competenza, Art. 24. - Competenza del tribunale fallimentare.

Corte di Cassazione (23418/2017), Limiti alla competenza del giudice del lavoro in materia di accertamento dei diritti del lavoratore.

Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 06 Ottobre 2017, n. 23418. Est. Riverso.

Fallimento – Accertamento del passivo – Diritti del lavoratore – Competenza del giudice del lavoro – Limiti

Data di riferimento: 
06/10/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22585/2017) – Fallimento: azione revocatoria intentata dal curatore dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 169/2007 abrogativo del secondo comma dell’art. 24 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 settembre 2017 n. 22585 – Pres. Massimo Dogliotti – Rel. Magda Cristiano.

Dichiarazione di fallimento – Pronuncia successiva al 16/07/2006  - Vigenza del D.Lgs. 9/2006 – Entrata in vigore del D.Lgs. 169/2007 –  Curatore – Azione revocatoria intentata successivamente - Applicazione dell’art. 24 secondo comma L.F. – Disposizione abrogata – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
27/09/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Napoli Nord – Revocatoria ordinaria-fallimentare di un atto di scissione: problematiche relative a competenza, sequestro giudiziario, tutela dei creditori e funzione sua propria.

Tribunale di Napoli Nord, Sez. III civ., 24 luglio 2017 – Giudice Arminio Salvatore Rabuano.

Fallimento - Competenza del tribunale fallimentare - Azioni che derivano dal fallimento – Interpretazione – Azioni da ricomprendersi e da escludersi.

Fallimento – Azione revocatoria ordinaria – Scopo - Acquisizione di un bene nell'attivo fallimentare – Tutela urgente -  Ricorso per sequestro giudiziario – Ammssibilità.

Data di riferimento: 
24/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15066/2017) – Liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria: improponibilità o impreseguibilità innanzi al giudice del lavoro delle azione dirette ad ottenere una condanna pecuniaria.

Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, 19 giugno 2017, n. 15066 – Pres. Luigi Macioce, Rel. Lucia Tria.

Società datrice di lavoro – Imprese bancarie incluse -  Liquidazione coatta amministrativa o  amministrazione straordinaria -  Azioni del lavoratore – Domanda di condanna pecuniaria – Durata della procedura – Improponibilità o improcedibilità davanti al giudicede lavoro – Contestuali domande strumentali di accertamento o costitutive – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
19/06/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Prato - Legittimazione del curatore all’azione nei confronti degli istituti di credito per concorso nell’illecito degli amministratori in relazione al ricorso abusivo al credito.

Tribunale di Prato, 15 Febbraio 2017 - Giulia Simoni, est.

Ricorso abusivo al credito – Concorso della banca nell’illecito degli amministratori – Legittimazione del curatore – Sussistenza

Ricorso abusivo al credito – Concorso della banca nell’illecito degli amministratori – Competenza -  Art. 24 l.f. – Inapplicabilità

Data di riferimento: 
15/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19308/2016) – Fallimento e prosecuzione dei contratti di lavoro subordinato: decisione rimessa al curatore. Rispetto della doppia competenza esclusiva del tribunale del lavoro e fallimentare: ipotesi possibili.

Corte di Cassazione, Sez. IV lavoro, 29 settembre 2016 n. 19308 - Pres. Vittorio Nobile, Rel. Federico De Gregorio.

Fallimento del datore di lavoro – Liquidazione coatta amministrativa dell’azienda – Risoluzione del contratto di lavoro - Automatismo – Esclusione - Decisione demandata al curatore.

Data di riferimento: 
29/09/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7592/2016) – Azione di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. con riguardo all’istanza che ha portato al fallimento e competenza funzionale del giudice dell’opposizione alla dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 15 Aprile 2016, n. 7592. Pres. Aniello Nappi, Rel. Antonio Didone.

Revoca del fallimento - Responsabilità aggravata dell’istante ex art. 96 c.p.c. – Azionabilità in sede di opposizione al fallimento - Necessità - Proposizione dell'azione risarcitoria in separato giudizio - Improponibilità

Data di riferimento: 
15/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1399/2016) – Domanda riconvenzionale del fallimento e riunione, ex art. 274, secondo comma, c.c., con il giudizio di opposizione allo stato passivo pendente.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 26 gennaio 2016 n. 1399 -  Pres. Finocchiaro, Rel. Frasca.

Fallimento – Opposizione allo stato passivo ex art. 98 L.F.  - Giudizio connesso con altro pendente dinanzi alla sezione ordinaria dello stesso Tribunale -  Illegittimità della sospensione ex art. 295 c.p.c. - Processi a cognizione piena – Identità di rito – Riunione ex art. 274 c.p.c. – Decisione rimessa del capo dell’ufficio.

Data di riferimento: 
26/01/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Domanda di risarcimento, in sede ordinaria, del danno derivante dalla circolazione dei veicoli, proposta dal danneggiato nei confronti del responsabile nel frattempo fallito, e vis attractiva del foro fallimentare.

 

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 08 gennaio 2016 n. 128 – Pres. Chiarini, Rel. Sestini.

 

Assicurazione volontaria – Copertura della responsabilità civile – Indennità dovuta all’assicurato  dall’assicuratore – Privilegio ex art. 2767 c.c. – Finalità -   Assicurazione obbligatoria – Responsabilità derivante dalla circolazione di veicoli e natanti – L. 990/69 - Azione diretta nei confronti dell’assicuratore – Riconoscimento del privilegio – Irrilevanza.

 

Data di riferimento: 
08/01/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Competenza del tribunale fallimentare e non del tribunale delle imprese in caso di azioni revocatorie collegate, conseguenti a cessioni a catena di azioni di proprietà iniziale del fallito.

Tribunale di Arezzo 18 novembre 2015 – Est. Guerrieri.

Amministrazione straordinaria – Revocatoria fallimentare collegata a revocatoria ordinaria – Cessione a catena di azioni – Competenza funzionale del tribunale fallimentare – Inderogabilità -  Competenza del tribunale delle imprese – Esclusione.

Fallimento – Azione revocatoria ordinaria -  Cessione a catena di azioni di proprietà del fallito – Terzo acquirente – Prova della sua mala fede - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
18/11/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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