reclami, Art. 124 - Reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale.

Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario. 

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1463/2026) –Fallimento: considerazioni in tema di decorrenza del termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso la pronuncia resa dal tribunale in sede di reclamo ex art. 26 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1463 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Pronuncia sul reclamo ex art. 26 L.F. - Termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso tale decisione – Decorrenza dalla notifica o dalla comunicazione della stessa da parte della cancelleria anche se oggetto di lettura in udienza – Applicabilità in difetto del termine lungo di sei mesi dal deposito.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Firenze – Esdebitazione: il disposto dell’art.142, primo comma, n.6, L.F., che prevede che costituisce causa ostativa della concessione la sentenza di condanna per particolari reati, si applica anche a quella di patteggiamento.

Corte d’Appello di Firenze, Sez. II volontaria, 05 dicembre 2025 – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Nicola Mario Condemi, Cons. Luigi Nannipieri.

Esdebitazione – Condizioni ostative al riconoscimento – Sentenza definitiva di condanna per bancarotta fraudolenta o reati simili – Equiparabilità alla sentenza conseguente a patteggiamento – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30216/2025) – Ricorribilità in cassazione del provvedimento che decide il reclamo avverso la mancata approvazione del rendiconto predisposto dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2025 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Rendiconto predisposto dal curatore – Mancata approvazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Provvedimento conseguentemente emesso – Ricorribilità in cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28918/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di compatibilità tra vendita competitiva di un immobile e riconoscimento della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 a favore del conduttore dello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2025, n. 28918 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato – Compatibilità o meno della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 - Distinzione da operarsi a seconda che la locazione sia conclusa dal fallito in bonis o dal curatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato dal curatore - Operare della prelazione a favore del conduttore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bari - Concordato semplificato in bianco: giudice competente a decidere del ricorso avverso la disposta proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 23 ottobre 2025 – Pres. Maria Mitola, Cons, Rel. Gaetano Labianca, Cons. Michele Prencipe.

Concordato semplificato – Istanza di proroga delle misure protettive come nel frattempo scadute - Accoglimento da parte del giudice monocratico – Competenza del Tribunale in composizione collegiale a decidere del reclamo proposto avverso tale decisione – Fondamento.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20137/2025) – Fallimento: modalità di quantificazione del compenso spettante a ciascun curatore laddove in più di uno si siano succeduti nel corso della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20137 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Curatori – Avvicendamento nell’incarico – Liquidazione del compenso a ciascuno spettante – Contraddittorio necessario tra tutti – Ragione sottostante..

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ivrea - Esdebitazione del sovraindebitato incapiente: presupposti necessari e ipotesi incompatibile con quello dell'impossidenza.

Tribunale Ordinario di Ivrea, 15 luglio 2025 – Pres. Stefania Frojo, Rerl Federica Lorenzatti, Giud. Augusto Salustri.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Requisito oggettivo dell'impossidenza e soggettivo della meritevolezza – Presupposti richiesti per il riconoscimento di quel beneficio.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ivrea – Esdebitazione dell’incapiente: l’ipotesi di procedure esecutive in atto risulta incompatibile, in termini di requisito oggettivo, con quella procedura, tant’è che l’art. 283 C.C.I. non la contempla.

Tribunale Ordinario di Ivrea, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefania Frojo, Rel. Federica Lorenzatti, Giud. Augusto Salustri.

Esdebitazione del debitore incapiente - Necessaria coesistenza del requisito soggettivo della meritevolezza con quello oggettivo della incapienza – Incompatibilità con quella procedura dell’ipotesi di procedure esecutive in atto.

Data di riferimento: 
24/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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