reclami, Art. 270 - Apertura della liquidazione controllata.

Corte di Cassazione (1473/2026) – Termine entro il quale può essere proposto ricorso nei confronti della sentenza della Corte d’Appello che ha respinto il reclamo avverso l’apertura della liquidazione controllata. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1473 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento – Liquidazione controllata - Rigetto dell’impugnazione avverso l’avvenuta apertura di quella procedura – Applicabilità se compatibili delle disposizioni sul procedimento unitario – Estensione di norme sulla liquidazione giudiziale – Ricorso in Cassazione - Termine di trenta giorni previsto dall’art. 15, comma 13, C.C.I. perché possa essere proposto – Perentorietà.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28576/2025) – La relazione accompagnatoria dell'OCC alla domanda di liquidazione controllata va verificata, ai fini dell'apertura della procedura, sotto il profilo sostanziale e non meramente formale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28576 – Pres. Massimo Ferrro, Rel. Andrea Fidanzia.

Liquidazione controllata – Relazione dell’OCC – Valutazione da eseguirsi da parte del giudice – Necessità di un controllo sia formale che sostanziale – Completezza da considerarsi presupposto indispensabile per l'apertura di quella procedura.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Venezia – Composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012: l’OCC che ha assistito il debitore in sede di apertura di una procedura ha diritto ad un compenso parametrato all’opera prestata.

Corte d’Appello di Venezia, Sez. I, 02 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Guido Santoro, Cons. Rel. Alessandro Rizzieri, Cons. Gabriella Zanon.

Composizione della crisi da sovraindebitamento – Presentazione di un piano di accordo con i creditori ex L. 3/20212 – OCC che ha assistito il ricorrente – Diritto a compenso per sé e per il gestore da esso nominato – Modalità di quantificazione – Liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
02/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22074/2025) –Il requisito della meritevolezza non costituisce presupposto necessario perché possa trovare accoglimento la domanda del sovraindebitato di accesso alla liquidazione controllata.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22074 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Liquidazione controllata – Domanda di accesso proposta dal sovraindebitato – Requisito della meritevolezza – Presupposto perché possa trovare accoglimento – Esclusione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18118/2025) – Liquidazione dei beni prevista dall’art. 14 ter della l. n. 3/2012: una volta avvenuta l'apertura della procedura il debitore che ne abbia fatto richiesta non può più rinunciarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18118 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni - Apertura della procedura - Inammissibilità della rinuncia da parte del debitore - Possibile chiusura anticipata solo in assenza di domande di partecipazione da parte dei creditori – Necessità comunque del pagamento delle prededuzioni.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11495/2025) – Perentorietà del termine fissato dal liquidatore per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo nell'ambito della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 maggio 2025, n. 11495 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio – Presentazione della domanda di insinuazione allo stato passivo – Termine fissato dal liquidatore - Perentorietà – Fondamento – Creditore tardivo – Possibilità di essere rimesso in termini – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
01/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11449/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: accoglimento del reclamo avverso il decreto di apertura e termine per la proposizione del ricorso in cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 aprile 2025, n. 11449 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Decreto di apertura della liquidazione del patrimonio - Accoglimento del reclamo avverso tale decisione - Comunicazione in forma integrale di tale provvedimento – Termine per la proposizione del ricorso per cassazione – Conseguenze in caso di mancato rispetto.

Data di riferimento: 
30/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6849/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: natura perentoria del termine fissato dal liquidatore entro il quale vanno proposte le domande di partecipazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6849 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Domande di partecipazione - Fissazione da parte del liquidatore del termine entro il quale vanno proposte - Natura perentoria – Fondamento - Possibilità di essere rimessi in termini solo in presenza di una giusta causa che giustifichi il ritardo.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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