Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (6377/2019) – Presupposti per l’accertamento della responsabilità del curatore nel giudizio di approvazione del rendiconto.

Cassazione civile, sez. I, 05 Marzo 2019, n. 6377. Rel. Paola Vella.

Giudizio di approvazione del rendiconto del curatore ex art. 116 l.fall.- Contestazioni al curatore – Concretezza e specificità – Necessità - Responsabilità del curatore – Indicazione puntuale degli atti di “mala gestio”  e delle conseguenze dannose derivanti dagli stessi – Necessità.

Data di riferimento: 
05/03/2019

Corte di Cassazione (6375/2019) - Inefficacia dell'addebito di somme sul conto corrente postale del fallito laddove effettuato dopo la dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 Marzo 2019, n. 6375 – Prers. Francesco Antonio Genovese, Rel. Paola Vella.

Fallimento –  Conto corrente postale del fallito – Addebito di somme successivo alla pronuncia – Inefficacia – Sentenza dichiarativa – Mancata notifica a Ente Poste – Irrilevanza – Presunzione di conoscenza.

Data di riferimento: 
05/03/2019

Corte di Cassazione (6242/2019) - Esecuzione immobiliare dichiarata improseguibile per fallimento dell'esecutato e opposizione ex art. 170 DPR 115/02 alla liquidazione delle spese: necessità della chiamata in giudizio del curatore.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 04 marzo 2019, n. 6242 – Pres. Rel. Sergio Gorjan.

Procedura esecutiva immobiliare – Fallimento dell'esecutato – Improcedibilità – Notaio delegato alla vendita  - Giudice dell'esecuzione - Liquidazione del compenso – Competenza.

Data di riferimento: 
04/03/2019

Corte di Cassazione (5781/2019) - La sentenza di fallimento, indipendentemente dalla sua conoscenza, produce effetti dall'ora zero del giorno in cui è pubblicata o iscritta nel registro delle imprese.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottosez. 1, 27 febbraio 2019 n. 5781 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Sentenza dichiarativa – Ora zero del giorno di pubblicazione – Decorrenza degli effetti – Fallito – Amministrazione e disponibilità dei suoi beni – Privazione – Atti compiuti o ricevuti – Inefficacia - Conoscenza dell'evento – Ininfluenza.

Data di riferimento: 
27/02/2019

Corte di Cassazione (5653/2019) - Concordato preventivo: non rientra nell'alveo della verifica della fattibilità giuridica demandata al tribunale il controllo delle regolarità e attendibilità delle scritture contabili del proponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2019, n. 5653 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Guido Mercolino.

Concordato preventivo – Fattibilità giuridica –  Scritture contabili del proponente – Regolarità e attendibilità – Controllo da svolgersi da parte del tribunale – Esclusione – Completezza dei dati aziendali e criteri di giudizio - Attestazione del professionista – Rispondenza di tale atto - Solo sindacato consentito.

Data di riferimento: 
26/02/2019

Corte di Cassazione (5663/2019) - Concordato preventivo con cessione dei beni e sospensione della prescrizione dei crediti ex art. 2941, n. 6, c.c.: inapplicabilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 febbraio 2019 n. 5663 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo con cessione dei beni -  Prescrizione dei crediti – Art. 2941, n.6, c.c. - Sospensione per rapporti tra creditori e debitore – Inapplicabilità – Liquidatore – Amministrazione dei beni ceduti – Titolarità  - Rispetto delle direttiva del tribunale.

Data di riferimento: 
26/02/2019

Corte di Cassazione (5657/2019) – Inopponibilità al fallimento del credito fondato su decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo opposto laddove vi sia stata la cancellazione dal ruolo della causa di opposizione per inattività delle parti.

Cassazione civile, sez. I, 26 Febbraio 2019, n. 5657. Est. Paola Vella.

Credito fondato su decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo opposto - Cancellazione dal ruolo della causa di opposizione per inattività delle parti e mancata riassunzione - Operatività dell'estinzione d'ufficio – Esclusione per giudizio iniziato prima del 25 giugno 2008  - Inopponibilità al fallimento per non definitività del decreto ingiuntivo

Data di riferimento: 
25/02/2019

Cassazione civile – Revoca del fallimento e prescrizione dei crediti oggetto di insinuazione.

Cass. Civ., sez. lav., 25 febbraio 2019, n. 5428 – rel. dott. Roberto Bellè

Fallimento – Revoca – Crediti insinuati – Prescrizione.

La revoca del fallimento lascia impregiudicato l’effetto interruttivo del decorso del termine prescrizionale del credito prodotto dalle domande di insinuazione. (Giulia Gabassi – Riproduzione riservata)

 

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/21557.pdf

Data di riferimento: 
25/02/2019

Corte di Cassazione (5341/2019) - Possibilità della collocazione al passivo in rango ipotecario di un credito anche se il bene su cui grava non sia stato ancora acquisito all'attivo fallimentare: presupposto necessario e principio di intangibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 febbraio 2019, n. 5341 – Pres. Rosa maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di ammissione di credito in rango ipotecario – Non attuale inserimento del bene nell'attivo fallimentare – Possibile riconoscimento – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
22/02/2019

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