reclami, Art. 39 - Obblighi del debitore che chiede l'accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza o a una procedura di insolvenza.

Corte di Cassazione (31641/2025) - Concordato semplificato: considerazioni in tema di controllo da eseguirsi da parte del tribunale ai fini del possibile accesso alla procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato semplificato – Domanda di accesso - Controllo da eseguirsi da parte del tribunale – Verifica della ritualità della proposta in particolare per quanto concerne le attestazioni dell’esperto – Estensione.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11218/2025) – Accordi di ristrutturazione di debiti: l'iscrizione del ricorso nel registro delle imprese deve, affinché l'accesso a quella procedura risulti ammissibile, essere anteriore o contestuale al suo deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11218 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Iscrizione nel registro delle imprese e deposito del ricorso in tribunale – Tempistica necessaria – Presupposto richiesto perché l'accesso risulti consentito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35381/2022) – In ambito prefallimentare la prova della non fallibilità può essere fornita dall'imprenditore, specie se individuale, anche con documenti alternativi ai bilanci degli ultimi tre esercizi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 dicembre 2022, n. 35381 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Sede prefallimentare – Imprenditore individuale – Mancanza dei requisiti di fallimentare – Prova fornita mediante documentazione diversa dagli ultimi tre bilanci – Ammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
01/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31353/2022) – Fallimento: possibile sanatoria della nullità conseguente al mancato rispetto del termine di quindici giorni che deve intercorrere tra la data di notifica del decreto di convocazione del debitore e la data dell'udienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 ottobre 2022, n. 31353 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Luigi Abete.

Procedimento per la dichiarazione di fallimento - Data di notifica del decreto di convocazione del debitore e  data dell'udienza - Termine di quindici giorni che deve intercorrere tra quelle – Mancato rispetto – Causa di nullità della chiamata in causa – Possibile sanatoria di tale vizio – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Venezia – Decreto che autorizza in sede di concordato prenotativo lo scioglimento di un contratto pendente: ammissibilità di una tale pronuncia, presupposti non richiesti, effetti che determina e venir meno degli stessi.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. Prima, 21 luglio 2022 – Pres. Domenico Taglialatela, Cons. Rel. Alessandro Rizzieri, Cons. Caterina Passarelli. 

Concordato prenotativo – Richiesta di scioglimento di un contratto pendente – Istanza presentata prima della presentazione del piano e della proposta – Ammissibilità – Fondamento – Nuovo codice della crisi e dell'insolvenza -  Inammissibilità in assenza del piano e della proposta - Portata innovativa di tale scelta - Discrezionalità del legislatore.

Data di riferimento: 
21/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15876/2022) – Mancata approvazione di un concordato con riserva proposto in sede prefallimentare in ragione dell'esclusione dal voto di un fideiussore. Non necessità di una nuova audizione del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 17 maggio 2022, n. 15876 – Pres. Giacinto Bisogni, Rel. Massimo Ferro.

Concordato con riserva – Deposito dell'istanza nel corso di una procedura prefallimentare – Insussistenza dei necessari presupposti - Tribunale – Dichiarazione di inammissibilità della proposta - Contestuale dichiarazione di fallimento - Omessa nuova audizione del debitore – Irrilevanza – Possibilità della proposizione di tesi difensive nella precedente sede.

Data di riferimento: 
17/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Venezia – Concordato preventivo: l'interesse pubblico insito in un contratto in corso non impedisce al proponente di richiedere l'autorizzazione alla sospensione dello stesso.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. I civ,. 24 marzo 2022 – Pres. Domenico Taglialatela, Cons. Rel. Alessandro Rizzieri, Cons. Caterina Passarelli.

Concordato preventivo con riserva – Proponente – Contratto di appalto pubblico pendente - Istanza di autorizzazione alla sospensione – Ammissibilità – Fondamento – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
24/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22454/2021) – La domanda di concordato con riserva va dichiarata improcedibile, in ragione della sua carenza informativa, laddove il proponente abbia omesso di depositare l'elenco dei creditori e dei rispettivi crediti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2021, n. 22454 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Domanda di concordato con riserva - Elenco nominativo dei creditori e dei rispettivi crediti – Mancato deposito - Inammissibilità della domanda - Omissione riscontrata successivamente alla concessione del termine ex art. 161, comma 6 L. fall. - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
06/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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