consecuzione procedure, Art. 204 - Formazione ed esecutività dello stato passivo.

Tribunale di Nocera Inferiore – Presupposto perché risulti prededucibile il credito dei professionisti incaricati in caso di consecuzione tra concordato preventivo e liquidazione giudiziale.

Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. I civ., 12 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Troisi, Rel. Pasquale Velleca, Giud. Rosa Amato.

Credito dei professionisti incaricati in sede di accesso a concordato preventivo – Apertura poi revocata di quella procedura – Liquidazione giudiziale – Consecuzione tra procedure – Presupposti necessari perché sia riconosciuta– Ammissione al passivo in prededuzione del credito a quelli spettante.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (34266/2024) – La consecuzione non è configurabile tra amministrazione giudiziaria e amministrazione straordinaria onde i crediti sorti nel corso della prima procedura non sono prededucibili nella seconda.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 dicembre 2024, n. 34266 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione giudiziaria e amministrazione straordinaria – Possibile consecuzione tra le due procedure – Esclusione – Crediti sorti nel corso della prima – Non prededucibilità nell'altra successiva procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26159/2024) – Consecuzione tra procedure e prededucibilità del compenso maturato a favore del professionista attestatore in sede di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 ottobre 2024, n. 26159 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Consecuzione tra procedure – Configurazione – Credito prededucibile sorto nel corso della prima – Permanere di tale sua natura nel corso della successiva – Idoneità di questa a definire un rapporto giuridico unitario con la precedente dal punto di vista soggettivo ed oggettivo – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
07/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17962/2024) – Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento: il credito del professionista incaricato dal debitore ai fini dell'accesso alla procedura minore, se non si sia aperta, non è prededucibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2024, n. 17962 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Professionista incaricato per l'accesso – Mancata ammissione alla procedura – Successivo e consecutivo fallimento – Credito del professionista che ha assistito il debitore – Non prededucibilità.

Data di riferimento: 
01/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Potere del G. D. di decidere della revocabilità ex art. 69 bis L.F. di una ipoteca giudiziale come da eccezione sollevata dal curatore in sede di progetto di stato passivo.

Tribunale di Vicenza, 20 settembre 2022 – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Paola Cazzola, Giud. Giovanni  Genovese.

Dichiarazione di inammissibilità di un concordato – Successiva dichiarazione di fallimento - Progetto di stato passivo – Istanza di riconoscimento di una ipoteca giudiziale – Iscrizione avvenuta nei sei mesi antecedenti alla pubblicazione della domanda di concordato – Revocabilità - Eccezione sollevata dal curatore, poi dallo stesso ritirata – Potere decisionale del giudice delegato – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26178/2022) – Consecuzione delle procedure e credito del professionista che ha assistito il debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 settembre 2022, n. 26178 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Luigi Abete.

Consecuzione fra una o più procedure di concordato e fallimento finale – Coincidente situazione di dissesto - Possibile riconoscimento della continuità delle procedure – Fenomeno generalissimo.

Data di riferimento: 
06/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Laddove un immobile ipotecato sia stato venduto nell'ambito del concordato che ha preceduto il fallimento, il creditore garantito ha diritto di insinuarsi al passivo in privilegio sul ricavato non distribuito confluito nell'attivo.

Tribunale di  Catania, 27 luglio 2022 – Pres. Mariano Sciacca, Rel. Lucia De Bernardin.

Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento – Vendita di un immobile ipotecario effettuata nel corso della prima procedura – Mancata distribuzione del ricavato e acquisizione dello stesso alla massa fallimentare – Creditore ipotecario – Diritto ad insinuarsi al passivo su detta somma in privilegio.

Data di riferimento: 
27/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Trento – Consecuzione tra procedure: il soggetto il cui credito sia stato riconosciuto prededucibile nel corso del concordato preventivo ha diritto che gli venga riconosciuto in sede fallimentare senza che debba insinuarsi al passivo.

Tribunale di Trento, 10 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Renata Fermanelli, Rel. Francesca Bortolotti, Giud. Massimo Morandini.

Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento – Soggetto che ha finanziato il debitore al fine dell'ammissione alla procedura minore – Prededucibilità del suo credito – Diritto al rimborso in sede fallimentare – Assenza di contestazioni – Riconoscimento - Necessità del ricorso all'insinuazione al passivo – Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14181/2022) – Consecuzione tra procedure e crediti dei professionisti: prededucibilità estesa all'IVA e al CPA. La liquidazione dei compensi dell’avvocato e del commercialista.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05  maggio, 2022, n. 14181 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Roberto Amatore.

Consecuzione tra procedure - Concordato preventivo sfociato nel fallimento - Credito del professionista - Attività svolta ai fini dell'ammissione e nel corso della procedura minore – Sede di fallimento - Liquidazione del compenso in prededuzione- Estensione a IVA e CPA – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5090/2022) – Il principio di consecuzione delle procedure non rileva in caso di ammissione al passivo con riserva di un credito basato su sentenza pronunciata nel corso del concordato preventivo poi sfociato nel fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 febbraio 2022, n. 5090 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Credito basato su sentenza non definitiva – Pronuncia risalente alla precedente sede concordataria – Revoca della procedura minore ex art. 173 L.F. - Ammissione al passivo con riserva ai sensi dell'art. 96, terzo comma, n. 3 L.F. - Opposizione proposta dal curatore – Principio di consecuzione delle procedure – Applicabilità – Esclusione – Rigetto del ricorso.

Data di riferimento: 
16/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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