Corte di Cassazione, tardiva

Corte di Cassazione (3294/2019) - Notificazione dell'avviso di accertamento di un'infrazione tributaria nei confronti di un contribuente fallito: non necessità del rispetto del termine di 60 giorni dalla comunicazione di chiusura della verifica fiscale.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria civ., 05 febbraio 2019 n. 3294 – Pres. Pitro Campanile, Rel. Paolo Fraulini.

Contribuente sottoposto a verifica fiscale -  Dichiarazione di fallimento -  Emissione dell'avviso di accertamento – Comunicazione di chiusura  della verifica  - Termine dilatorio di 60 giorni –  Mancato rispetto – Ragioni che lo giustificano.

Data di riferimento: 
05/02/2019

Corte di Cassazione (23159/2018) - Fallimento e domanda tardive di insinuazione di crediti: obbligo anche per gli enti impositori del rispetto del termine annuale per proporre domande di insinuazione al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 settembre 2018 n. 23159 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Eduardo Campese.

Fallimento – Enti impositori – Crediti per sanzioni amministrative - Stato passivo – Insinuazione tardiva – Decreto di esecutività – Termine annuale – Necessario rispetto – Domande ultratardive – Gistificazioni irrilevanti – Inammissibilità – Mancanza di giusta causa.

Data di riferimento: 
26/09/2018

Corte di Cassazione (21200/2018) - Procedura fallimentare e data iniziale cui fare riferimento per decidere dell'eccessiva durata della stessa e per quantificare il danno subito dai creditori richiedenti un indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 27 agosto 2018 n. 21200 – Pres. Strefano Petitti, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura fallimentare – Eccessiva durata - Legge Pinto – Creditori – Domanda di indennizzo – Valutazione del ritardo nei pagamenti – Quantificazione del danno subito da ognuno – Data iniziale cui fare riferimento – Momento dell'ammissione di ciascuno – Data della domanda – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/08/2018

Corte di Cassazione (3956/2018) - Fallimento: regolamentazione delle spese nel giudizio di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 febbraio 2018 n. 3956 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Fallimento – Stato Passivo – Creditore - Giudizio di opposizione -  Accoglimento – Soccombenza del curatore -  Spese – Principio generale - Condanna del Fallimento.

Data di riferimento: 
19/02/2018

Corte di Cassazione (1179/2018) - Fallimento e deposito del decreto di esecutività dello stato passivo: momento dal quale far decorrere il termine ultimo per la presentazione di domande tardive di insinuazione .

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 gennaio 2018 n. 1179 – Pres. Antonio Didone, Rel. Magda Cristiano.

Fallimento – Stato passivo –  Domande tardive di insinuazione – Presentazione - Presupposto di amissibilità  - Termine finale – Necessario rispetto – Decorrenza – G.D. - Domande tempestivamente proposte - Esame di tutte - Decreto di esecutività dello stato passivo – Pronuncia -   Deposito in cancelleria - Momento iniziale cui fare riferimento.

Data di riferimento: 
18/01/2018

Corte di Cassazione (30894/2017) - Fallimento: inammissibilità della domanda di rivendica di cose fungibili.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottosez. I, 22 dicembre 2017 n. 30894 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Antonio Piertro Lamorgese.

Fallimento -  Cose mobili possedute dal fallito – Esatta individuazione - Domanda di rivendica – Ammissibilità – Cose fungibili – Esclusione - Diritto di credito – Azionabilità ex artt. 93 e segg.

Data di riferimento: 
22/12/2017

Corte di Cassazione (29972/2017) – Onere di insinuazione al passivo da parte del fondiario che ha proseguito l’azione esecutiva e prova della non imputabilità del ritardo in caso di ultra tardiva.

Cassazione civile, sez. VI, 13 Dicembre 2017, n. 29972. Pres. Genovese, rel. Di Marzio.

Credito fondiario – Prosecuzione dell’azione esecutiva - Onere di insinuazione al passivo - Domanda ultra tardiva – Prova della non imputabilità del ritardo – Necessità.

Data di riferimento: 
13/12/2017

Corte di Cassazione (25640/2017) – Efficacia di giudicato dell’ammissione definitiva al passivo in via chirografaria di un credito ed inammissibilità di una nuova domanda di ammissione in privilegio del medesimo credito.

Cassazione civile, sez. I, 27 Ottobre 2017, n. 25640. Pres. Nappi Aniello, rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Stato passivo - Esecutività - Credito ammesso definitivamente al passivo in via chirografaria – Nuova domanda di ammissione in via privilegiata – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
27/10/2017

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