reclami, Art. 40 - Domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alla liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (16186/2026) – Modalità di notifica del ricorso volto all’apertura della liquidazione giudiziale in caso di precedente attribuzione dell’indirizzo pec d’ufficio.

 Cass., Sez. 1, 25 maggio 2026, n. 16186, Pres. Ferro, Est. Zuliani

LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE – Notifica del ricorso all’indirizzo PEC risultante dal registro delle imprese – Validità – Precedente attribuzione dell’indirizzo PEC d’ufficio – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6665/2026) – L’eccezione di prescrizione del credito sulla base del quale un creditore ha proposto istanza di liquidazione giudiziale non può, di regola, essere sollevata dal debitore solo in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6665 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Liquidazione giudiziale - Eccezione di prescrizione del credito del ricorrente - Proponibilità per la prima volta nel giudizio di reclamo - Esclusione – Presupposto di inapplicabilità di tale preclusione.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31638/2025) - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di legittimazione del P.M. a formulare istanza di apertura e di possibile considerazione del finanziamento soci come debito della società. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31638 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Liquidazione giudiziale – Legittimazione del P.M. a richiederne l’aperura – Condizione sufficiente.

Liquidazione giudiziale – Finanziamenti dei soci – Riscontro dello stato di insolvenza - Possibilità che ne sia riconosciuta a tal fine la natura di debiti della società – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Bari - Concordato semplificato in bianco: giudice competente a decidere del ricorso avverso la disposta proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 23 ottobre 2025 – Pres. Maria Mitola, Cons, Rel. Gaetano Labianca, Cons. Michele Prencipe.

Concordato semplificato – Istanza di proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute - Accoglimento da parte del giudice monocratico – Competenza del Tribunale in composizione collegiale a decidere del reclamo proposto avverso tale decisione – Fondamento.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Roma - Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale: presupposti richiesti perché possa essere depositata istanza di omologazione forzosa in caso di mancata adesione da parte degli Enti pubblici.

Corte d'Appello di Roma, Sez. I civ., 10 aprile 2025 – Pres. Nicola Saracino, Cons. Rel. Elena Gelato, Cons. Maria Aversano.

Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale – Mancata adesione da parte delle Agenzie fiscali e degli Enti previdenziali - Istanza di applicazione del cram down fiscale e previdenziale - Momento a partire dal quale può essere proposta - Termine di decadenza in caso di presenza di istanza di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7920/2025) –Dichiarazione di fallimento: circostanze che risultano irrilevanti in sede di notifica del ricorso eseguita ex art. 15, comma 3, L.F. Rilevanza dell'intervenuto pagamento solo se anteriore alla pronuncia.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2025, n. 7920 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Paola Vella.

Fallimento – Notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza – Impossibilità di eseguirla Tramite PEC – Effettuazione infruttuosa presso la sede risultante dal registro delle imprese – Avvenuto necessario deposito presso la casa comunale - Esistenza di una sede diversa presso la quale si sarebbe potuto validamente operarla – Irrilevanza – Non necessità di indicare l'orario di avvenuta asserita notifica.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Firenze - Laddove una domanda di concordato preventivo come proposta in costanza di un'istanza di liquidazione giudiziale venga respinta, la debitrice non può proporre una nuova domanda alternativa.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 30 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Fabrizio Nicoletti e Nicola Mario Condemi.

Procedimento unitario – Domanda di accesso a concordato preventivo proposta in presenza di un'istanza di liquidazione giudiziale – Intervenuta mancata ammissione da parte del tribunale – Proponibilità di una nuova domanda di risoluzione alternativa della crisi e dell'insolvenza – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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