reclami, Art. 109 - Maggioranza per l'approvazione del concordato.

Corte di Cassazione (19790/2026) –Anteriormente alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 136/2020 la possibilità di convertire il voto contrario delle agenzie fiscali era ammissibile solo nel caso del concordato liquidatorio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 giugno 2026, n. 19790 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato in continuità – Raggiungimento delle maggioranze richieste per l’approvazione - Art. 88, comma 2-bis, C.C.I. – Conversione in favorevole del voto contrario delle agenzie fiscali (c.d. cram down) - Versione di detta disposizione anteriore alle modificazioni introdotte dal D. Lgs. 136/2024 - Possibilità non contemplata – Previsione limitata al solo concordato liquidatorio – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15593/2026) – Omologazione trasversale di un concordato in continuità in particolare in assenza dell’approvazione da parte della maggioranza delle classi: considerazioni in tema di normativa ante D. Lgs. 136/2024.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15593 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo in continuità aziendale - Transazione fiscale e contributiva – Mancata adesione da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali - Omologazione forzosa – Regime anteriore al D.Lgs. n. 136/2024 – Inapplicabilità alla ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.

Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (2258/2026) – Concordato fallimentare: con riferimento alla proposta di un terzo il voto del proponente e delle società a quello correlate non va escluso in sede di riscontro dell’avvenuta approvazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2258 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare - Proposta concorrente del terzo – Riscontro dell’avvenuta approvazione da parte della maggioranza – Non esclusione in sede di computo del voto del proponente e delle società a quelle correlate – Assenza di conflitto di interessi tra partecipanti.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19810/2025) – Concordato preventivo: non è assoggettabile a reclamo da parte di chi non si sia costituito in giudizio l’avvenuta omologazione della proposta da parte del tribunale ex art. 180, comma 3, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19810 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo misto – Omologazione – Proponibilità di reclamo da parte di creditore dissenziente - Avvenuta costituzione nel termine in giudizio e deposito di una memoria - Assunzione in tal modo della qualità di parte in sede formale – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9549/2025) - Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema previsione di una moratoria nel pagamento dei crediti prelatizi e di eventuale falcidia o soddisfacimento parziale degli stessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 aprile 2025, n. 9549 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Crediti prelatizi – Previsione possibile ex art. 8, comma 4, L. 3/2012 di un moratoria di un anno nel pagamento - Interpretazione di quella disposizione da privilegiarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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