bancarotta, Art. 216. - Bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione (31677/2017) – Depauperamento totale dell’avviamento commerciale dell’azienda e sua configurabilità quale ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 28 giugno 2017 n. 31677 – Pres. Maria Vessichelli, Rel. Rossella Catena.

Fallimento – Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Imprenditore - Distrazione dell’avviamento commerciale – Assenza di contestuale distrazione dei beni aziendali – Ipotesi di reato non configurabile – Distruzione volontaria – Ipotesi possibile – Lesione della garanzia patrimoniale.

Data di riferimento: 
28/06/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31427/2017) – Rilevanza penale di fatti di distrazione anteriori al manifestarsi dell’insolvenza. Trattamento sanzionatorio in caso di concorso di reati. Disponibilità del processo impugnatorio.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 23 giugno 2017 n. 31427 - Pres. Stefano Palla, Rel. Paolo Micheli.

Fallimento - Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Insorgere dell’insolvenza - Fatti di distrazione risalenti ad epoca precedente – Rilevanza penale.

Concorso di reati fallimentari -  Cumulo giuridico – Alleggerimento del trattamento sanzionatorio – Disciplina ex art. 81 c.p. – Deroga.

Data di riferimento: 
23/06/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18927/17) – Bancarotta fraudolenta documentale e reato tributario di occultamento o distruzione di documentazioni contabili: insussistenza del rapporto di specialità.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 20 aprile 2017 n. 18927 - Pres. Aldo Cavallo, Rel. Angelo Matteo Socci.

Bancarotta fraudolenta documentale - Occultamento o distruzione di documenti contabili ex art. 10 D. Lgs. n. 74 del 2000 – Reato tributario -  Diversità dei fatti contemplati e differenti finalità - Rapporto  di specialità – Esclusione.

Data di riferimento: 
20/04/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16206/17) – Bancarotta patrimoniale e vantaggio compensativo: onere probatorio gravante sull’amministratore di un società, appartenente ad un gruppo, volto ad escludere la natura distrattiva di un atto da lui compiuto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 31 marzo 2017 n. 16206 - Pres. Paolo Antonio Bruno, Rel. Umberto Scotti.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Amministratore di una società facente parte di un gruppo –Comportamento distrattivo a vantaggio di una società collegata – Prova della non sussistenza – Vantaggio compensativo per la fallita – Pregiudizio per i creditori – Esclusione.

Data di riferimento: 
31/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13910/17) – Bancarotta distrattiva prefallimentare: condizione di punibilità rappresentata dalla sentenza dichiarativa del fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 22 marzo 2017 n. 13910 – Pres. Maurizio Fumo, Rel. Giuseppe De Marzo.

Bancarotta distrattiva pre-fallimentare - Sentenza dichiarativa di fallimento - Elemento costitutivo del reato – Esclusione - Mera condizione oggettiva di punibilità – Evento che incide sul decorso della prescrizione e sulla competenza – Indici qualificati di insolvenza - Azione penale- Esercizio possibile.

Data di riferimento: 
22/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13072/17) – Concetto di disordine documentale nel reato di bancarotta fraudolenta ed irrilevanza del bilancio al fine della contestazione del reato.

Cassazione penale, 06 Marzo 2017, n. 13072. Est. Maria Vessichelli.

Bancarotta fraudolenta documentale – Scritture contabili – Disordine documentale – Caratteristiche.

Bancarotta fraudolenta documentale – Elementi contabili rilevanti al fine della contestazione del reato – Bilancio – Esclusione

Data di riferimento: 
06/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10033/17) – Ipotesi di bancarotta e non sindacabilità in sede penale della sentenza dichiarativa di fallimento. Requisiti di completezza degli elementi essenziali di un capo d’imputazione.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 marzo 2017 n. 10033 – Pres. Aniello Nappi, Rel. Antonio Settembre. 

Bancarotta fraudolenta – Sentenza di fallimento – Errori commessi nel procedimento – Insindacabilità in sede penale – Rilevabilità solo in sede di reclamo.

Capo d’imputazione – Elementi essenziali - Completezza - Rinvio ad atti del fascicolo processuale – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
01/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8385/17) – Amministratore di fatto di società fallita, indagato per bancarotta: sottoposizione dello stesso a misure cautelari ex art. 274 c.p.p. anche qualora non ne venga dichiarato il fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 21 febbraio 2017 n. 8385 - Pres. Stefano Palla, Rel. Alfredo Guardiano.

Bancarotta – Provvedimenti cautelari nei confronti dell’indagato – Ordinanza del GIP – Conferma del tribunale – Ricorso per Cassazione – Presupposti di ammissibilità.

Bancarotta – Ipotesi di reato – Amministratore di fatto – Riconoscimento della qualifica – Criterio di prova – Giudice di merito - Valutazione di fatto – Motivazione valida – Insindacabilità in sede di legittimità.

Data di riferimento: 
21/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6262/2017) – Reato di riciclaggio commesso da un familiare degli autori di una bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione, Sez. II pen., 09 febbraio 2017 n. 6262 - Pres. Piercamillo Davigo, Rel. Giovanna Verga.

Bancarotta fraudolenta ––  Denaro proveniente dal reato ––   Familiare degli autori ––  Utilizzo per l’acquisto di un immobile ––  Operazione apparentemente lecita  ––  Denaro di provenienza illecita    ––  Scopo di   occultarne la fonte ––   Configurazione del reato di riciclaggio.

Data di riferimento: 
09/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta patrimoniale: non necessaria sussistenza di un nesso di causalità tra dissesto e comportamento distrattivo. Possibile sospensione condizionale della pena anche in caso di precedente condanna.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 24 gennaio 2017 n. 3442 - Pres. Nappi, Rel. Pastorelli.

Amministratore di società fallita – Cessione di beni senza corrispettivo – Accusa di bancarotta patrimoniale –  Prova contraria -  Indicazione al curatore della sorte del corrispettivo – Onere dell’imputato.

Bancarotta patrimoniale – Configurazione dell’ipotesi di reato - Rapporto tra condotta dissipativa e dissesto – Nesso causale non necessario.

Data di riferimento: 
24/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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