reclami

Corte d'Appello di Firenze - Concordato minore: natura del reclamo proposto avanti alla corte d'appello avverso il decreto del tribunale che ne abbia respinto l'omologazione.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II Imprese, 04 giugno 2024 (data della pronuncia) – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Luigi Nannipieri., Cons. Nicola Mario Condemi.

Concordato preventivo – Apertura della procedura – Tribunale – Successivo rigetto della domandadi omologazione – Reclamo avanti alla corte d'appello – Natura pienamente devolutiva di quel procedimento – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (14985/2024) – Deposito via PEC del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento: necessità che abbia luogo, in caso di invio di più buste, mediante invii coevi tutti eseguiti entro la fine del giorno di scadenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 maggio 2024, n. 14985 – Pres. Massimo Ferro - Rel. Andrea Fidanzia.

Sentenza dichiarativa di fallimento – Reclamo proposto via PEC - Messaggio eccedente la dimensione massima stabilita nelle specifiche tecniche - Invio di plurime buste - Ammissibilità - Trasmissione di tutte nello stesso giorno entro la fine di quello di scadenza – Necessità.

Data di riferimento: 
28/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari – La cancellazione dell'ipoteca non può aver luogo a seguito dell'accoglimento di una domanda cautelare volta ad ottenere l'emissione di un ordine di prestazione del consenso alla cancellazione da parte del creditore ipotecario.

Tribunale di Bari, Sez. I civ., 27 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Saverio Umberto di Simone, Rel. Emanuele Pinto, Giud. Cristina Fasano.

Ipoteca giudiziale – Condizioni perché possa essere cancellata - Accordo tra le parti o provvedimento giudiziale definitivo – - Inammissibilità di un differente presupposto. - Emissione di un ordine volto a costringere il creditore a prestare il consenso – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Esdebitazione dell’incapiente: nel caso l'istanza del debitore venga rigettata questi per ricorrere deve proporre opposizione avanti alla Corte d'Appello.

Tribunale di Mantova, Ufficio procedure concorsuali, 09 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Mauro Bernardi, Giud. Alessandra Venturini e Francesca Arrigoni.

Esdebitazione dell’incapiente – Decreto di rigetto – Debitore istante - Proposizione del reclamo – Competenza della Corte d'Appello – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12156/2024) – Lo scioglimento e la liquidazione di una società decorrono dall'iscrizione nel registro delle imprese della delibera che li dispone: da quel momento si applica un diverso criterio per considerarla insolvente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 maggio 2024, n. 12156 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Delibera assembleare che dispone lo scioglimento e la liquidazione di una società – Momento dal quale produce effetto nei confronti dei terzi – Iscrizione nel registro delle imprese –Conseguenza - Insufficienza dell'attivo patrimoniale a garantire l'eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali – Criterio particolare cui attenersi per considerarla insolvente.

Data di riferimento: 
06/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12131/2024) – Dichiarazione di fallimento: l'incompetenza per territorio del tribunale adito deve essere eccepita o rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di comparizione delle parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 maggio 2024, n. 12131 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Incompetenza per territorio del giudice adito – Udienza di comparizione delle parti – Termine massimo entro cui ex art. 38 c.p.c. deve essere eccepita o rilevata d'ufficio – Applicabilità di tale norma anche al procedimento prefallimentare avanti al tribunale - Proposizione per la prima volta in sede di reclamo ex art. 18 L. fall. - Tardività.

Data di riferimento: 
06/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11342/2024) – Dichiarazione di fallimento di società di persone: presupposti per l'assoggettabilità a fallimento in estensione dei suoi soci illimitatamente responsabili e irrilevanza di talune circostanze.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2024, n. 11342 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento di società di persone – Socio illimitatamente responsabile – Assoggettabilità a fallimento in estensione - Esteriorizzazione del rapporto sociale nei confronti dei terzi – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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