bancarotta, Art. 323 - Bancarotta semplice.

Corte di Cassazione (11297/2020) – Distrazione di somme in sede di concordato preventivo e c.d. bancarotta “riparata”. Presupposti della bancarotta fraudolenta documentale, "specifica" e “generale”, e differenza rispetto alla bancarotta semplice.

Corte di Cassazione, Sez. V Pen., 03 aprile 2020, n. 11297 - Pres. Eduardo De Gregorio, Rel. Maria Teresa Belmonte.

Concordato preventivo – Ammissione – Distrazione di somme - Ipotesi di bancarotta fraudolenta postfallimentare – Possibile configurazione – Successiva reintegrazione patrimoniale – Esclusione della materialità del reato – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
03/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Necessaria sospensione del procedimento volto al riconoscimento dell'esdebitazione laddove risulti ancora pendente l'appello proposto dal fallito avverso la condanna inflittagli dal g.u.p. per bancarotta semplice.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 18 dicembre 2019 - Pres. Simonetta Bruno, Rel. Stefano Franchioni, Giud. Gianluigi Canali.

Fallito persona fisica - Bancarotta semplice - Sentenza di condanna da parte del g.u.p. - Proposizione di appello avverso quella decisione - Giudizio pendente - Procedimento per il riconoscimento dell'esdebitazione -  Proposizione - Necessaria sospensione  fino a definizione del giudizio penale.

Data di riferimento: 
18/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22142/2019) - Presupposto perchè la sola avvenuta emissione e utilizzazione di fatture fittizie da parte dell'imprenditore poi fallito possa configurare il reato di bancarotta fraudolenta c.d. documentale.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 21 maggio 2019, n. 22142 – Pres. Stefano Palla, Cons. Rel. Elisabetta Maria Morosini, Cons. Carlo Zaza, Giulio Romano e Angelo Caputo.

Reati di bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice c.d. documentali – Oggetto del reato – Differenza nei due casi-  Riferimento nel primo a qualsiasi documento contabile.

Data di riferimento: 
21/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8997/2018) – Bancarotta fraudolenta patrimoniale: criteri da cui desumere la sussistenza dell’elemento soggettivo e la mancanza della speciale tenuità del danno.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 27 febbraio 2018 n. 8997 - Pres. Rosa Pezzullo, Rel. Umberto Luigi. Scotti.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Elemento soggettivo – Agente – Necessità della volontà del dissesto – Esclusione – Garanzia patrimoniale – Rischio di danno per i creditori – Consapevolezza -  Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
27/02/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (48198/2017) – Bancarotta semplice consistente nell’effettuazione di spese personali eccessive: ipotesi riferibile al solo imprenditore individuale fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 19 ottobre 2017 n. 48198 – Pres. Aniello Nappi, Rel. Luca Pistorelli.

Fallimento di società di capitali – Amministratore - Distacco di risorse societarie  - Utilizzo per fini personali – Ipotesi di distrazione – Bancarotta fraudolenta patrimoniale – Derubricazione in bancarotta semplice ex art. 217, primo comma n. 1, L.F. – Esclusione.

Data di riferimento: 
19/10/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Reati fallimentari: illegittimità costituzionale dell’art. 69, quarto comma, c.p. e possibile prevalenza dell’attenuante di cui all’219, terzo comma, L.F. sulla recidiva.

Corte Costituzionale 17 luglio 2017 n. 205 – Pres. Paolo Grossi, Rel. Giorgio Lattanzi.

Reati fallimentari – Bancarotta fraudolenta e semplice e ricorso abusivo al credito – Speciale tenuità del danno -  Circostanza attenuante - Prevalenza sull’aumento di pena previsto per la recidiva – Ammissibilità – Art. 69, quarto comma, c.p. - Illegittimità costituzionale.

Data di riferimento: 
17/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13910/17) – Bancarotta distrattiva prefallimentare: condizione di punibilità rappresentata dalla sentenza dichiarativa del fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 22 marzo 2017 n. 13910 – Pres. Maurizio Fumo, Rel. Giuseppe De Marzo.

Bancarotta distrattiva pre-fallimentare - Sentenza dichiarativa di fallimento - Elemento costitutivo del reato – Esclusione - Mera condizione oggettiva di punibilità – Evento che incide sul decorso della prescrizione e sulla competenza – Indici qualificati di insolvenza - Azione penale- Esercizio possibile.

Data di riferimento: 
22/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta: requisiti di ascrivibilità della condotta delittuosa all’amministratore di fatto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 547 - Pres. Palla, Rel. Scotti.

Bancarotta – Amministratore di fatto – Ascrivibilità della condotta – Esistenza di una procura speciale – Insufficienza – Prova  dell’uso fattone –  Esercizio di una vera attività gestoria –  Continuità e non occasionalità - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: condanna per il reato di bancarotta fraudolenta documentale dell’imprenditore che ho optato per il regime di contabilità semplificata.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 28 dicembre 2016 n. 55030 - Pres. Bruno, Rel. Scarlini. Fallimento –Imprenditore non “piccolo” – Opzione per il regime di contabilità semplificata – Mancata tenuta delle scritture contabili – Scopo – Impossibilità della ricostruzione del patrimonio – Reato di bancarotta fraudolenta documentale - Possibile condanna.

Data di riferimento: 
28/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (51277/2016) – Bancarotta: rilievo penale della condotta spoliativa posta in essere da amministratori e altri anche dopo omologazione di un concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 dicembre 2016 n. 51277 - Pres. Palla, Rel. Scarlini.

Concordato preventivo - Operazioni eseguite in esecuzione dello stesso -  Ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale - Esclusione da responsabilità penale ex art. 217 bis L.F. – Inapplicabilità.

Concordato preventivo - Amministratori, direttori, sindaci e liquidatori - Fatti spoliativi “post- concordatari” o “coperti” dall’omologazione – Punibilità ex art. 236 L.F..

 

Data di riferimento: 
01/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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