Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (33091/2018) - Sussistenza dei requisiti di non fallibilità: necessità che i bilanci che il debitore ha asserito costituirne prova, risultino essere quelli approvati e depositati nel registro delle imprese

Corte di Cassazione, Sez. VI – 1, 20 dicembre 2018 n. 33091 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Debitore – Asserita  non fallibilità – Presupposti ex art. 1 L.F. evincibili dai bilanci dei tre ultimi esercizi – Approvazione e deposito nel registro delle imprese – Condizione necessaria – Non sussistenza – Conseguenza – Possibilità che il giudice non li consideri – Necessità di altra prova valida.

Data di riferimento: 
20/12/2018

Corte di Cassazione (56458/2018) - Rimessione alle Sezioni Unite della questione relativa alle modalità cui attenersi per la commisurazione delle pene accessorie in caso di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 14 dicembre 2018 n. 56458 – Pres. Vessichelli, Rel. Scotti.

Fallimento – Condanna per bancarotta fraudolenta – Art. 216, ultimo comma, L.F. - Modifica ad opera della Corte Costituzionale - Pene accesorie –  Dieci anni – Durata massima  - Considerazione come "non prederminata" o come "prederminata" – Artt. 37 o 133 c.p. -  Norme cui fare riferimento – Decisione demandata alle SS.UU. - Ordinanza di rimessione.

Data di riferimento: 
14/12/2018

Corte di Cassazione (31474/2018) - Opposizione allo stato passivo: necessità che il ricorso e il fascicolo di parte siano depositati contestualmente, anche ove la costituzione avvenga mediante invio di un messaggio PEC.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 dicembre 2018 n. 31474 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione coatta amministrativa - Stato passivo – Opposizione – Deposito del ricorso e del fascicolo di parte – Necessaria contestualità –  Costituzione in giudizio dell'opponente tramite PEC – Impossibilità del deposito degli atti e dei documenti – PEC eccedente la dimensione massima consentità – Possibile invio degli stessi mediante più messaggi, purché consecutivi. 

Data di riferimento: 
05/12/2018

Corte di Cassazione (31313/2018) – Limiti del potere del fallito di impugnazione nei giudizi in cui è parte il curatore.

Cassazione civile, sez. II, 04 Dicembre 2018, n. 31313. Pres. Lina Matera, rel. Antonio Scarpa.

Giudizio in cui è già parte il curatore - Potere del fallito di impugnare la sentenza - Limiti

Data di riferimento: 
04/12/2018

Corte di Cassazione (31231/2018) - Non risulta civilisticamente responsabile per concorso in distrazione l’avvocato che, incaricato di riscuotere delle somme dovute ad una s.r.l., le abbia versate all'amministratore autore di quel reato.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 04 dicembre 2018 n. 31231 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel Paolo Porreca.

Amministrazione di s.r.l. - Somme dovute alla società – Avvenuta distrazione – Somme ricevute da un mandatario incaricato della riscossione – Imputazione di questi per concorso colposo nel reato – Esclusione-  Art. 2475 bis c.c.  -Versamento legittimamente eseguito a mani dell'amministratore. 

Data di riferimento: 
04/12/2018

Corte di Cassazione (31195/2018) - Idoneità degli estratti conto, se non contestati dal curatore, a supportare la richiesta di una banca di insinuazione al passivo del saldo negativo del conto corrente di cui il fallito era titolare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 dicembre 2018 n. 31195 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di un correntista – Stato passivo – Banca – Saldo negativo del conto corrente - Insinuazione al passivo – Messa a disposizione degli estratti conto – Mancata contestazione da parte del curatore -  Idoneità a costituire prova del credito – Integrazione documentale – Presupposto non necessario.

Data di riferimento: 
03/12/2018

Corte di Cassazione (30357/2018) – Revoca del concordato preventivo e atti di frode: carattere doloso del deficit informativo determinato dalla mera consapevolezza di aver taciuto il fatto idoneo ad alterare la percezione dei creditori.

Cassazione civile, sez. I, 26 Novembre 2018, n. 30537. Pres. Antonio Didone, rel. Eduardo Campese.

Revoca del concordato preventivo ex art. 173 l.fall. per atti di frode inerenti un deficit informativo – Mera consapevolezza di aver taciuto il fatto idoneo ad alterare la percezione dei creditori – Carattere doloso – Sussistenza.

Data di riferimento: 
26/11/2018

Corte di Cassazione (30542/2018) - Nuovo amministratore nominato dall'assemblea di una s.r.l. in sostituzione di quello precedente contestualmente revocato: legittimazione del primo a proporre istanza di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 novembre 2018 n. 30542 – Pres. Antonio Didone, Rel.Aldo Angelo Dolmetta.

Società a responsabilità limitata - Revoca assembleare dell’amministratore - Contestuale nomina di un nuovo amministratore - Registro delle imprese – Iscrizione non ancora avvenuta -  Proposizione di istanza di fallimento – Legittimazione del vecchio amministratore – Ragioni.

Data di riferimento: 
26/11/2018

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