazione degli imputati – Circostanza da valorizzare.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: annullamento della condanna per bancarotta documentale di un amministratore, da tempo cessato dalla carica, in presenza di elementi probatori insufficienti e contrastanti.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 537 - Pres. Bruno, Rel. Gorjan.

Fallimento – Socio amministratore anteriormente cessato dalla carica – Relazione del curatore  - Circostanze apprese dal liquidatore ma non accertate – Corte d’Appello -   Condanna per bancarotta -  Corte di Cassazione - Annullamento con rinvio - Presenza di elementi di fatto contrastanti – Necessità di una valutazione più adeguata.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta: requisiti di ascrivibilità della condotta delittuosa all’amministratore di fatto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 547 - Pres. Palla, Rel. Scotti.

Bancarotta – Amministratore di fatto – Ascrivibilità della condotta – Esistenza di una procura speciale – Insufficienza – Prova  dell’uso fattone –  Esercizio di una vera attività gestoria –  Continuità e non occasionalità - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Possibilità di un concorso materiale, ma non di un concorso formale, tra bancarotta fraudolenta e bancarotta impropria ex art. 223, secondo comma, L.F. e responsabilità del prestanome.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 533 - Pres. Vessichelli, Rel. Amatore.

Fallimento - Reato di bancarotta fraudolenta – Reato di bancarotta impropria ex art. 223, secondo comma, L.F. – Assorbimento - Concorso formale – Esclusione – Concorso materiale – Ipotesi possibile.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: condanna per il reato di bancarotta fraudolenta documentale dell’imprenditore che ho optato per il regime di contabilità semplificata.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 28 dicembre 2016 n. 55030 - Pres. Bruno, Rel. Scarlini. Fallimento –Imprenditore non “piccolo” – Opzione per il regime di contabilità semplificata – Mancata tenuta delle scritture contabili – Scopo – Impossibilità della ricostruzione del patrimonio – Reato di bancarotta fraudolenta documentale - Possibile condanna.

Data di riferimento: 
28/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (51277/2016) – Bancarotta: rilievo penale della condotta spoliativa posta in essere da amministratori e altri anche dopo omologazione di un concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 dicembre 2016 n. 51277 - Pres. Palla, Rel. Scarlini.

Concordato preventivo - Operazioni eseguite in esecuzione dello stesso -  Ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale - Esclusione da responsabilità penale ex art. 217 bis L.F. – Inapplicabilità.

Concordato preventivo - Amministratori, direttori, sindaci e liquidatori - Fatti spoliativi “post- concordatari” o “coperti” dall’omologazione – Punibilità ex art. 236 L.F..

 

Data di riferimento: 
01/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (51265/2016) – Fallibilità : requisito non assoggettabile a nuova valutazione da parte del giudice penale per escludere la ricorrenza di un reato. Onere della prova liberatoria gravante sull’imputato.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 dicembre 2016 n. 51265 - Pres. Palla, Rel. Vessichelli.

Sentenza dichiarativa di fallimento – Ipotesi di reato –  Giudice penale –  Società - Verifica della fallibilità dell’ente – Riesame non consentito.

Bancarotta fraudolenta per distrazione – Utilizzo di risorse, anche di provenienza illecita, della fallita - Uso conforme agli interessi societari – Possibile esclusione dell’ipotesi di reato – Onere probatorio gravante sull’imputato.

Data di riferimento: 
01/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Concordato approvato ed omologato e comportamento dissipativo e distrattivo: possibile attivazione della giurisdizione penale a prescindere dalla revoca dell’ammissione.

 

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 29 novembre 2016 n. 50675 - Pres. Fumo, Rel. Settembre.

 

Concordato preventivo – Approvazione ed omologazione – Proponente – Utilizzo in frode ai creditori – Possibile verificarsi – Disposizioni confermatrici.

 

Concordato preventivo – Omologa – Ipotesi di reato – Giurisdizione penale – Attivazione ante revoca - Ammissibilità.

 

Data di riferimento: 
29/11/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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