Corte di Cassazione, prova

Corte di Cassazione (9398/2020) – Presupposto perché, a fronte di un’operazione di unione per fusione di società, l’amministratore di una delle società coinvolte, poi fallita, possa essere imputato di bancarotta fraudolenta per distrazione.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 10 marzo 2020, n. 9398 – Pres. Rossella Catena, Rel. Alessandrina Tudino.

Operazione di unione per fusione di società – Successivo fallimento di una delle società coinvolte – Amministratore di quella società – Imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione – Prova necessaria – Dimostrazione della pericolosità dell’operazione effettuata – Valutazione da compiersi ex ante.

Data di riferimento: 
10/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5617/2020) – La banca titolare di diritti quesiti ex art. 58 del TUB è tenuta, in sede di insinuazione al passivo di un credito ricompreso nella cessione, a fornire la prova documentale della propria legittimazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 febbraio 2020, n. 5617 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Est. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Domanda di ammissione al passivo – Dovere dell’istante di fornire la prova del proprio diritto – Dovere del giudice di verificarne il fondamento – Sede di opposizione – Accertamento da svolgersi d’ufficio – Attività processuale della parte convenuta – Ininfluenza.

Data di riferimento: 
28/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4212/2020) – Presupposti richiesti per l’esperimento di un’azione revocatoria ordinaria.

Corte di Cassazione, Sez.VI, 19 febbraio 2020, n. 4212 – Pres. Enrico Scoditti, Est. Antonella Pellacchia.

Azione revocatoria ordinaria – Esperimento - Credito vantato – Necessità che risulti certo, liquido ed esigibile – Esclusione – Non manifesta pretestuosità – Solo requisito richiesto – Credito litigioso – Ammissibilità - Non necessità che sia in corso un giudizio.

Data di riferimento: 
19/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30827/2018) – L’art. 6 l.f.non presuppone un definitivo accertamento giudiziale del credito, né l'esecutività del titolo, ma un accertamento incidentale da parte del giudice al solo scopo di verificare la legittimazione dell'istante.

Cassazione civile, sez. I, 28 Novembre 2018, n. 30827. Est. Rosa Maria Di Virgilio.

Istruttoria prefallimentare – Creditore istante – Titolo esecutivo o definitivo accertamento del credito - Necessità – Esclusione.

Data di riferimento: 
28/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29257/2019) - Revocatoria fallimentare e compiti del giudice in tema di accertamento indiziario della prova della conoscenza dello stato di insolvenza.

Cassazione civile, sez. I, 12 Novembre 2019, n. 29257. Pres. Genovese. Est. Paola Vella.

Revocatoria fallimentare - "Scientia decoctionis" - Conoscenza effettiva - Desumibilità da elementi presuntivi - Valutazione complessiva - Necessità

Data di riferimento: 
12/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27610/2019) – Azione di responsabilità ex art. 146 L.F.: onere per il curatore di provare il rapporto di causalità tra condotta dell'amministratore e pregiudizio patrimoniale e possibile quantificazione equitativa del danno.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 ottobre 2019, n. 27610 - Pres. Adelaide Amendola - Rel. Emilio Iannello.

Fallimento - Mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili - Violazioni ascrivibili all'amministratore - Azione di responsabilità ex art. 146 L.F. - Rapporto di causalità tra condotta e pregiudizio patrimoniale - Onere della prova gravante sul curatore attore - Condanna al risarcimento del danno.

Data di riferimento: 
29/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27541/2019) – La prova dell'affectio societatis tra il titolare di un'impresa individuale, dichiarato fallito, e i suoi familiari comporta l'estensione del fallimento anche a questi ex art. 147, quinto comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2019, n. 27541 - Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco A. Genovese.

Impresa individuale - Dichiarazione di fallimento del titolare -  Estensione del fallimento a suoi familiari - Esistenza tra i suoi membri di una società di fatto - Presupposti dai quali poterla dedurre - Rapporti economico- finanziari - Manifestazioni esteriori di un'attività imprenditoriale di gruppo.

Data di riferimento: 
28/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24797/2019) Natura camerale del procedimento relativo al reclamo avverso il decreto di omologazione del concordato preventivo e prova della instaurazione del contraddittorio.

Cassazione civile, sez. I, 03 Ottobre 2019, n. 24797. Pres. Didone. Est. Falabella.

Reclamo ex art. 183 l.fall. - Mancata comparizione delle parti in udienza - Assenza di prova della notificazione del ricorso e del decreto ai reclamati con rinvio ex art. 348 comma 2 c.p.c. – Concessione di termine per la rinnovazione della notifica - Inammissibilità - Fondamento - Fattispecie

Data di riferimento: 
03/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24424/2019) - L'accertamento dell'insolvenza in sede di impugnazione della sentenza di fallimento può basarsi anche su fatti diversi da quelli in base ai quali il fallimento è stato dichiarato, purché anteriori alla pronuncia.

Cassazione civile, sez. I, 30 Settembre 2019, n. 24424. Pres. Didone. Est. Dolmetta.

Opposizione alla dichiarazione di fallimento - Accertamento dello stato di insolvenza – Giudizio su fatti diversi da quelli in base ai quali il fallimento è stato dichiarato - Ammissibilità - Limiti

Data di riferimento: 
30/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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