reclami, Art. 111. - Ordine di distribuzione delle somme.

Corte di Cassazione (1467/2026) – Decreto di sospensione della vendita: ricorribile per Cassazione solo dopo l’intervenuta aggiudicazione definitiva.

Corte di Cassazione, sez. I, 22 gennaio 2026, n. 1467 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Giuseppe Dongiacomo

Fallimento – Decreto di sospensione della vendita – Ricorso per Cassazione – Aggiudicazione definitiva.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28918/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di compatibilità tra vendita competitiva di un immobile e riconoscimento della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 a favore del conduttore dello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2025, n. 28918 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato – Compatibilità o meno della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 - Distinzione da operarsi a seconda che la locazione sia conclusa dal fallito in bonis o dal curatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato dal curatore - Operare della prelazione a favore del conduttore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6865/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: le spese del gestore della crisi non costituiscono uscite di carattere generale da ripartirsi, in via proporzionale, sul ricavato dei beni oggetto di ipoteca o pegno.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6865 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Sovraindebitamento - Procedimento di liquidazione del patrimonio del debitore ex art. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse di tutti i creditori - Ripartizione proporzionale sul ricavato dei beni oggetto di pegno ed ipoteca - Esclusione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Catania – Amministrazione straordinaria di società poi assoggettata a fallimento: necessità che i pagamenti dei crediti prededucibili da parte dei commissari liquidatori risultino autorizzati.

Corte d'Appello di Catania, Sez. I civ., 24 gennaio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Antonella Vittoria Balsamo, Cons. Dora Bonifacio e Antonino Fichera.

Amministrazione straordinaria – Commissari liquitatori - Pagamento dei crediti prededucibili – Necessità dell'autorizzazione dell'autorità amministrativa di vigilanza – Fondamento – Norme previste dalla legge fallimentare per la liquidazione coatta amministrativa – Applicabilità.

Data di riferimento: 
24/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Modena – Vendita fallimentare di immobile ipotecato: modalità di imputazione sul ricavato spettante al creditore prelatizio del costo rappresentato dal credito del professionista che ha assistito il fallito in sede concordataria.

Tribunale di Modena, Sez. III civ. - Crisi insolvenza Procedure concorsuali, 02 gennaio 2024 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.

Fallimento – Vendita di immobile ipotecato - Attribuzione del ricavato a favore del creditore prelatizio – Costi specifici e generali da addebitarsi allo stesso - Sorte dei crediti professionali maturati nel corso del precedente concordato.

Data di riferimento: 
02/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento: condizioni di soddisfacimento, in sede di riparto, di crediti prededucibili ove concorrenti, con riferimento alla vendita di un bene interessato a garanzia reale, con quello del creditore privilegiato.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 23 novembre 2023 (data della pronuncia) - Giudice delegato Sergio Rossetti. 

Fallimento - Distribuzione dell’attivo ricavato da beni gravati da garanzia reale – Incapienza - Concorso tra creditori prededucibili e creditori privilegiati – Limiti e presupposto di reciproco soddisfacimento.

Data di riferimento: 
23/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22925/2023) – Fallimento e insinuazione al passivo del credito privilegiato del MISE: considerazioni in tema di inammissibilità della collocazione sussidiaria e di partecipazione al riparto in caso di insinuazione tardiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2023, n. 22925 – Pres, Magda Cristiano, Rel. Angelina-Maria Perrino.

Fallimento – Credito privilegiato del MISE ex art. 37, comma 3, L. n. 317/1991 – Insinuazione al passivo – Diritto alla collocazione sussidiaria ex art. 2776 c.c. - Esclusione – Fondamento.

Fallimento – Creditori privilegiati – Insinuazione al passivo tardiva non dovuta a colpa – Modalità di partecipazione ai riparti successivi all'ammissione.

Data di riferimento: 
27/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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