Corte di Cassazione, tardiva

Corte di Cassazione (23159/2018) - Fallimento e domanda tardive di insinuazione di crediti: obbligo anche per gli enti impositori del rispetto del termine annuale per proporre domande di insinuazione al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 settembre 2018 n. 23159 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Eduardo Campese.

Fallimento – Enti impositori – Crediti per sanzioni amministrative - Stato passivo – Insinuazione tardiva – Decreto di esecutività – Termine annuale – Necessario rispetto – Domande ultratardive – Gistificazioni irrilevanti – Inammissibilità – Mancanza di giusta causa.

Data di riferimento: 
26/09/2018

Corte di Cassazione (21200/2018) - Procedura fallimentare e data iniziale cui fare riferimento per decidere dell'eccessiva durata della stessa e per quantificare il danno subito dai creditori richiedenti un indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 27 agosto 2018 n. 21200 – Pres. Strefano Petitti, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura fallimentare – Eccessiva durata - Legge Pinto – Creditori – Domanda di indennizzo – Valutazione del ritardo nei pagamenti – Quantificazione del danno subito da ognuno – Data iniziale cui fare riferimento – Momento dell'ammissione di ciascuno – Data della domanda – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/08/2018

Corte di Cassazione (3956/2018) - Fallimento: regolamentazione delle spese nel giudizio di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 febbraio 2018 n. 3956 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Fallimento – Stato Passivo – Creditore - Giudizio di opposizione -  Accoglimento – Soccombenza del curatore -  Spese – Principio generale - Condanna del Fallimento.

Data di riferimento: 
19/02/2018

Corte di Cassazione (1179/2018) - Fallimento e deposito del decreto di esecutività dello stato passivo: momento dal quale far decorrere il termine ultimo per la presentazione di domande tardive di insinuazione .

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 gennaio 2018 n. 1179 – Pres. Antonio Didone, Rel. Magda Cristiano.

Fallimento – Stato passivo –  Domande tardive di insinuazione – Presentazione - Presupposto di amissibilità  - Termine finale – Necessario rispetto – Decorrenza – G.D. - Domande tempestivamente proposte - Esame di tutte - Decreto di esecutività dello stato passivo – Pronuncia -   Deposito in cancelleria - Momento iniziale cui fare riferimento.

Data di riferimento: 
18/01/2018

Corte di Cassazione (30894/2017) - Fallimento: inammissibilità della domanda di rivendica di cose fungibili.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottosez. I, 22 dicembre 2017 n. 30894 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Antonio Piertro Lamorgese.

Fallimento -  Cose mobili possedute dal fallito – Esatta individuazione - Domanda di rivendica – Ammissibilità – Cose fungibili – Esclusione - Diritto di credito – Azionabilità ex artt. 93 e segg.

Data di riferimento: 
22/12/2017

Corte di Cassazione (29972/2017) – Onere di insinuazione al passivo da parte del fondiario che ha proseguito l’azione esecutiva e prova della non imputabilità del ritardo in caso di ultra tardiva.

Cassazione civile, sez. VI, 13 Dicembre 2017, n. 29972. Pres. Genovese, rel. Di Marzio.

Credito fondiario – Prosecuzione dell’azione esecutiva - Onere di insinuazione al passivo - Domanda ultra tardiva – Prova della non imputabilità del ritardo – Necessità.

Data di riferimento: 
13/12/2017

Corte di Cassazione (25640/2017) – Efficacia di giudicato dell’ammissione definitiva al passivo in via chirografaria di un credito ed inammissibilità di una nuova domanda di ammissione in privilegio del medesimo credito.

Cassazione civile, sez. I, 27 Ottobre 2017, n. 25640. Pres. Nappi Aniello, rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Stato passivo - Esecutività - Credito ammesso definitivamente al passivo in via chirografaria – Nuova domanda di ammissione in via privilegiata – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
27/10/2017

Corte di Cassazione (21213/2017) – Fallimento e scioglimento del contratto di leasing: diritto del concedente di insinuarsi al passivo per i crediti scaduti e tardivamente per quelli residui non recuperati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 settembre 2017 n. 21213 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Francesco Genovese.

Fallimento – Contratto di leasing – Curatore – Opzione per lo scioglimento – Concedente – Crediti scaduti – Insinuazione al passivo – Ammissibilità – Crediti residui – Nuova allocazione del bene – Minore somma ricavata – Possibile insinuazione tardiva.

Data di riferimento: 
13/09/2017

Corte di Cassazione (20386/2017) Presupposti per la ricorribilità in Cassazione del provvedimento che dispone la vendita senza incanto di un bene acquisito al fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 25 Agosto 2017, n. 20386. Pres. Nappi, rel. Maria Acierno.

Fallimento – Liquidazione dell’attivo – Provvedimento che dispone la vendita senza incanto – Ricorso per cassazione – Esclusione

Data di riferimento: 
25/08/2017

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