reclami, Art. 268 - Liquidazione controllata.

Corte di Cassazione (28576/2025) – La relazione accompagnatoria dell'OCC alla domanda di liquidazione controllata va verificata, ai fini dell'apertura della procedura, sotto il profilo sostanziale e non meramente formale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28576 – Pres. Massimo Ferrro, Rel. Andrea Fidanzia.

Liquidazione controllata – Relazione dell’OCC – Valutazione da eseguirsi da parte del giudice – Necessità di un controllo sia formale che sostanziale – Completezza da considerarsi presupposto indispensabile per l'apertura di quella procedura.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28161/2025) – Liquidazione controllata: il liquidatore per proporre ricorso avverso l'ammissione di un credito allo stato passivo non necessita dell'autorizzazione a stare in giudizio del giudice delegato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 ottobre 2025, n. 28161 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione controllata - Stato passivo –Ricorso avverso la decisione del giudice in tema di ammissione di un credito - Proposizione da parte del Liquidatore - Necessità dell'autorizzazione del giudice delegato – Esclusione – Analogia con la analoga ipotesi prevista in sede di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Venezia – Composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012: l’OCC che ha assistito il debitore in sede di apertura di una procedura ha diritto ad un compenso parametrato all’opera prestata.

Corte d’Appello di Venezia, Sez. I, 02 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Guido Santoro, Cons. Rel. Alessandro Rizzieri, Cons. Gabriella Zanon.

Composizione della crisi da sovraindebitamento – Presentazione di un piano di accordo con i creditori ex L. 3/20212 – OCC che ha assistito il ricorrente – Diritto a compenso per sé e per il gestore da esso nominato – Modalità di quantificazione – Liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
02/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18118/2025) – Liquidazione dei beni prevista dall’art. 14 ter della l. n. 3/2012: una volta avvenuta l'apertura della procedura il debitore che ne abbia fatto richiesta non può più rinunciarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18118 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni - Apertura della procedura - Inammissibilità della rinuncia da parte del debitore - Possibile chiusura anticipata solo in assenza di domande di partecipazione da parte dei creditori – Necessità comunque del pagamento delle prededuzioni.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11495/2025) – Perentorietà del termine fissato dal liquidatore per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo nell'ambito della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 maggio 2025, n. 11495 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio – Presentazione della domanda di insinuazione allo stato passivo – Termine fissato dal liquidatore - Perentorietà – Fondamento – Creditore tardivo – Possibilità di essere rimesso in termini – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
01/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11449/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: accoglimento del reclamo avverso il decreto di apertura e termine per la proposizione del ricorso in cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2025, n. 11449 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio - Accoglimento del reclamo avverso tale decisione - Comunicazione in forma integrale di tale provvedimento – Termine per la proposizione del ricorso per cassazione – Conseguenze in caso di mancato rispetto.

Data di riferimento: 
30/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11451/2025) – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012: non è ricorribile per cassazione il provvedimento reso in sede di reclamo avverso quello che ha giudicato inammissibile la domanda di accesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2025, n. 11451 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Istanza di liquidazione del patrimonio - Provvedimento di reclamo che si arresta alla fase dell'inammissibilità della domanda – Assenza dei requisiti della decisorietà e definitività - Non ricorribilità in cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Costituzione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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