Interruzione del processo

Corte di Cassazione (7547/2018) - Accertamento del passivo fallimentare: inammissibilità della sospensione per pregiudizialità ex art. 295 c.p.c. Interruzione automatica delle controversie relative a rapporti patrimoniali del fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 marzo 2018 n. 7547 – Pres.  Antonio Didone, Rel.  Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Creditore - Insinuazione ex art. 93 L.F. - Pretese avanzate  –  Fondatezza - Controversia in corso avanti a giudice extrafallimentare – Necessario pregiudiziale accertamento  - Creditore -  Istanza di sospensione della procedura di verifica fallimentare – Inammissibilità – Giudice fallimentare - Credito da considerarsi condizionale –   Possibile ammissione con riserva.

Data di riferimento: 
27/03/2018

Tribunale di Macerata - Liquidazione coatta amministrativa: improcedibilità delle procedure esecutive promosse nei confronti del debitore.

Tribunale di Macerata, Ufficio del Giudice delle Esecuzioni, 14 marzo 2018 – Giud. Tiziana Tenessa.

Liquidazione coatta amministrativa - Enti cooperativi – Ammissione alla procedura -  Procedura esecutiva anteriore – Applicazione art. 51 L.F. - Improcedibilità – Speciali eccezioni  - Previsione da parte di leggi speciali -  Improponibilità.

Data di riferimento: 
14/03/2018

Corte di Cassazione (3957/2018) Improcedibilità del giudizio di opposizione allo stato passivo in ipotesi di revoca della dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 19 Febbraio 2018, n. 3957. Pres. Annamaria Ambrosio, rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Revoca del fallimento - Giudizio di opposizione allo stato passivo - Improcedibilità.

La sopravvenuta revoca della dichiarazione di fallimento, passata in giudicato, rende improcedibile il giudizio di opposizione allo stato passivo, attesa la natura endofallimentare di detto giudizio, inteso all'accertamento del credito con effetti limitati al concorso allo stato passivo". (Principio di diritto)

Data di riferimento: 
19/02/2018

Corte di Cassazione (29112/2017) - Prosecuzione della revocatoria ordinaria promossa dal creditore nell’ipotesi in cui il curatore non sia interessato a subentrare o non abbia intrapreso altra analoga azione.

Cassazione civile, sez. I, 05 Dicembre 2017, n. 29112. Pres. Aniello Nappi, rel. Guido Mercolino.

Azione revocatoria ordinaria promossa dal creditore individuale - Sopravvenuto fallimento del debitore - Improcedibilità dell’azione - Esclusione - Condizioni

Data di riferimento: 
05/12/2017

Corte d'Appello di Ancona – Liquidazione coatta amministrativa di Banca Etruria: non automatica interruzione dei giudizi pendenti. Revocabilità della vendita contestuale da parte della stessa di una pluralità crediti in sofferenza.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. II civ., 04 dicembre 2017. 

Liquidazione coatta amministrativa – Società assoggettata -  Giudizio pendente – Non automatica interruzione – Dichiarazione o notifica dell'evento – Necessità.

Società poi in in liquidazione coatta amministrativa – Crediti in sofferenza – Cessione in blocco – Creditore -   Azione pauliana – Esperimento - Pregiudizio patrimoniale – Consapevolezza da parte della cedente e dell'acquirente – Condizione implicita – Revocabilità.

Data di riferimento: 
04/12/2017

Corte di Cassazione (28833/2017) – Sorte dopo il fallimento delle azioni giudiziali iniziate o proseguite in sede ordinaria e soggezione delle riconvenzionali dei creditori al procedimento di accertamento del passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 novembre 2017 n. 28833 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Mauro Di Marzio.

Fallimento – Recupero di credito del fallito - Domanda proposta dalla curatela –  Prosecuzione in sede ordinaria – Ammissibilità – Domanda riconvenzionale del debitore – Credito verso il fallimento – Inizio o prosecuzione del giudizio ordinario – Inammissibilità o improcedibilità - Procedimento di accertamento del passivo – Rito necessario ed esclusivo.

Data di riferimento: 
30/11/2017

Corte di Cassazione (27829/2017) – Effetti ai fini dell’interruzione del processo della dichiarazione di fallimento di una delle parti successiva all'udienza di precisazione delle conclusioni o di discussione e comunicata con la memoria ex art. 190 cpc. .

Cassazione civile, sez. I, 22 Novembre 2017, n. 27829. Pres. Di Palma Salvatore, rel. Genovese Francesco Antonio.

Dichiarazione di fallimento di una delle parti successiva all'udienza di precisazione delle conclusioni o di discussione – Comunicazione con la prima memoria ex art. 190 c.p.c. - Effetti ai fini dell’interruzione del processo – Art. 43 l.fall.

Data di riferimento: 
22/11/2017

Corte di Cassazione (27830/2017) – Revocatoria fallimentare di atti costitutivi di titoli di prelazione: presunzione di conoscenza dell’insolvenza. Prosecuzione del giudizio di cassazione in caso di fallimento di una parte.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2017 n. 27830 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Giuseppe Fichera.

Fallimento – Pluralità di debiti aventi diversa natura -  Scaduti, non scaduti e contestuali - Costituzione della medesima garanzia reale – Operatività per l’intera posizione debitoria –Condizioni ex art. 67, primo comma, n. 3 L.F. -  Riscontro - Revocabilità della garanzia nel suo complesso.

Data di riferimento: 
22/11/2017

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