reclami, Art. 48 - Procedimento di omologazione.

Corte d'Appello di L'Aquila - Accordi di ristrutturazione dei debiti con transazione fiscale e istanza di omologazione forzosa: termine a partire dal quale può essere proposta opposizione.

Corte d'Appello di L'Aquila, Sez. civile, 18 aprile 2025 - Pres. Silvia Rita Fabrizio, Cons. Rel. Federico Ria, Cons. Alberto Iachini Bellisarii.

Accordi di ristruttura con transazione fiscale – Istanza di omologazione con applicazione del cram-down - Momento a partire del quale può essere proposta validamente opposizione – Possibilità che il giudice prenda in esame la richiesta anche in mancanza di valida opposizione - Limiti.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Concordato preventivo: anche i titolari di crediti contestati per i quali sia stato previsto un prudenziale accantonamento possono essere nominati quali membri del comitato dei creditori.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III, 18 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Elisabetta Bernardel.

Concordato preventivo – Titolari di crediti contestati – Partecipazione al comitato dei creditori – Ammissibilità nel rispetto del principio di rappresentanza equilibrata – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Roma - Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale: presupposti richiesti perché possa essere depositata istanza di omologazione forzosa in caso di mancata adesione da parte degli Enti pubblici.

Corte d'Appello di Roma, Sez. I civ., 10 aprile 2025 – Pres. Nicola Saracino, Cons. Rel. Elena Gelato, Cons. Maria Aversano.

Accordo di ristrutturazione con transazione fiscale – Mancata adesione da parte delle Agenzie fiscali e degli Enti previdenziali - Istanza di applicazione del cram down fiscale e previdenziale - Momento a partire dal quale può essere proposta - Termine di decadenza in caso di presenza di istanza di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34837/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti depositato dopo la presentazione di un ricorso prenotativo: necessità che entro il termine assegnato dal giudice sia stato iscritto nel Registro delle Imprese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34837 – Pres. Roberta Crucitti, Rel. Danilo Chieca.

Domanda prenotativa ex art. 161, sesto comma, L.F. - Accordo di ristrutturazione dei debiti – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Necessità che abbia avuto luogo entro il termine fissato dal giudice.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34378/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti: termine per proporre ricorso in cassazione nei confronti del provvedimento della Corte d'Appello che ha deciso il reclamo avverso l'avvenuta omologazione della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 dicembre 2024, n. 34378 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi.

Accordo di ristrutturazione dei debiti - Provvedimento della Corte d'Appello che decide sul reclamo avverso il decreto di omologazione – Termine di 30 giorni per proporre ricorso in Cassazione – Decorrenza dalla notificazione a mezzo PEC, a cura della cancelleria, ex art. 18, comma 13, L.F., del testo integrale di quel provvedimento.

Data di riferimento: 
24/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Velletri – L'art. 118 bis C.C.I. che consente in presenza di circostanze sopravvenute imprevedibili di apportare modifiche al piano di concordato in continuità come omologato, non può applicarsi al concordato semplificato.

Tribunale Ordinario di Velletri, Sez. I civ. Area concorsuale, 20 dicembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Antonino Pasquale La Malfa, Rel. Francesca Aratari, Giud. Raffaella Calvanese.

Concordato semplificato omologato – Istanza del ricorrente di apportare ex art. 118 bis C.C.I. modificazioni al piano – Richiesta giustificata dal sopravvenire di circostanze imprevedibili – Inapplicabilità di quella disposizione come prevista con riferimento al concordato in continuità – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (27345/2024) - Concordato preventivo: non possono proporre impugnazione i creditori che non hanno espresso alcun voto e non hanno proposto opposizione in sede di omologa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 ottobre 2024, n. 27345 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo – Avvenuta omologazione in assenza di opposizioni – Reclamo proposto da un creditore non votante e non opponente – Inammissibilità – Differenza della sua posizione rispetto a quella dei creditori dissenzienti – Decreto di fissazione dell'udienza di omologazione – Rituale pubblicazione - Non necessità di una espressa notifica nei suoi confronti.

Data di riferimento: 
22/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26560/2024) - Omologa del concordato preventivo: la decisione del giudice delegato è volta solo a consentire il calcolo delle maggioranze ma non determina un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 11 ottobre 2024, n. 26560 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Antonella Pellecchia.

Concordato preventivo – Avvenuta omologazione anche a seguito di opposizione e successivo reclamo – Accertamento dei crediti volto solo a consentire il calcolo delle maggioranze – Non formarsi di un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti - Possibilità di addivenire ad un tale accertamento definitivo in fase di esecuzione.

Data di riferimento: 
11/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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