Corte Costituzionale

Corte Costituzionale (12/2020) – Liquidazione coatta amministrativa ed eccessiva durata del processo: non riconoscibilità, come da diritto vivente, dell’equo indennizzo ex artt. 1-bis, commi 1 e 2, e 2, comma 1, della legge n. 89 del 2001.

Corte   Costituzionale, 05 febbraio 2020, n. 12 – Pres. Aldo Carosi, Redattore Mario Rosario Morelli.

Fallimento e procedure concorsuali - Equa riparazione per violazione della ragionevole durata del processo - Estensione alle procedure di liquidazione coatta amministrativa - Esclusione, sulla base del diritto vivente - Denunciata violazione del principio di uguaglianza, del diritto alla tutela giudiziaria, nonché contrasto con la giurisprudenza della Corte EDU - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.

Data di riferimento: 
05/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Cost. – Infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2751bis c.c. relativamente al privilegio IVA dei professionisti

Corte Costituzionale, 3 gennaio 2020, n. 1

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Data di riferimento: 
03/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Sovraindebitamento e divieto di falcidia dell’IVA: illegittimità costituzionale.

Corte Costituzionale, 29 novembre 2019 n. 245 - Pres. Lattanzi, red. Barbera

Sovraindebitamento – Procedure negoziate – Falcidia IVA – Inammissibilità – Illegittimità costituzionale.

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento), limitatamente alle parole: «all’imposta sul valore aggiunto».

Data di riferimento: 
29/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale: pronuncia di illegittimità parziale dell'art. 7, primo comma, terzo periodo, della L. 3/2012 e possibilità della falcidia del credito per IVA in sede di accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Corte Costituzionale, 22 ottobre 2019 - Pres. Giorgio Lattanzi, Est. Augusto Barbera.

Sovraindebitamento - Concordato preventivo e accordo di composizione della crisi - Analogia delle procedure, tranne che per l'aspetto soggettivo - Soggetti fallibili e non - Art. 7, comma 1, terzo periodo, della L. 3/2012 - Parole "all'imposta di valore aggiunto" - Illegittimità costituzionale di tale norma relativamente a quell'inciso - Possibile falcidiabilità dei crediti per IVA anche in sede di accordi ex art. 10 L. 3/2012.

Data di riferimento: 
22/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Dichiarazione di incostituzionalità ex art 3 Cost. dell'art. 1, comma 198, della legge n. 228 del 2012, nella parte che consente a sole specifiche categorie di creditori di soddisfarsi su beni assoggetati a confisca.

Corte Costituzionale, 27 febbraio 2019, n. 26 - Pres. Giorgio Lattanzi, Est. Francesco Viganò.

Beni assoggettati a confisca - Possibilità di soddisfazione riconosciuta solo ad alcuni creditori - Art. 1, comma 198, della legge n. 228 del 2012 - Corte Costituzionale - Illegittimità ex art. 3 Cost. - Dichiarazione - Possibilità estesa a tutti i creditori.

Data di riferimento: 
27/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale -– Fallimento e bancarotta fraudolenta. : illegittimità costituzionale dell'art. 216, u.c., L.F. E' rimessa al giudice la deteminazione, in ipotesi di condanna, della durata delle pene accessorie.

Corte Costituzionale, 05 dicembre 2018 n. 222 – Pres. Giorgio Lattanzi, Rel. Francesco Viganò.

Fallimento – Bancarotta fraudolenta – Condanna –  Art. 216, u.c., L. F. - Illegittimità della norma – Pene accessorie – Valutazione del giudice – Anni dieci – Durata massima e non più fissa.

Data di riferimento: 
05/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Esclusione della dichiarazione di fallimento d’ufficio in caso di risoluzione del concordato preventivo e costituzionalità della relativa normativa.

Corte Costituzionale, 25 Ottobre 2017, n. 222. Pres. Paolo Grossi, Rel. Augusto Antonio Barbera.

Risoluzione del concordato preventivo - Dichiarazione di fallimento d’ufficio - Esclusione - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.

Data di riferimento: 
25/10/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Reati fallimentari: illegittimità costituzionale dell’art. 69, quarto comma, c.p. e possibile prevalenza dell’attenuante di cui all’219, terzo comma, L.F. sulla recidiva.

Corte Costituzionale 17 luglio 2017 n. 205 – Pres. Paolo Grossi, Rel. Giorgio Lattanzi.

Reati fallimentari – Bancarotta fraudolenta e semplice e ricorso abusivo al credito – Speciale tenuità del danno -  Circostanza attenuante - Prevalenza sull’aumento di pena previsto per la recidiva – Ammissibilità – Art. 69, quarto comma, c.p. - Illegittimità costituzionale.

Data di riferimento: 
17/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale – Applicabilità retroattiva delle modifiche legislative riguardanti i privilegi.

Corte Costituzionale, 13 luglio 2017, n. 176 - Presidente GROSSI - Redattore MORELLI

Fallimento - Stato Passivo - Privilegi - Modifica legislativa - Applicabilità - Retroattività.

Data di riferimento: 
13/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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