competenza

Corte di Cassazione (9198/2017) – Aspetti processuali relativi ad azioni iniziate anteriormente al fallimento, interrotte e poi proseguite dopo l’inizio della procedura.

Cassazione civile, sez. II, 10 Aprile 2017, n. 9198. Est. Scarpa.

Reciproche domande giudiziali di accertamento di crediti a vario titolo - Fallimento del convenuto nel corso del giudizio - Riassunzione secondo il rito ordinario innanzi al tribunale ordinario - Questione di competenza - Esclusione - Questione di inammissibilità, improcedibilità o improponibilità della domanda – Configurabilità.

Data di riferimento: 
10/04/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Sequestro penale finalizzato alla confisca per equivalente di beni dell’indagato/condannato già anteriormente appresi alla procedura fallimentare: revoca della confisca.

Tribunale di Treviso, Sez. Penale, 31 marzo 2017 - Giudice Cristian Vettoruzzo.

Dichiarazione di fallimento – Fallito – Perdita della disponibilità dei beni - Successivo sequestro penale -  Impossibilità della confisca dei beni dell’indagato – Curatore – Legittimazione – Istanza di revoca – Accoglimento.

Data di riferimento: 
31/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1470/17) - Fallimento: reclamo ex art. 18 proposto dalla debitrice in ragione dell’asserita nullità della notificazione del ricorso e dell’avvenuto trasferimento all’estero della sede legale.

Corte di Cassazione - Sez. I civ., 23 marzo 2017 n. 1470 - Pres. Antonio Didoni, Rel. Maria Acierno.

Fallimento – Reclamo – Motivo –  Istanza del debitore  e decreto di fissazione di udienza - Nullità della notifica all’estero - Mancata traduzione dell’atto – Destinatario –Rifiuto e rinvio al mittente dell’atto – Presupposto necessario – Omissione - Irrilevanza dell’eccezione.

Data di riferimento: 
27/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13910/17) – Bancarotta distrattiva prefallimentare: condizione di punibilità rappresentata dalla sentenza dichiarativa del fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 22 marzo 2017 n. 13910 – Pres. Maurizio Fumo, Rel. Giuseppe De Marzo.

Bancarotta distrattiva pre-fallimentare - Sentenza dichiarativa di fallimento - Elemento costitutivo del reato – Esclusione - Mera condizione oggettiva di punibilità – Evento che incide sul decorso della prescrizione e sulla competenza – Indici qualificati di insolvenza - Azione penale- Esercizio possibile.

Data di riferimento: 
22/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7037/17) – Liquidazione coatta amministrativa: improponibilità o improcedibilità di una domanda di risarcimento danni proposta innanzi al giudice ordinario anziché in sede concorsuale.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 20 marzo 2017 n. 7037 - Pres. Angelo Spirito, Rel. Luigi Alessandro Scarano.

Liquidazione coatta amministrativa – Crediti – Riconoscimento in sede concorsuale - Procedimento di verifica affidato al commissario liquidatore – Giudice ordinario – Competenza in sede di opposizione od impugnazione – Domanda proposta in una diversa sede - Improponibilità o improcedibilità.

Data di riferimento: 
20/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia dell'Unione Europea – Fallimento: concessione del beneficio dell’esdebitazione in caso di non integrale liquidazione dell’IVA (questione pregiudiziale e decisione sulle spese).

Corte di Giustizia dell'Unione Europea, VII Sezione, 16 marzo 2017 - Pres. A. Prechal, Rel E. Jarasiunas.

Diritto dell’UE – Necessaria armonizzazione delle legislazioni degli stati membri – Fallimento –Esdebitazione – Mancata integrale soddisfazione del credito per IVA –  Concessione del beneficio – Ammissibilità.

Giudizio dell’UE – Spese della procedura – Decisione demandata al giudice nazionale.

Data di riferimento: 
16/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5677/17) – Concordato preventivo e abuso del diritto. Dichiarazione del fallimento di società insolvente apparentemente trasferita all’estero.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 marzo 2017 n. 5677 - Pres. Aniello Nappi, Rel. Francesco Terrusi.

Società di capitali costituita in Italia – Trasferimento solo apparente  della sede all’estero – Insolvenza – Giurisdizione -  Dichiarazione di fallimento da parte del giudice italiano.

Concordato preventivo – Debitore - Presentazione nel tempo di più istante – Scopo di differire il fallimento – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
07/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5067/17) – Applicabilità al processo fallimentare del principio di non contestazione di cui all’art. 115 c.p.c.

Cassazione civile, sez. I, 28 Febbraio 2017, n. 5067. Antonio Didone, pres. - Francesco Terrusi, pres.

Procedimento per dichiarazione di fallimento – Principio di non contestazione – Applicabilità

Data di riferimento: 
28/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Prato - Legittimazione del curatore all’azione nei confronti degli istituti di credito per concorso nell’illecito degli amministratori in relazione al ricorso abusivo al credito.

Tribunale di Prato, 15 Febbraio 2017 - Giulia Simoni, est.

Ricorso abusivo al credito – Concorso della banca nell’illecito degli amministratori – Legittimazione del curatore – Sussistenza

Ricorso abusivo al credito – Concorso della banca nell’illecito degli amministratori – Competenza -  Art. 24 l.f. – Inapplicabilità

Data di riferimento: 
15/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1035/2017) – Istanza di fallimento e provvedimento dichiarativo di incompetenza: normativa applicabile ai fini della notifica della convocazione al debitore.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 17 gennaio 2017 n. 1035 - Pres. Massimo Dogliotti, Rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Istanza di fallimento – Tribunale adito – Dichiarazione di incompetenza - Trasmissione degli atti al giudice competente – Pronuncia del decreto di comparizione - Notifica in via telematica - Indirizzo di posta PEC dell’imprenditore - Modalità corretta – Art. 125 disp. att. c.p.c. – Riassunzione della causa – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
17/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine