reclami, Art. 52 - Sospensione della liquidazione, dell'esecuzione del piano o degli accordi.

Corte di Cassazione (19965/2025) – Amministrazione straordinaria: condizioni per ritenere l’esistenza di un gruppo consortile cui la procedura, come avviata nei confronti di una società, possa estendersi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19965 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria di una società – Presupposto per l’estensione di quella procedura alle imprese di un gruppo di cui risulti essere parte – Sussistenza all’interno di quello di un rapporto di controllo ex art. 2359 c.c. - Artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 - Applicabilità – Possibilità che la capogruppo funga da strumento di servizio nei confronti delle partecipanti.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Effetti che possono conseguire alla proposizione del ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'Appello che abbia rigettato il reclamo avverso l'apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 10 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Apertura della liquidazione giudiziale – Reclamo alla Corte d'Appello – Rigetto e proposizione di ricorso in cassazione - Inidoneità a sospendere il procedimento – Possibilità solo della sospensione della liquidazione dell'attivo – Necessità che ricorrano gravi e fondati motivi.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Firenze - Laddove una domanda di concordato preventivo come proposta in costanza di un'istanza di liquidazione giudiziale venga respinta, la debitrice non può proporre una nuova domanda alternativa.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 30 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Fabrizio Nicoletti e Nicola Mario Condemi.

Procedimento unitario – Domanda di accesso a concordato preventivo proposta in presenza di un'istanza di liquidazione giudiziale – Intervenuta mancata ammissione da parte del tribunale – Proponibilità di una nuova domanda di risoluzione alternativa della crisi e dell'insolvenza – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (14985/2024) – Deposito via PEC del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento: necessità che abbia luogo, in caso di invio di più buste, mediante invii coevi tutti eseguiti entro la fine del giorno di scadenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 maggio 2024, n. 14985 – Pres. Massimo Ferro - Rel. Andrea Fidanzia.

Sentenza dichiarativa di fallimento – Reclamo proposto via PEC - Messaggio eccedente la dimensione massima stabilita nelle specifiche tecniche - Invio di plurime buste - Ammissibilità - Trasmissione di tutte nello stesso giorno entro la fine di quello di scadenza – Necessità.

Data di riferimento: 
28/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8373/2024) – Concordato in continuità e possibilità o meno che i flussi che ne derivano siano liberamente distribuibili: problematica rilevante da affrontarsi in pubblica udienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 marzo 2024, n, 8373 – Pres. gda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Concordato in continuità – Previsione della libera distribuzione dei flussi finanziari derivanti dalla prosecuzione dell’attività d’impresa – Possibilità o meno di derogare alle cause legittime di prelazione - Problematica rilevante – Questione da risolversi mediante trattazione in pubblica udienza – Decisione assunta i tal senso dalla Sezione Prima civile della Cassazione.

Data di riferimento: 
28/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Liquidazione giudiziale: termine di predisposizione del programma di liquidazione nel caso in sede di reclamo ex art. 51 C.C.I. il giudice d'appello abbia sospeso le attività di verifica del passivo e le operazioni di liquidazione.

Tribunale di Ferrara, Ufficio del Giudice delegato alle procedure concorsuali, 22 novembre 2023 (data della pronuncia) – G.D. Anna Ghedini

Apertura della liquidazione giudiziale – Proposizione di reclamo - Giudice dell'appello - Sospensione delle attività di verifica del passivo e delle operazioni di liquidazione – Termine entro il quale deve essere predisposto il piano di liquidazione.

Data di riferimento: 
22/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Brescia – Liquidazione giudiziale: incombe sul debitore l'onere di fornire la prova della sussistenza dei requisiti dimensionali per esserne esentato, in particolare con riferimento all'ammontare dell'attivo patrimoniale.

Corte d'Appello di Brescia, Sez. I civ., 18 agosto 2023 – Pres. Rel. Giuseppe Magnoli, Cons. Maria Tulumello e Vittoria Gabriele,

Liquidazione giudiziale - Requisiti dimensionali richiesti per l'esenzione – Dati relativi all'ultimo triennio - Presentazione della domanda di apertura – Necessaria inclusione di quelli relativi all'anno in corso.

Data di riferimento: 
18/08/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lecce – Il provvedimento della Corte d'Appello che in sede di reclamo annulla il decreto di omologa di un concordato preventivo deve considerarsi immediatamente esecutivo nonostante la pendenza del ricorso in Cassazione.

Tribunale Ordinario di Lecce, Sez. Commerciale, 02 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Anna Rita Pasca, Giudici Alessandro Silvestrini e Sergio Memmo.

Concordato preventivo – Omologa – Reclamo – Corte d'Appello – Annullamento dell'omologa – Provvedimento avente efficacia immediatamente esecutiva – Fondamento – Pendenza del ricorso in Cassazione – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
02/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Contenuto dell'indagine che il tribunale deve svolgere in sede di omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti. Fatti rilevanti in sede di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento.

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 14 gennaio 2022 – Pres. Alberto Massimo Vigorelli, Cons, Rel. Mariarosa Busacca, Cons. Francesco di Stefano.

Accordo di ristrutturazione – Omologa – Indagine che il tribunale deve svolgere – Contenuto e limiti – Controllo della convenienza economica di quel procedimento – Esclusione – Valutazione riservata ai creditori.

Data di riferimento: 
14/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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