reclami, Art. 33 - Cessazione dell'attività.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1473/2026) – Termine entro il quale può essere proposto ricorso nei confronti della sentenza della Corte d’Appello che ha respinto il reclamo avverso l’apertura della liquidazione controllata. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1473 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata - Rigetto dell’impugnazione avverso l’avvenuta apertura di quella procedura – Applicabilità se compatibili delle disposizioni sul procedimento unitario – Estensione di norme sulla liquidazione giudiziale – Ricorso in Cassazione - Termine di trenta giorni previsto dall’art. 15, comma 13, C.C.I. perché possa essere proposto – Perentorietà.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (33590/2026) – Dichiarazione di fallimento di società in liquidazione estinta ed inapplicabilità del criterio dell’insolvenza statica.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 dicembre 2025, n. 33590 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Data di riferimento: 
22/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Napoli – Possibilità per l'imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese di proporre una domanda di concordato minore di tipo liquidatorio.

Corte d'Appello di Napoli, Sez. V civ., 14 luglio 2025 – Pres. Caterina Molfino, Cons. Rel. Giuseppa D'Inverno, Cons. Paolo Celentano.

Concordato minore di tipo liquidatorio – Possibilità di accesso a quella procedura da parte dell'imprenditore individuale cancellato – Fondamento – Vantaggi conseguibili.

Data di riferimento: 
14/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (17481/2025) – Provvedimento del giudice che dichiara inammissibile una proposta di concordato minore: considerazioni in tema di ricorso in Cassazione ex art. 111 Cost.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 giugno 2025, n. 17481 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Proposta di concordato minore – Provvedimento del giudice che la dichiara inammissibile – Ricorso in cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost. - Improponibilità – Ricorso ammissibile solo averso i provvedimenti resi in sede di reclamo – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10775/2025) - Il termine stabilito dall'articolo 10 L.F. costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento onde opera anche nei confronti del decreto della Corte d'Appello pronunciato in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ,. 24 aprile 2025, n. 10775 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Istanza di fallimento di società cancellata dal Registro delle Imprese – Tribunale - Rigetto per mancanza dei requisiti - Reclamo – Decreto di accoglimento da parte della Corte d'Appello - Necessità che intervenga nel rispetto del termine ex art. 10 L.F. - Presupposto di possibile fallibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (930/2025) - Dichiarazione di fallimento: termine da rispettarsi per la fissazione dell'udienza volta all'accertamento della ricorrenza dei necessari presupposti, in particolare in caso di impresa cessata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 gennaio 2025, n. 930 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Cosmo Crolla.

Procedimento volto alla dichiarazione di fallimento - Termine per lo svolgimento dell'udienza decisoria – Mancato rispetto di quello di giorni quindici dalla data di notifica del decreto di fissazione – Conseguenze.

Data di riferimento: 
14/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18261/2024) - Nella fusione per incorporazione per l’instaurazione del contraddittorio ex art. 15 L. fall., il soggetto debitore destinatario della notifica del ricorso e dell’avviso di convocazione è la società incorporata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2024, n. 18261 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Operazione straordinaria di fusione societaria – Estinzione dell'incorporata - Disciplina ex art. 10 L. fall. - Fallibilità ciononostante della stessa entro l'anno - Corretta instaurazione del contraddittorio nei confronti - Società incorporante - Facoltà di intervento.

Data di riferimento: 
03/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11342/2024) – Dichiarazione di fallimento di società di persone: presupposti per l'assoggettabilità a fallimento in estensione dei suoi soci illimitatamente responsabili e irrilevanza di talune circostanze.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2024, n. 11342 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento di società di persone – Socio illimitatamente responsabile – Assoggettabilità a fallimento in estensione - Esteriorizzazione del rapporto sociale nei confronti dei terzi – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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