Tribunale di Busto Arsizio

Tribunale di Busto Arsizio – Sovraindebitamento: ammissibilità della domanda di liquidazione del patrimonio proposta unitariamente da due coniugi, ma inaccoglibilità della richiesta di esclusione di alcuni beni e di prosecuzione di alcuni pagamenti.

Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., 18 marzo 2021 (data della pronuncia) – Giudice Marco Lualdi.

Sovraindebitamento – Liquidazione del Patrimonio – Istanza proposta unitariamente da due coniugi - Procedura familiare ex art. 7 bis l. 3/2012 – Ammissibilità – Criteri distintivi  necessari  da applicarsi – Separazione delle masse attive in particolare.

Data di riferimento: 
18/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Azione revocatoria ex art. 67, II comma L.F.: ricorso del revocando ad una procedura di espropriazione presso terzi e prova della conoscenza dello stato d'insolvenza.

Tribunale di Busto Arsizio,  Sez. II civ., 07 febbraio 2021 (data della pronuncia) – Giudice Unico Milton  D'Ambra

Fallimento –  Curatore – Azione revocatoria ex art. 67, II comma, L.F. – Creditore del soggetto poi fallito -   Esperimento di una procedura di espropriazione presso terzi – Pagamento ottenuto solo grazie a tale iniziativa – Conoscenza dello stato d'insolvenza – Prova insufficiente.

Data di riferimento: 
07/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Domanda di concordato con riserva e autorizzazione al pagamento di una rata di debito da parte del debitore che abbia aderito alla Definizione agevolata 20188 (c.d. rottamazione ter).

Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., 26 febbraio 2020 – Pres. Marco Lualdi, Rel. Sabrina Passafiume, Giud. Elisa Tosi.

Domanda di concordato con riserva – Debitore – Definizione agevolata 2018 – Precedente adesione - Debito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate - Richiesta di pagamento di una rata in scadenza – Autorizzazione del tribunale – Finalità - Non aggravamento del passivo.

Data di riferimento: 
26/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Non costituisce motivo valido per addivenire alla risoluzione di un concordato preventivo il mero ritardo nel pagamento di un credito, se risulti idoneo a consentirne l'adempimento.

Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., 08 ottobre 2019 - Pres. Marco Giovanni Lualdi, Rel. Nicolò Grimaudo, Giud. Sabrina Passafiume.

Concordato preventivo - Tempistica prevista dal piano - Ritardo nella soddisfazione di un particolare pagamento - Prospettiva che risulti idoneo a consentirne l'adempimento -  Circostanza attestata dal liquidatore giudiziale - Mancato rispetto del termine - Ipotesi specifica -  Creditore interessato a quel pagamento -  Istanza di risoluzione - Inaccoglibilità.

Data di riferimento: 
08/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – La sola intenzione di proporre un accordo di composizione della crisi o un piano del consumatore non costituisce grave motivo per la sospensione dell'esecuzione forzata da parte del giudice dell’esecuzione.

Tribunale di Busto Arsizio, 30 Maggio 2018. Est. Giuseppe Limongelli.

Richiesta di sospensione dell’esecuzione prima del deposito dell’istanza relativa alla procedura da sovraindebitamento – Intenzione di proporre un accordo di composizione della crisi o un piano del consumatore – Gravi motivi – Esclusione

Data di riferimento: 
30/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato in continuità che preveda una moratoria, entro od oltre l’anno dall’omologazione, del pagamento dei crediti privilegiati: ripercussioni difformi in tema di diritto di voto.

Tribunale di Busto Arsizio , Sez. II civ., 08 marzo 2017 - Pres. Rel. Marco Giovanni Lualdi.

Concordato con continuità – Creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca  - Piano – Previsione di una moratoria dei pagamenti – Diritto di voto – Differimento entro o oltre l’anno - Differente ricaduta.

Data di riferimento: 
08/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio - Determinazione dell’importo in relazione al quale parametrare il voto nell’ipotesi di concordato con creditori privilegiati per i quali è previsto il pagamento oltre l’anno dall’omologazione.

Tribunale di Busto Arsizio, 08 Marzo 2017 – Marco Giovanni Lualdi, pres. Relatore – Sabrina Passafiume, giudice – Elisa Tosi, giudice.

Concordato preventivo – Diritto di voto dei creditori privilegiati per i quali è previsto il pagamento oltre l’anno dall’omologazione – Determinazione dell’importo in relazione al quale parametrare il voto.

Data di riferimento: 
08/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio - Crisi da sovraindebitamento: attività riservate al professionista nominato (gestore) ed inammissibilità della proposta di accordo predisposta e sottoscritta dal legale del debitore.

Tribunale di Busto Arsizio, 14 Ottobre 2016. Dott. Carmelo Leotta, est.

Crisi da sovraindebitamento – Artt. 7 e 9 l. 3/2012 - Attività del gestore della crisi – Proposta di accordo redatta dal consulente del debitore – Inammissibilità

Data di riferimento: 
14/10/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo: sindacato del tribunale di non ammissibilità della proposta che contempli la falcidia del credito per IVA e ritenute operate e non versate.

 

Tribunale di Busto Arsizio 17 marzo 2015 - Pres. Leotta, Est. Passafiume.

 

Concordato preventivo – IVA e delle  ritenute operate e non versate – Proposta di pagamento parziale - Inammissibilità ex art. 182 ter, primo comma, L.F. - Violazione di  norma imperativa.

 

Data di riferimento: 
17/03/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186 bis l.f. e cessione d’azienda.

Tribunale Busto Arsizio 01 ottobre 2014 - Pres. Leotta - Est. Elisa Tosi.

Concordato preventivo - Attività di impresa cessata prima della presentazione della domanda o immediatamente dopo il decreto di omologazione - Continuità aziendale ex art. 186 bis l.f. - Esclusione

Concordato preventivo – Continuità aziendale - Prosecuzione dell’esercizio dell’impresa dopo l’omologazione anche tramite affitto d’azienda – Necessità.

Data di riferimento: 
01/10/2014
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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