Interruzione del processo, Art. 7. - Iniziativa del pubblico ministero.

Corte di Cassazione (5288/17) – Interruzione ipso jure del processo ex art. 43 l.f., decorrenza del termine per la riassunzione ai fini dell’estinzione ed oneri della parte non fallita.

Cassazione civile, sez. VI, 01 Marzo 2017, n. 5288. Pres. Vittorio Ragonesi - Est. Magda Cristiano.

Fallimento - Effetti - Per il fallito - Rapporti processuali - Art. 43, comma 3, l.fall. - Interruzione automatica del processo in corso - Configurabilità - Onere di riassumere il processo ad opera della parte non fallita a prescindere dall'interruzione - Esclusione

Data di riferimento: 
01/03/2017

Corte d’Appello di Trieste – Efficacia della sentenza accertativa dei debiti della società cancellata dal registro delle imprese e dichiarazione di fallimento.

Reclamo ex art. 18 l.fall.

Corte d’Appello di Trieste, Sez. II civ., sent., 28 agosto 2013, Pres. Rel. Drigani.

Cancellazione dal registro delle imprese – Antecedente – Sentenza accertativa di debiti sociali – Presupposto per il fallimento.

Dichiarazione di fallimento:presupposti – Art. 1, comma 2, l.fall. – Attivo patrimoniale - Mancato superamento della soglia di euro trecentomila - Triennalità.

Data di riferimento: 
28/08/2013

Trib. di Padova – Fallimento su istanza del P.M. – Revoca del fallimento – Transazione fra uno dei coobbligati e il creditore.

Tribunale di Padova, 08 febbraio 2011 - Pres., est. Caterina Santinello.

Il P.M. è legittimato a proporre istanza di fallimento ai sensi dell'art. 7, n. 2, LF, anche quando il procedimento civile di cui al suddetto articolo è un procedimento per la dichiarazione di fallimento conclusosi con decreto d'improcedibilità. (dott.ssa Irma Giovanna Antonini - Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
08/02/2011