reclami

Corte d'Appello di Venezia – Fallimento in estensione di una supersocietà di fatto e per ripercussione dei suoi soci: irrilevanza della presentazione da parte di quelli di una domanda di accesso a strumenti di regolazione della crisi.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. I civ., 03 marzo 2025 – Pres. Guido Santoro, Cons. Rel. Francesco Petrucco Toffolo, Cons. Gabriella Zanon.

Fallimento in estensione di una supersocietà di fatto – Riscontro da parte del giudice della sua esistenza e del suo essere insolvente – Presupposti necessari – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5138/2025) - Apprensione al fallimento di beni sui quali terzi vantano diritti: modalità cui possono fare ricorso per rivendicarli.

Corte di Cassazione, Sez. II, 27 febbraio 2025, n. 5138 – Pres. Mauro Mocci, Rel. Stefano Oliva.

Fallimento – Apprensione alla procedura di beni di terzi – Impugnazione - Modalità cui accedere per poterli rivendicare – Necessario ricorso alla proposizione del reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Difesa proponibile dai titolari dei diritti nelle forme del giudizio ordinario.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Catania - Concordato semplificato: necessario rispetto dell'ordine della cause di prelazione.

Corte d'Appello di Catania, Sez. I civ., 26 febbraio 2025 – Pres. Antonella Vittoria Balsamo, Cons. Rel. Enrico Rao, Cons. Dora Bonifacio.

Concordato semplificato – Rispetto dell’ordine delle cause di prelazione – Inderogabilità - Mancanza di pregiudizio rispetto alla liquidazione giudiziale - Assicurazione di una qualche utilità per tutti i creditori – Ulteriori regole da rispettarsi.

Data di riferimento: 
26/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Bologna – Perché una start up innovativa possa accedere alla procedura di liquidazione controllata deve aver depositato il ricorso entro il termine massimo di 72 mesi dalla sua costituzione.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III civ., 20 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Anna De Cristofaro, Cons. Rel. Manuela Velotti, Cons. Luciano Varotti.

Società start up innovativa – Presupposto perché possa essere ammessa alla liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
20/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (4201/2025) – Al fine di ritenere superata la soglia di fallibilità di Euro 30.000 di cui all'art. 15, nono comma, L.F. non rileva che un debito iniziale di misura superiore risulti essere stato poi rateizzato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 febbraio 2025, n. 4201 - Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Debiti scaduti e non pagati nei confronti dell'Agenzia delle Entrate – Ammontare superiore alla soglia di rilevanza di Euro 30.000 di cui all'art. 15, comma 9, L.F. - Avvenuto successivo accoglimento dell’istanza di rateizzazione – Irrilevanza – Computabilità fra i debiti scaduti degli stessi nella misura complessiva inizialmente accertata – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata – Applicabilità anche alla liquidazione controllata del criterio della prevalenza delle misure penali prevista con riferimento alla liquidazione giudiziale.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. III civ., 11 febbraio 2025 – Pres. Emanuela Musi, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Adele Carlino.

Rapporti tra liquidazione controllata e misure cautelari reali – Applicabilità delle disposizioni valide in tema di liquidazione giudiziale – Sistema fondato, salve ben precise eccezioni, sulla prevalenza delle misure penali.

Data di riferimento: 
11/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Liquidazione giudiziale e operazione di vendita di un immobile pervenuta alla fase dell'aggiudicazione: possibilità per il giudice delegato di sospenderla anche in ragione della non congruità del prezzo offerto.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 07 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Paolo Lanni, Giud. Francesco Bartolotti e Cristiana Bottazzi.

Liquidazione Giudiziale – Operazione di vendita di un immobile – Aggiudicazione avvenuta per un prezzo non congruo – Potere di sospensione da riconoscersi al G.D. anche in quel caso – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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