reclami, Art. 2 - Definizioni.

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30412/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28576/2025) – La relazione accompagnatoria dell'OCC alla domanda di liquidazione controllata va verificata, ai fini dell'apertura della procedura, sotto il profilo sostanziale e non meramente formale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28576 – Pres. Massimo Ferrro, Rel. Andrea Fidanzia.

Liquidazione controllata – Relazione dell’OCC – Valutazione da eseguirsi da parte del giudice – Necessità di un controllo sia formale che sostanziale – Completezza da considerarsi presupposto indispensabile per l'apertura di quella procedura.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11495/2025) – Perentorietà del termine fissato dal liquidatore per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo nell'ambito della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 maggio 2025, n. 11495 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio – Presentazione della domanda di insinuazione allo stato passivo – Termine fissato dal liquidatore - Perentorietà – Fondamento – Creditore tardivo – Possibilità di essere rimesso in termini – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
01/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11451/2025) – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012: non è ricorribile per cassazione il provvedimento reso in sede di reclamo avverso quello che ha giudicato inammissibile la domanda di accesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2025, n. 11451 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Istanza di liquidazione del patrimonio - Provvedimento di reclamo che si arresta alla fase dell'inammissibilità della domanda – Assenza dei requisiti della decisorietà e definitività - Non ricorribilità in cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Costituzione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Effetti che possono conseguire alla proposizione del ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'Appello che abbia rigettato il reclamo avverso l'apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 10 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Apertura della liquidazione giudiziale – Reclamo alla Corte d'Appello – Rigetto e proposizione di ricorso in cassazione - Inidoneità a sospendere il procedimento – Possibilità solo della sospensione della liquidazione dell'attivo – Necessità che ricorrano gravi e fondati motivi.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine