reclami, Art. 16. - Sentenza dichiarativa di fallimento.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19219/2025) – Rimessione della causa al primo giudice da parte della Corte d'Appello in caso di accertata inesistenza della notificazione del ricorso, come depositato, volto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19219 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Dichiarazione di fallimento – Opposizione per mancata notifica del ricorso come regolarmente depositato in cancelleria – Revoca del provvedimento con rimessione della causa al primo giudice – Applicazione analogica dell'art. 354 c.p.c.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10775/2025) - Il termine stabilito dall'articolo 10 L.F. costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento onde opera anche nei confronti del decreto della Corte d'Appello pronunciato in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ,. 24 aprile 2025, n. 10775 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Istanza di fallimento di società cancellata dal Registro delle Imprese – Tribunale - Rigetto per mancanza dei requisiti - Reclamo – Decreto di accoglimento da parte della Corte d'Appello - Necessità che intervenga nel rispetto del termine ex art. 10 L.F. - Presupposto di possibile fallibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7920/2025) –Dichiarazione di fallimento: circostanze che risultano irrilevanti in sede di notifica del ricorso eseguita ex art. 15, comma 3, L.F. Rilevanza dell'intervenuto pagamento solo se anteriore alla pronuncia.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2025, n. 7920 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Paola Vella.

Fallimento – Notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza – Impossibilità di eseguirla Tramite PEC – Effettuazione infruttuosa presso la sede risultante dal registro delle imprese – Avvenuto necessario deposito presso la casa comunale - Esistenza di una sede diversa presso la quale si sarebbe potuto validamente operarla – Irrilevanza – Non necessità di indicare l'orario di avvenuta asserita notifica.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5591/2025) – Processo per la dichiarazione di fallimento: qualora nel corso dello stesso il creditore ceda il proprio credito il cessionario può intervenire nel processo in quanto fa valere quello stesso credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 marzo 2025, n. 5591 – Pres: Magda Cristiano, Rel. Cosmo Crolla

Creditore istante per il fallimento – Cessione del di lui credito in pendenza del giudizio – Intervento in causa del cessionario - Ammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
03/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2223/2025) - Dichiarazione di fallimento: la contestazione circa la non ricorrenza della condizione di procedibilità di cui all'art 15, comma 9, L. F. non può essere sollevata, per la prima volta, in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2025, n. 2223 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Giudizio di reclamo - Non ricorrenza della condizione di procedibilità ex art. 15, comma 9, L.F. – Improponibilità di una contestazione sul punto per la prima volta in quella sede.

Data di riferimento: 
30/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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