bancarotta

Corte di Cassazione (7134/2026) – Fallimento: l’avere una banca concesso finanziamenti ad un’impresa in stato di decozione costituisce prestazione contraria al buon costume che ne comporta l’irrepetibilità da parte della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2026, n. 7134 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Abusiva concessione di finanziamenti a soggetto in stato di decozione da parte di un banca – Contrarietà di tale prestazione al buon costume - Conseguenza – Irripetibilità delle somme erogate – Applicabilità della soluti retentio.

Data di riferimento: 
25/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia -Liquidazione controllata: l’avvenuta pregressa condanna del ricorrente per bancarotta non gli preclude l’accesso alla procedura.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 06 marzo 2026 – Pres. Marco Campagnolo, Rel. Carlo Azzolini, Giud. Anna Battaglia.

Liquidazione controllata – Apertura della procedura ad istanza del debitore – Condizioni soggettive ostative – Avvenuta condanna del sovraindebitato anni prima per bancarotta – Irrilevanza – Ragione preclusiva non incluse tra quelle ex artt. 268 e 269 C.C.I. – Possibile incidenza a fini esdebitatori.

Data di riferimento: 
06/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Firenze – Esdebitazione: il disposto dell’art.142, primo comma, n.6, L.F., che prevede che costituisce causa ostativa della concessione la sentenza di condanna per particolari reati, si applica anche a quella di patteggiamento.

Corte d’Appello di Firenze, Sez. II volontaria, 05 dicembre 2025 – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Nicola Mario Condemi, Cons. Luigi Nannipieri.

Esdebitazione – Condizioni ostative al riconoscimento – Sentenza definitiva di condanna per bancarotta fraudolenta o reati simili – Equiparabilità alla sentenza conseguente a patteggiamento – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rovereto - Concordato minore: a prescindere dall’avvenuta disclosure da parte sua, la precedente condanna del ricorrente per bancarotta fraudolenta è incompatibile con la ritenuta assenza di atti in frode.

Tribunale di Rovereto, 27 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Michele Cuccaro.

Concordato minore - Condizioni di inammissibilità ex art. 77 CCII – Ritenuta assenza di atti in frode – Precedente avvenuta condanna penale del ricorrente per bancarotta fraudolenta – Incompatibilità tra le due situazioni e conseguente inaccoglibilità della domanda di accesso a quella procedura.

Data di riferimento: 
27/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19949/2025) – Solo la riabilitazione costituisce condizione affinché la condanna del fallito per i reati previsti dall’art. 142, comma 6, L.F. possa non inibirne l’esdebitazione: competenza alla decisione in merito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19949 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Esdebitazione – Intervenuta condanna per bancarotta fraudolenta o per altri delitti commessi in particolare nell’esercizio dell’attività d’impresa - Causa ostativa prevista dall’art. 142, sesto comma, L.F. - Provvedimento di riabilitazione del fallito - Necessità perché possa ciononostante conseguire quel beneficio – Decisione di competenza del Tribunale di Sorveglianza - Competenza del Tribunale fallimentare – Esclusione.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18517/2025) – Prima dell'entrata in vigore delle riforma Cartabia anche la sentenza di patteggiamento della pena costituiva, ai sensi dell'art. 142, primo comma, n. 6) L.F., era causa ostativa dell'esdebitazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 luglio 2025, n. 18517 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Esdebitazione – Condanna per bancarotta fraudolenta e per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio – Condizione soggettiva ostativa al riconoscimento – Parificazione di detta sentenza rispetto a quella emessa a seguito di “patteggiamento” – Ammissibilità “ratione temporis” - Limite temporale legato all'entrata in vigore della riforma Cartabia.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10751/2025) – Le dichiarazioni rese al curatore si devono considerare pienamente utilizzabili in sede di processo penale per bancarotta.

Corte di Cassazione, Sez. V penale, 18 marzo 2025, n. 10751 – Pres. Rossella Catena, Rel. Renata Sessa.

Processo penale per bancarotta – Dichiarazioni rese al curatore – Utilizzabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Piacenza – Fallimento e domanda proposta da una banca per la restituzione di un finanziamento erogato alla fallita allorché ancora in bonis sussumibile nell’illecito penale tipico di aggravamento del dissesto.

Tribunale di Piacenza, Sez. civile – Fallimentare, 08 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Maddalena Ghisolfi.

Fallimento – Insinuazione al passivo - Domanda di restituzione di un finanziamento proposta da una banca – Mancata verifica del merito creditizio in capo al richiedente – Ipotesi di concorso quale extraneus nel reato di aggravamento del passivo – Nullità ex art. 1418 c.c. del contratto di finanziamento – Rigetto della richiesta.

Data di riferimento: 
08/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli - Fallimento: prescrizione dell'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori condannati per il delitto di bancarotta fraudolenta documentale. Liquidazione equitativa del danno: condizione necessaria.

Tribunale di Napoli, Sez. specializzata in materia d'impresa, 28 ottobre 2024 – Pres. Leonardo Pica, Rel. Ornella Minucci, Giud. Adriano Del Bene.

Fallimento - Bancarotta fraudolenta documentale - Condanna in sede penale degli amministratori della società fallita – Avvenuta costituzione del curatore quale parte civile nel corso di quel giudizio – Esercizio da parte di quello dell'azione di responsabilità – Criterio cui attenersi per stabilire se prescritta.

Data di riferimento: 
28/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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