Corte di Cassazione, data certa

Corte di Cassazione (4251/2019) - Idoneità della marcatura temporale con firma digitale a provare la data di un documento al fine di attestarne, in sede di insinuazione al passivo, l'anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 febbraio 2019, n. 4251 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Fallimento – Stato Passivo  - Lavoratore dipendente – Credito  retributivo - Domanda di insinuazione – Documentazione allegata – Anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento - Marcatura temporale -  Apposizione da parte i certificatore accreditato  - Idoneità probatoria.

Data di riferimento: 
13/02/2019

Corte di Cassazione (29614/2018) - Fallimento ed insinuazione al passivo da parte di un avvocato sulla base di un mandato per lo svolgimento di attività stragiudiziale: ammissibilità della prova testimoniale di tale negozio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2018 n. 29614 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Avvocato - Anteriore mandato professionale – Incarico di consulenza o attività stragiudiziale – Domanda di insinuazione al passivo - Prova del negozio – Necessità della forma scritta – Esclusione – Utilizzo di altro mezzo consentito dall'ordinamento – Prova testimoniale in particolare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
16/11/2018

Corte di Cassazione (24137/2018) – Azione ex art. 44 l.f. per incameramento di somme in epoca posteriore al fallimento da parte di una banca e valenza probatoria della documentazione bancaria.

Cassazione civile, sez. VI, 03 Ottobre 2018, n. 24137. Pres. Pietro Campanile, rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Azione ex art. 44 l.f.  per incameramento di somme in epoca posteriore al fallimento – Date valuta risultanti dagli estratti conto bancari – Valore probabotorio.

Data di riferimento: 
03/10/2018

Corte di Cassazione (16404/2018) - Istanza di ammissione al passivo sulla base di scritture prive di data certa: inaccoglibilità. Ricusazione del G.D. chiamato a far parte del collegio in sede di opposizione: modalità di esercizio.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - sottosez. 1, 21 giugno 2018 n. 16404 – Pres. Magda Cristiano,  Rel. Massimo Falabella.

Fallimento – Stato passivo – Istanza di insiuazione – Prova del credito – Scritture private - Mancanza di data certa – Fatto impeditivo dell'accoglimento – Eccezione rilevabile d'ufficio.

Data di riferimento: 
21/06/2018

Corte di Cassazione (9074/2018) – La mancanza della data certa del contratto prodotto in sede di insinuazione al passivo impedisce l'applicazione delle relative clausole, in particolare di quelle relative alla misura degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 aprile 2018, n. 9074 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento -  Accertamento dello stato passivo - Contratto bancario privo di data certa – Clausole che prevedono la corresponsione di interessi superlegali -  Credito in linea capitale –  Sussistenza – Possibiltà che risulti comunque provata – Ammissione al passivo -  Incompletezza probatoria – Conseguenza -  Riduzione degli interessi alla misura legale.

Data di riferimento: 
10/04/2018

Corte di Cassazione (4842/2018) - Valore della quietanza nel giudizio promosso dal del fallimento del creditore per ottenere l'adempimento di obbligazioni assunte dal convenuto verso il fallito.

Cassazione civile, sez. VI, 01 Marzo 2018, n. 4842. Est. Abete.

Valore della quietanza nel giudizio promosso dal curatore del fallimento del creditore per ottenere l'adempimento di obbligazioni assunte dal convenuto verso il fallito.

Data di riferimento: 
01/03/2018

Corte di Cassazione (4509/2018) – Fallimento e insinuazione al passivo: ammissibilità che la data certa di un finanziamento possa essere desunta dalle scritture contabili del finanziatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2018 n. 4509 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe Fichera.

Dichiarazione di fallimento – Opposizione allo stato passivo – Credito del finanziatore – Data certa del contratto di finanziamento – Anteriorità – Prova desumibile dalle scritture contabili – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
26/02/2018

Corte di Cassazione (27504/2017) – Insinuazione al passivo fallimentare: necessità che il credito faccia riferimento ad un debito diretto del fallito e che sia documentato mediante scritture munite di data certa.

Corte di Cassazione, Sez. I, 20 novembre 2017 n. 27504 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Giuseppe Fichera.

Fallimento - Insinuazione al passivo - Scritture prodotte - Mancanza di data certa - Fatto impeditivo all’accoglimento della domanda - Rilevabilità d’ufficio.

Data di riferimento: 
20/11/2017

Corte di Cassazione (26924/2017) - Fallimento: ammissione al passivo, anche in assenza della prova del rapporto fondamentale, di un credito assistito da lettera di patronage.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. Sottosez. 1, 14 novembre 2017 n. 26924 - Pres. Magda Cristiano, Rel. Loredana Nazzicone.

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Credito riconosciuto dal debitore principale  - Lettera   di patronage assistita da data certa – Indicazione dell'importo massimo garantito -  Accoglimento dell'impugnazione.

Data di riferimento: 
14/11/2017

Corte di Cassazione (23582/2017) – Fallimento ed insinuazione al passivo di un credito documentato mediante scrittura privata la cui data, seppur mancante, poteva desumersi da documentazione proveniente dalla fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I, 09 ottobre 2017 n. 23582 – Pres. Antonio Didone, Rel. Mauro Di Marzio. 

Fallimento – Insinuazione al passivo  - Documentazione del credito  - Scrittura privata senza data certa –   Fatto da cui poterla dedurre – Estraneità rispetto a quelli tipizzati dall’art. 2704 c.c. – Documentazione proveniente dalla fallita - Giudice del merito - Compito di valutarne l’idoneità - Limite del carattere obiettivo – Necessario rispetto.

Data di riferimento: 
09/10/2017

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