chiusura, Art. 204 - Formazione ed esecutività dello stato passivo.

Corte d’Appello di Lecce – Indennizzo dovuto ai creditori per l’eccessiva durata di una procedura fallimentare: momento da cui deve farsi decorrere e ammontare massimo da potersi riconoscere.

Corte d’Appello di Lecce, Sez. II civ.,15 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Magistrato designato Alessandra Ferraro.

Società in concordato semplificato – Ricorso per decreto ingiuntivo – Istanza di riconoscimento di un indennizzo – Eccessiva durata di una procedura fallimentare – Momento da cui deve farsi decorrere il termine massimo consentito - Valore massimo cui l’indennizzo può essere parametrato.

Data di riferimento: 
15/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29156/2024) – Fallimento e opposizione allo stato passivo: deve escludersi che il fallito rientri tra i soggetti legittimati a intervenire in quel giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 novembre 2024, n. 29156 – Pres. Massimo Ferro. Rel. Alberto Pazzi

Fallimento – Formazione dello stato passivo – Legittimazione anche del fallito a proporre opposizione – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
12/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16415/2023) – Fallimento: la domanda di insinuazione al passivo produce l’interruzione della prescrizione dei crediti anteriori onde è possibile richiederne la restituzione al debitore una volta tornato in bonis.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 09 giugno 2023, n. 16415 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Crediti anteriori – Insinuazione al passivo – Interruzione della prescrizione – Mancata soddisfazione – Chiusura della procedura - Esigibilità nei confronti del debitore tornato in bonis, non esdebitato.

Data di riferimento: 
09/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Rigetto di domanda tardiva di ammissione al passivo senza fissazione d'udienza e proposizione del reclamo ex art. 26 L.F.: possibile conversione di quella impugnazione in opposizione allo stato passivo.

Tribunale Ordinario di Bergamo, Sez. II civ., proced. concorsuali e dell'esecuz. forzata, 26 aprile 2023 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Angela Randazzo, Giud. Giovanni Panzeri.

Domanda tardiva di ammissione al passivo - Rigetto senza fissazione dell'udienza – Impugnazione mediante reclamo ex art. 26 L.F. - Inammissibilità – Possibile conversione in opposizione allo stato passivo – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
26/04/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25373/2022) – Questione della legittimazione straordinaria del contribuente fallito ad impugnare atti impositivi in caso di inerzia del curatore: rimessione al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.

Corte di Cassazione, Sez.V Tributaria, 25 agosto 2022, n. 25373 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento di un contribuente insolvente – Atti impositivi notificatigli antecedentemente – Legittimazione straordinaria del fallito all'impugnazione – Presupposto necessario – Mera inerzia del curatore o anche valutazione negativa da parte dello stesso – Rilevazione del difetto di legittimazione del fallito - Natura relativa o assoluta – Questioni della massima importanza – Assegnazione alle Sezioni Unite.

Data di riferimento: 
25/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Ancona – Con la chiusura del fallimento cessano gli effetti della procedura e da tale momento il creditori hanno tempo cinque anni per proporre istanza di pagamento degli interessi post fallimentari sui crediti ammessi al passivo.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I. civ., 22 febbraio 2022 – Pres. Gianmichele Marcelli, Giudice  Ausiliario Rel. Carlo Orlando, Cons. Ugo Pastore.

Fallimento -  Sospensione del decorso degli interessi – Validità solo agli effetti del concorso – Non estensione ai rapporti tra debitore e singoli creditori – Decorso degli interessi post- fallimentari tra quei soggetti – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Creditori – Possibilità di farne richiesta.

Data di riferimento: 
22/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Brescia – Considerazioni in tema di riapertura di un fallimento che era stato chiuso ai sensi dell'art. 118, primo comma, nn. 3 e 4 L.F.

Corte d'Appello di Brescia, Sez. I civ., 11 gennaio 2022 – Pres. Donato Pianta, Cons. Rel. Annamaria Laneri, Cons. Giuseppe Magnoli.

Fallimento – Chiusura ex art. 181, nn. 3 e 4, L.F. - Istanza di riapertura - Proponibilità da parte di qualunque creditore, anche non destinatario di alcuna utilità – Stato passivo – Insinuazione – Necessità di una nuova istanza – Esclusione.

Data di riferimento: 
11/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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