reclami, Art. 40 - Domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alla liquidazione giudiziale.

Corte d'Appello di Bari - Concordato semplificato in bianco: giudice competente a decidere del ricorso avverso la disposta proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 23 ottobre 2025 – Pres. Maria Mitola, Cons, Rel. Gaetano Labianca, Cons. Michele Prencipe.

Concordato semplificato – Istanza di proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute - Accoglimento da parte del giudice monocratico – Competenza del Tribunale in composizione collegiale a decidere del reclamo proposto avverso tale decisione – Fondamento.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Roma - Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale: presupposti richiesti perché possa essere depositata istanza di omologazione forzosa in caso di mancata adesione da parte degli Enti pubblici.

Corte d'Appello di Roma, Sez. I civ., 10 aprile 2025 – Pres. Nicola Saracino, Cons. Rel. Elena Gelato, Cons. Maria Aversano.

Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale – Mancata adesione da parte delle Agenzie fiscali e degli Enti previdenziali - Istanza di applicazione del cram down fiscale e previdenziale - Momento a partire dal quale può essere proposta - Termine di decadenza in caso di presenza di istanza di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7920/2025) –Dichiarazione di fallimento: circostanze che risultano irrilevanti in sede di notifica del ricorso eseguita ex art. 15, comma 3, L.F. Rilevanza dell'intervenuto pagamento solo se anteriore alla pronuncia.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2025, n. 7920 – Pres. Massimo Ferro – Rel. Paola Vella.

Fallimento – Notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza – Impossibilità di eseguirla Tramite PEC – Effettuazione infruttuosa presso la sede risultante dal registro delle imprese – Avvenuto necessario deposito presso la casa comunale - Esistenza di una sede diversa presso la quale si sarebbe potuto validamente operarla – Irrilevanza – Non necessità di indicare l'orario di avvenuta asserita notifica.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Firenze - Laddove una domanda di concordato preventivo come proposta in costanza di un'istanza di liquidazione giudiziale venga respinta, la debitrice non può proporre una nuova domanda alternativa.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 30 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Fabrizio Nicoletti e Nicola Mario Condemi.

Procedimento unitario – Domanda di accesso a concordato preventivo proposta in presenza di un'istanza di liquidazione giudiziale – Intervenuta mancata ammissione da parte del tribunale – Proponibilità di una nuova domanda di risoluzione alternativa della crisi e dell'insolvenza – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Dichiarazione di inammissibilità di una domanda prenotativa di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi e presupposti perché un analogo ricorso possa essere ripresentato.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 12 settembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Guendalina Alessandra Virginia Pascale.

Domanda prenotativa – Mancato rispetto del termine per la presentazione della proposta e del piano - Dichiarazione di inammissibilità – Scadenza del termine per proporre reclamo - Riproponibilità di un analogo nuovo ricorso – Intervenuti mutamenti fattuali nella vita dell'impresa - Presupposto necessario – Cambiamenti irrilevanti.

Data di riferimento: 
17/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello dell'Aquila - Concordato semplificato: verifiche da eseguirsi in via preliminare da parte del tribunale con riferimento alla dichiarazione dell'esperto circa la correttezza e buona fede nel corso delle trattative.

Corte di Appello di L'Aquila, 10 ottobre 2024 – Pres. Francesco Salvatore Filocamo, Cons. Rel. Silvia Rita Fabrizio, Cons. Alberto Iachini Bellisari.

Concordato semplificato –. Dichiarazione dell'esperto circa la correttezza e buona fede adoperata in sede di trattative - Verifiche da eseguirsi sul punto da parte del tribunale nella fase preliminare.

Data di riferimento: 
10/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25919/2024) - Concordato preventivo in continuità: inammissibilità, nella vigenza della legge fallimentare, della mancata prefigurazione di una un'utilità economicamente valutabile a favore dei creditori chirografari.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2024, n. 25919 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi Abete.

Concordato preventivo in continuità – Proposta avanzata nella vigenza della legge fallimentare – Mancata previsione di un'utilità economicamente valutabile a favore dei chirografari – Inammissibilità ai sensi del disposto dell'art. 161, comma 2, lett. e) L. F. - Inapplicabilità a fini interpretativi dell'art. 84, comma 3, C.C.I.

Data di riferimento: 
02/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18261/2024) - Nella fusione per incorporazione per l’instaurazione del contraddittorio ex art. 15 L. fall., il soggetto debitore destinatario della notifica del ricorso e dell’avviso di convocazione è la società incorporata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2024, n. 18261 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Operazione straordinaria di fusione societaria – Estinzione dell'incorporata - Disciplina ex art. 10 L. fall. - Fallibilità ciononostante della stessa entro l'anno - Corretta instaurazione del contraddittorio nei confronti - Società incorporante - Facoltà di intervento.

Data di riferimento: 
03/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine