interessi

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato in continuità che preveda una moratoria, entro od oltre l’anno dall’omologazione, del pagamento dei crediti privilegiati: ripercussioni difformi in tema di diritto di voto.

Tribunale di Busto Arsizio , Sez. II civ., 08 marzo 2017 - Pres. Rel. Marco Giovanni Lualdi.

Concordato con continuità – Creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca  - Piano – Previsione di una moratoria dei pagamenti – Diritto di voto – Differimento entro o oltre l’anno - Differente ricaduta.

Data di riferimento: 
08/03/2017

Corte di Cassazione (5598/2017) – Liquidazione coatta amministrativa ed insinuazione al passivo da parte di una banca di interessi corrispettivi e moratori da considerarsi complessivamente usurari.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 06 marzo 2017 n. 5598 – Pres. Massimo Dogliotti, Rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Società in liquidazione coatta amministrativa - Mutui ipotecari - Banca mutuante – Insinuazione al passivo – Interessi corrispettivi e moratori pattuiti – Superamento nella totalità del tasso soglia di usura - Nullità della relative clausole contrattuali.

Data di riferimento: 
06/03/2017

Corte di Cassazione (3300/17) – Esame dello stato passivo e decorrenza del divieto di riconoscimento degli interessi moratori sulle transazioni commerciali ex art. 1, comma 2, legge n. 231 del 2002.

Cassazione civile, sez. VI, 8 Febbraio 2017, n. 3300 – Vittorio Ragonese, pres. – Francesco Antonio Genovese, rel.

Fallimento – Accertamento del passivo – Interessi moratori sulle transazioni commerciali ex art. 1, comma 2, legge n. 231 del 2002 – Decorrenza.

Data di riferimento: 
08/02/2017

Tribunale di Massa – Effetti della non contestazione di un credito da parte del curatore in sede di ammissione al passivo. Prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti ai sensi dell’art. 182 quater L.F.

Tribunale di Massa, 23 novembre 2016 – Pres. Rel. Paolo Puzone, Giudici Alessandro Pellegri e Elisa Pinna.

Fallimento - Verifica dello stato passivo – Curatore – Mancata contestazione del credito – G. D. – Necessaria automatica ammissione – Esclusione – Possibile diversa valutazione.

Data di riferimento: 
23/11/2016

Corte di Cassazione Sezioni Unite – Spettanza alla massa fallimentare delle somme riscosse dalla società concessionaria del servizio di riscossione delle imposte fallita e giurisdizione della Corte dei Conti .

Cassazione civile sez. unite civili  16 novembre 2016 n. 23302, pres. Canzio – rel. Didone

Fallimento società concessionaria del servizio di riscossione delle imposte - Domanda del curatore di accertamento di spettanza alla massa delle somme riscosse e depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti - - Giurisdizione della Corte dei Conti - Sussistenza

Data di riferimento: 
16/11/2016

Corte di Cassazione – Riconoscimento degli interessi moratori ex D. Lgs. 231/2002, maturati anteriormente alla dichiarazione di fallimento.

 

Corte di Cassazione, Sez. IV civ., 05 maggio 2016 n. 8979 – Pres. Ragonesi, Rel. Genovese.

Fallimento – Interessi moratori – Periodo anteriore all’accertamento dell’ insolvenza – Riconoscimento -  Divieto ex art. 1, lettera a) del  D. Lgs. 231/2002 – Operatività limitata al periodo successivo.

Data di riferimento: 
05/05/2016

Tribunale di Rovigo – Inopponibilità al fallimento di un credito bancario portato da un D.I. privo della dichiarazione di esecutività. Insinuazione al passivo di CMS ed interessi anatocistici: condizione di ammissibilità.

 

Tribunale di Rovigo, 04 maggio 2016 - Pres. D'Amico, Rel. Bettio.

 

Fallimento – Insinuazione al passivo – Credito portato da D.I. non esecutivo – Inopponibilità al fallimento.

 

Concordato preventivo non ammesso – Fallimento – Consecuzione delle procedure – Stato di insolvenza - Sussistenza ab origine – Condizione necessaria.

 

Data di riferimento: 
04/05/2016

Tribunale di Torino – Presupposti dell’azione revocatoria in caso di pagamenti effettuati dal debitore, ante fallimento, mediante emissione di assegni post datati. Obbligazione restitutoria e interessi.

 

Tribunale di Torino 02 marzo 2016 - Est. Di Capua.

 

Fallimento – Pagamenti da parte del debitore – Emissione di assegni post datati – Mezzi normali di pagamento – Revocabilità ex art. 67, primo comma, n. 2 L.F. – Esclusione.

 

Fallimento - Pagamento di debiti liquidi ed esigibili – Utilizzo di assegno bancario - Revocabilità ex art. 67, secondo comma, L.F. – Periodo sospetto di sei mesi – Data dell’incasso – Momento decisivo – Data della consegna del titolo – Irrilevanza.

 

Data di riferimento: 
02/03/2016

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