chiusura

Corte di Cassazione (15547/2022) – Termine per la proposizione del reclamo avverso il decreto di chiusura del fallimento ai sensi dell'art. 119 L.F. nel testo anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006: decorrenza e disciplina applicabile.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 16 maggio 2022, n. 15547 – Pres. Felice Manna, Rel. Antonello Cosentino.

Chiusura del fallimento – Creditori ammessi al passivo - Reclamo avverso il decreto che la dispone – Art. 119 anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006 – Termine breve di quindici giorni previsto per la  proposizione – Decorrenza -  Annotazione nel Registro delle Imprese – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Sovraindebitamento e chiusura della procedura di liquidazione dei beni: considerazioni in tema di esdebitazione quanto a presupposti e condizioni ostative al suo riconoscimento.

Tribunale di Ferrara, 26 aprile 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Anna Ghedini.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Chiusura – Esdebitazione – Debitore persona fisica – Riconoscimento del beneficio da parte del giudice – Soddisfazione, anche parziale, dei creditori - Presupposto richiesto – Valutazione – Situazioni che vi si possono far rientrare.

Data di riferimento: 
26/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12666/2022) - Reclamo ex art. 119 l.f. contro la chiusura del fallimento: presupposti.

Cass., Sez. 1, 20 aprile 2022, n. 12666, Pres. De Chiara, Est. Di Marzio

Decreto di chiusura del fallimento - Reclamo – Cognizione del Giudice del reclamo – Limiti.

Data di riferimento: 
20/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli – Sequestro penale preventivo dei beni di soggetto poi fallito: presupposti perché il curatore possa esperire azione di responsabilità nei confronti degli amministratori volontari.

Tribunale Ordinario di Napoli, Sez. Spec. in Materia d'Impresa, 06 aprile 2022 – Pres. Nicola Graziano, Rel. Francesca Reale, Giud. Caterina d i Martino. 

Fallimento – Massa attiva – Presenza di soli beni già sottoposti a sequestro penale preventivo – Chiusura della procedura – Prevalenza delle esigenze cautelari rispetto agli interessi dei creditori.

Data di riferimento: 
06/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9590/2022) – Procedura fallimentare di durata eccessiva: decorrenza del termine semestrale entro il quale i creditori ammessi, anche se integralmente soddisfatti, possono avanzare una richiesta di equo indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 24 marzo 2022, n. 9590 – Pres. Felice Manna, Rel. Giuseppe Grasso.

Fallimento – Procedura aperta prima del D. Lgs. n. 5/2006 – Chiusura definitiva – Eccessiva durata - Creditori anteriormente soddisfatti – Istanza volta al riconoscimento di un equo indennizzo – Proponibilità entro sei mesi da quel momento - Fondamento.

Data di riferimento: 
24/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Ancona – Con la chiusura del fallimento cessano gli effetti della procedura e da tale momento il creditori hanno tempo cinque anni per proporre istanza di pagamento degli interessi post fallimentari sui crediti ammessi al passivo.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I. civ., 22 febbraio 2022 – Pres. Gianmichele Marcelli, Giudice  Ausiliario Rel. Carlo Orlando, Cons. Ugo Pastore.

Fallimento -  Sospensione del decorso degli interessi – Validità solo agli effetti del concorso – Non estensione ai rapporti tra debitore e singoli creditori – Decorso degli interessi post- fallimentari tra quei soggetti – Prosecuzione - Chiusura della procedura – Creditori – Possibilità di farne richiesta.

Data di riferimento: 
22/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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