bancarotta

Corte di Cassazione (27670/2022) – La notizia dell'insolvenza di un soggetto appresa dal P.M. nell'esercizio delle sue funzioni istituzionali lo legittima a proporre istanza volta alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 settembre 2022, n. 27670 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Loredana Nazzicone.

Dichiarazione di fallimento – Pubblico Ministero – Insolvenza di un soggetto - Informazione appresa dalla relazione ex art. 33 L. fall. – Notizia ricavata dagli atti relativi a procedimento penale per bancarotta depositati in sede di reclamo – Legittimazione a proporre istanza di fallimento - Sussistenza.

Data di riferimento: 
21/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31921/2022) – Reato di bancarotta fraudolenta commesso dal fallito, coadiutore del curatore, nel corso dell'esercizio provvisorio: ammissibilità del sequestro preventivo di somme finalizzato alla confisca.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 30 agosto 2022, n. 31921 – Pres. Vito Di Nicola, Rel. Angelo Matteo Socci.

Fallimento – Esercizio provvisorio – Soggetto fallito coadiutore del curatore – Sottrazione di somme dall'attivo realizzato - Reato di bancarotta fraudolenta - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per reati tributari – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
30/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26435/2022 – Perché risultino punibili ex art. 236, comma 2, n.1) L.F. le condotte di bancarotta poste in essere prima dell'ammissione di una società al concordato preventivo non è necessario che sia poi fallita.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 08 luglio 2022, n. 26435 – Pres. Carlo Zaza, Rel. Elisabetta Maria Morosini.

Concordato preventivo – Ammissione di una società a quella procedura - Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori della stessa - Condotte di bancarotta poste in essere prima dell'ammissione – Punibilità ex art. 236, comma 2, n. 1), L. fall. - Successiva dichiarazione di fallimento – Presupposto necessario – Esclusione.

Data di riferimento: 
08/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22143/2022) – Reato di autoriciclaggio commesso in ragione dell'utilizzo dei proventi derivanti dalla consumazione di una bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 07 giugno 2022, n. 22143 – Pres. Enrico Vittorio Stanislao, Rel. Renata Sessa.

Reato di autoriciclaggio - Utilizzo dei proventi di una bancarotta fraudolenta – Consumazione – Dichiarazione di fallimento – Assenza di quel presupposto - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
07/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21475/2022) – Fallimento: considerazioni in tema di bancarotta fraudolenta documentale ed, in particolare, di concorso nel reato da parte di soggetto extraneus (tecnico informatico).

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 giugno 2022, n. 21475 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Matilde Brancaccio.

Fallimento – Avvenuta soppressione o distruzione della documentazione contabile – Ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale - Reato di pericolo – Presupposti – Messa a repentaglio delleragioni dei creditori – Intervenuto fallimento.

Data di riferimento: 
01/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19887/2022) – Presupposti richiesti per la configurazione nei confronti dell'amministratore della società poi fallita di ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale e di bancarotta, viceversa, “riparata”.

Corte di Cassazione, Sez. I penale, 20 maggio 2022, n. 19887 – Pres. Renato Giuseppe Bricchetti. Rel. Giorgio Poscia.

Beni di appartenenza della società poi fallita - Distrazione da parte dell'amministratore – Ipotesi di consumazione del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale – Presupposti perché possa considerarsi “riparata” - Conseguente non configurazione di quell'ipotesi delittuosa.

Data di riferimento: 
20/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Non può essere ammessa al passivo una banca che abbia erogato dei mutui ad un soggetto, poi fallito, pur sapendo che versava in uno stato di insolvenza.

Tribunale di Vicenza, Sez. I civ. Procedure concorsuali, 19 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Paola Cazzola, Rel. Giovanni Genovese, Giud. Silvia Saltarelli.

Fallimento – Istituto bancario – Concessione di finanziamenti a soggetto poi fallito – Conoscenza all'epoca dello stato di insolvenza in cui versava – Ipotesi di aggravamento del dissesto – Inaccoglibilità dell'istanza di insinuazione al passivo proposta – Ragioni.

Data di riferimento: 
19/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19540/2022) – Bancarotta fraudolenta societaria, c.d. impropria: considerazioni in tema di procedure concorsuali nel cui contesto può trovare applicazione e di limiti di configurabilità nei confronti dei sindaci supplenti.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 18 maggio 2022, n. 19540 – Pres. Enrico Vittorio Stanislao Scarlini. Rel. Maria Teresa Belmonte e Elisabetta Maria Morosini.

Reato previsto dall'art. 236, comma secondo, L.F. - Bancarotta fraudolenta societaria, c.d. impropria – Soggetti imputabili – Procedure concorsuali nel cui contesto può consumarsi – Accordi ordinari di ristrutturazione – Ipotesi da escludersi – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22275/2022) – Reati di bancarotta unificati dal vincolo della continuazione ai sensi dell'art. 219, comma 2, n.1 L.F. e dichiarazione dell’intervenuta prescrizione di uno di essi.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 11 maggio 2022, n. 22275 – Pres. Stefano Palla, Rel. Rossella Catena.

Reati di bancarotta continuati – Unificazione degli stessi ex art. 219, secondo comma, n. 1 L.F. - Riscontrata prescrizione di uno dei reati - Pena inflitta da considerarsi in discussione - Sorte processuale da considerarsi comune.

Data di riferimento: 
11/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17092/2022) – Fallimento di società di persone e reato di bancarotta fraudolenta per distrazione consumato da un socio in sede di recesso: possibile responsabilità penale degli altri soci a titolo di concorso.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 02 maggio 2022, n. 17092 – Pres. Rosa Pezzullo, Rel. Irene Scordamaglia.

Fallimento di società di persone – Socio precedentemente receduto - Diritto alla liquidazione della sua quota - Prelievo dalle casse sociali di somme non congrue – Ipotesi configurante reato di bancarotta fraudolenta per distrazione - Atto di disposizione patrimoniale intrinsecamente arbitrario – Messa in pericolo delle ragioni dei creditori.

Data di riferimento: 
02/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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