Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (22220/2018) - Insinuazione al passivo sulla base di decreto ingiuntivo: necessaria esecutorietà. Termine per l'articolazione dei mezzi istruttori in sede di opposizione. Vizi dell'attività del giudice: ricorribilità in Cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 settembre 2018 n. 22220 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Eduardo Campese.

Fallimento – Stato passivo – Insinuazione sulla base di decreto ingiuntivo – Esecutorietà – Dichiarazione anteriore – Preupposto necessario.

Fallimento – Stato passivo – Opposizione - Ricorrente - Articolazione dei mezzi istruttori -  Proposizione del ricorso - Termine di decadenza – Rimessione in termini – Accoglibilità della richiesta – Condizioni  necessarie.

Data di riferimento: 
12/09/2018

Corte di Cassazione (40477/2018) - Bancarotta fraudolenta: dichiarazione di fallimento da considerarsi quale elemento costitutivo del reato e quale momento consumativo dello stesso ai fini del riconoscimento dell'indulto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 12 settembre 2018 n. 40477 -  Pres. Maria Vessichelli, Rel. Rossella Catena.

Bancarotta fraudolenta – Dichiarazione di fallimento – Elemento costitutivo del reato – Diverso orientamento giurisprudenziale -  Condizione di punibilità – Considerazione da escludersi.

Bancarotta fraudolenta – Dichiarazione di fallimento – Momento consumativo del reato – Riconoscimento dell'indulto – Riferimento necessario.

Data di riferimento: 
12/09/2018

Corte di Cassazione (2987/2018) - Prova della data certa attraverso fatti equipollenti in sede di accertamento del passivo.

Cassazione civile, sez. VI, 07 Febbraio 2018, n. 2987. Pres., est. Rosa Maria Di Virgilio.

Accertamento del passivo – Prova della data certa attraverso equipollenti di una scrittura privata.

Data di riferimento: 
11/09/2018

Corte di Cassazione (21695/2018) - Fallimento e presupposto della facoltà per il creditore di scogliersi dai rapporti pendenti.

Corte di Cassazione, Sez. VI – Sottos. 1, 06 settembre 2018 n. 21695 – Pres. Rel.Andrea Scaldaferri.

Fallimento -   Contratto non compiutamente eseguito – Curatore – Facoltà di scioglimento – Presupposto.

La facoltà del curatore di sciogliersi dal contratto non compiutamente eseguito, prevista dall'art. 72 L.F., presuppone che il contratto medesimo sia ancora pendente alla data di dichiarazione di fallimento. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
06/09/2018

Corte di Cassazione (40100/2018) – Fallimento cagionato dal sistematico mancato versamento di contributi previdenziali: presupposti richiesti per la possibile configurazione del reato di bancarotta impropria.

Corte di Cassazione, Sez. V pen.,  06 settembre 2018, n. 40100 – Pres.Maria Vessichelli, Rel. U.L.G.C. Scotti.

Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori - Operazioni dolose – Causazione del fallimento -  Reato ex art. 223, secondo comma, n. 2 L.F. - Configurazione - Preesistente causa del dissesto – Mero aggravamento  – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
06/09/2018

Corte di Cassazione (21647/2018) – Determinazione dell’attivo patrimoniale al fine della dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. VI, 05 Settembre 2018, n. 21647. Pres. Andrea Scaldaferri, rel. Massimo Falabella.

Istruttoria prefallimentare – Determinazione dell’attivo patrimoniale.-

Data di riferimento: 
05/09/2018

Corte di Cassazione (21662/2018) - Fallimento e azione di responsabilità ex art. 146 L.F. promossa dal curatore nei confonti di amministratori e sindaci: decorrenza del termine di prescrizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 settembre 2018 n. 21622 – Pres. Giulia Iofrida, Rel. Loredana Nazzicone.

Fallimento – Amministratori e sindaci - Curatore – Azione di responsabilità ex art. 146 L.F. - Prescrizione  - Decorrenza – Inidoneità dell'attivo a soddisfare i creditori – Momento in cui diviene palese -  Dichiarazione di fallimento – Conoscibilità presunta - Inidoneità risalente ad epoca precedente – Prova necessaria.

Data di riferimento: 
05/09/2018

Corte di Cassazione (21200/2018) - Procedura fallimentare e data iniziale cui fare riferimento per decidere dell'eccessiva durata della stessa e per quantificare il danno subito dai creditori richiedenti un indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 27 agosto 2018 n. 21200 – Pres. Strefano Petitti, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura fallimentare – Eccessiva durata - Legge Pinto – Creditori – Domanda di indennizzo – Valutazione del ritardo nei pagamenti – Quantificazione del danno subito da ognuno – Data iniziale cui fare riferimento – Momento dell'ammissione di ciascuno – Data della domanda – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/08/2018

Corte di Cassazione (21175/2018) - Giudizio di fattibilità giuridica del concordato preventivo demandato al tribunale in sede di omologazione.

Cassazione civile, sez. I, 24 Agosto 2018, n. 21175. Pres. Di Virgilio Rosa Maria, rel. Alberto Pazzi.

Giudizio di fattibilità giuridica del concordato preventivo demandato al tribunale in sede di omologazione.

Data di riferimento: 
24/08/2018

Corte di Cassazione (20957/2018) - Necessità della notifica al debitore, seppur resosi irreperibile, del ricorso per dichiarazione di fallimento, del decreto di convocazione e, nel caso di rinvio, della nuova data di sua audizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 agosto 2018 n. 20957 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Procedimento – Debitore resosi irreperibile – Notifica di reclamo e decreto di convocazione – Adempimento indefettibile.

Data di riferimento: 
22/08/2018

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