reclami, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.

 Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani

LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15790/2026) – Il provvedimento adottato dal G.D. in sostituzione del comitato dei creditori, come volto al rilascio di un’autorizzazione, va impugnato col reclamo ex art. 36 L.F. avanti al tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2026, n. 15790 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.

Fallimento – Rilascio al curatore di un’autorizzazione – Provvedimento del G.D. adottato in surroga rispetto al comitato dei creditori – Assenza o indisponibilità di quello o ricorrenza di ragioni d’urgenza- Impugnabilità mediante reclamo ex art. 36 L. F.- Proponibilità avanti al tribunale e non avanti allo stesso o un diverso giudice delegato.

Data di riferimento: 
22/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15593/2026) – Omologazione trasversale di un concordato in continuità in particolare in assenza dell’approvazione da parte della maggioranza delle classi: considerazioni in tema di normativa ante D. Lgs. 136/2024.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15593 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo in continuità aziendale - Transazione fiscale e contributiva – Mancata adesione da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali - Omologazione forzosa – Regime anteriore al D.Lgs. n. 136/2024 – Inapplicabilità alla ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15599/2026) – Tardiva riassunzione di un procedimento prefallimentare a seguito di regolamento di competenza: vizio che, se non rilevato d’ufficio, deve essere oggetto di reclamo in sede di impugnazione della sentenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15599 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Procedura fallimentare - Conflitto negativo di competenza - Tardiva riassunzione avanti al giudice dichiarato competente dalla Cassazione – Avvenuta estinzione non rilevata d’ufficio e conseguente pronuncia di fallimento – Vizio da farsi oggetto di rituale reclamo in sede di impugnazione.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11676/2026) – La proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore può prevedere che il pagamento dei crediti prelatizi, sia per il capitale che per gli interessi, inizi anche dopo due anni dall’omologazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2026, n. 11676 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Sovraindebitamento– Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Pagamento dei crediti prelatizi – Possibilità che il momento iniziale sia differito anche di due anni dall’omologazione - Condizione necessaria – Riconoscimento da subito di interessi legali con decorrenza però del pagamento anch’essa eventualmente differita.

Data di riferimento: 
29/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.

Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10271/2026) – Concordato preventivo in continuità: conferma, da parte della corte d’appello, della sentenza di omologazione nonostante l’accoglimento del reclamo ai sensi dell’art. 53, comma 5 bis, C.C.I.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 aprile 2026, n. 10271 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.  

Concordato preventivo in continuità – Avvenuta omologazione – Accoglimento del reclamo – Applicazione del disposto dell’art. 53, comma 5 bis, C.C.I. – Conferma della sentenza di omologazione verso riconoscimento al reclamante del risarcimento del danno - Richiesta del proponente – Necessità – Adesione anche del reclamante e delle altre parti – Esclusione.

Data di riferimento: 
20/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8875/2026) – Reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione del consumatore: regolamento di competenza d’ufficio promosso per stabilire a chi spetti decidere. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 aprile 2026, n. 8875 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento - Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità – Reclamo ex art. 70, primo comma, C.C.I. – Versione post D. Lgs. 164/2024 - Giudice competente – Individuazione. 

Tribunale - Richiesta di regolamento di competenza d'ufficio - Decisione al riguardo - Statuizione sulle spese processuali.

Data di riferimento: 
09/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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