Corte di Cassazione, chiusura

Corte di Cassazione (13921/2019) – Chiusura del fallimento per insufficienza dell'attivo e conseguente obbligatoria cancellazione della fallita dal registro delle imprese: sorte dei crediti non realizzati dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2019, n. 13921 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Giulia  Iofrida.

Fallimento – Insufficienza dell'attivo – Chiusura del fallimento – Registro delle imprese  - Conseguente cancellazione della società  - Crediti non realizzati dal curatore – Fenomeno successorio a favore soci – Presupposti necessari – Mancata rinuncia esplicita da parte della società  - Non omessa informazione del curatore -  Ipotesi di rinuncia tacita.

Data di riferimento: 
22/05/2019

Corte di Cassazione (6630/2019) - Assoggettabilità dell'impresa posta in L.C.A. all'imposta sul reddito d'impresa sia per il periodo antecedente l'inizio di quella procedura, sia per quello compreso tra l'inizio e la fine della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. V  tributaria, 07 marzo 2019, n. 6630 - Pres. Ettore Cirillo, Rel. Roberta Crucitti.

Impresa  posta in liquidazione coatta amministrativa - Imposta sul reddito di impresa – Assoggettabilità – Periodi interessati all'imposizione tributaria.

Data di riferimento: 
07/03/2019

Corte di Cassazione (16132/2018) - Principio di intangibilità, a fallimento chiuso, delle attribuzioni patrimoniali effettuate dagli organi della procedura, a favore dei creditori in base al piano di riparto.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 19 giugno 2018 n. 16132 – Pres. Adelaide Amendola, Rel. Lina Rubino.

Fallimento – Chiusura - Debitore tornato in bonis – Domande giudiziarie – Riparto dell'attivo -Censura di operazioni poste in essere – Improponibilità – Difetto di legittimazione  -  Intangibilità delle attribuzioni patrimoniali.

Data di riferimento: 
19/06/2018

Corte di Cassazione (10384/2018) - Presupposti della conversione in fallimento delle vecchie procedure di amministrazione straordinaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2018 n. 10384 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Procedure di amministrazione straordinaria – Legge Prodi – Sede di chiusura – Commissari liquidatori – Procedure di concordato - Individuazione di possibili assuntori - Mancata omologazione - Conversione in fallimento – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
30/04/2018

Corte di Cassazione (5892/2018) – Censure proponibili in sede di reclamo ex art. 119 l. fall. contro il decreto di chiusura del fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 28 Marzo 2018, n. 5892. Pres. Didone Antonio, rel. Campanese Eduardo.

Reclamo ex art. 119 contro il decreto di chiusura del fallimento – Censure contro le modalità di gestione della procedura – Improponibilità.

Data di riferimento: 
28/03/2018

Corte di Cassazione (22273/2017) – Concordato preventivo e risoluzione per inadempimento: decorrenza del termine per proporre ricorso e inapplicabilità della sospensione feriale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 settembre 2017 n. 22273 – Pres. Antonio Didone, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Omologazione - Inadempimento di non scarsa importanza – Ricorso per la  risoluzione del procedimento – Proposizione -  Termine di decadenza di un anno – Decorrenza.

Data di riferimento: 
25/09/2017

Corte di Cassazione (21846/2017) – Riapertura del fallimento ed inefficacia nei confronti dei creditori dei debiti assunti dal fallito nella fase iniziale di quella procedura, da considerarsi unitaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ, 20 settembre 2017 n. 21846 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Concordato fallimentare - Risoluzione e annullamento – Riapertura del fallimento – Fenomeno di reviviscenza – Unitarietà della procedura – Debiti contratti dal fallito nel corso della fase iniziale – Fase successiva – Inefficacia ex art. 44 L.F. di quei debiti nei confronti dei creditori – Ammissione al passivo - Esclusione.

Data di riferimento: 
20/09/2017

Corte di Cassazione (13656/2017) – Riconoscimento di un indennizzo di Euro 500,00 per anno di ritardo in caso di eccessiva durata della procedura fallimentare che consegua a quella di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 30 maggio 2017 n. 13656 – Pres. Stefano Petitti, Rel. Antonio Scarpa.

Ragionevole o irragionevole durata del processo – Valutazione ai fini di un’equa riparazione - Procedura fallimentare successiva a concordato preventivo -  Considerazione unitaria – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/08/2017

Corte di Cassazione (6845/17) – Impossibilità per il fallito tornato in bonis di giovarsi di una decisione di cui la curatela, risultata vincitrice in primo grado, abbia in grado d’appello, a seguito di transazione, rinunciato ad avvalersi.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 16 marzo 2017 n.6845 - Pres. Lina Matera, Rel. Antonello Cosentino.

Fallimento – Curatore  - iniziativa processuale - Sentenza di primo grado favorevole – Appello della controparte – Transazione in corso di causa – Impegno della curatela a non avvalersi della precedente decisione -  Estinzione dell’appello ex art. 309 c.p.c. – Passaggio in giudicato della sentenza di primo grado – Fallito tornato in bonis - Impossibilità di avvalersi della decisione rinunciata dal curatore

Data di riferimento: 
16/03/2017

Corte di Cassazione (4021/17) – Effetti del deposito di domande tardive dopo l’istanza di chiusura del fallimento ex art. 118 l.f. per mancanza di domande di ammissione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 15 Febbraio 2017, n. 4021 – Aniello Nappi, pres. - Renato Bernabai, rel.

Fallimento – Istanza di chiusura della procedura – Successivo deposito di  domande di ammissione al passivo – Ostatività alla chiusura della procedura – Sussistenza.

Data di riferimento: 
15/02/2017

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