rapporti tra procedure, Art. 390 - Disciplina transitoria.

Tribunale di Vicenza – Chiusura di una procedura fallimentare: il termine annuale di decadenza di cui all’art. 143 l.fall. non trova applicazione nei confronti dei ricorsi volti ad ottenere l'esdebitazione, presentati nella vigenza del nuovo CCII.

Tribunale di Vicenza, Sez. I civ. - Procedure concorsuali, 07 dicembre 2023 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Giovanni Genovese, Giud. Paola Cazzola.

Procedura fallimentare – Chiusura – Istanza di accesso all'esdebitazione – Presentazione nella vigenza del nuovo codice della crisi – Inapplicabilità del termine annuale di decadenza previsto dall'art. 143 L.F. - Fondamento.

Data di riferimento: 
07/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cosenza – Rapporti tra concordato preventivo omologato rimasto inadempiuto e liquidazione giudiziale alla luce del nuovo codice della crisi e in particolare del disposto dell'art. 119, comma 7, C.C.I.

Tribunale di Cosenza, Ufficio fallimenti, 05 luglio 2023 (data della pronuncia) – Pres. Rosangela Viteritti, Rel. Mariarosaria Savaglio, Giud. Francesca Familiari.

Data di riferimento: 
05/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Catania – Domanda di concordato preventivo depositata dopo il 15/7/2022, con riferimento allo stesso stato di crisi, in pendenza di un'istanza di fallimento. Domanda di fallimento presentata dopo tale data.

Tribunale di Catania, Sez. Fallimentare, 22 dicembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. f.f. Fabio L. Ciraolo, Rel. Alessandra Bellia, Giud. Lucia De Bernardin.

Procedimento prefallimentare iniziato nel vigore della Legge fallimentare - Domanda di concordato preventivo depositata dopo il 15 luglio 2022 – Riferimento alla stessa situazione di crisi – Necessario coordinamento tra le procedure - Situazione non regolamentata dall'art. 390 C.C.I. – Disciplina da applicarsi.

Data di riferimento: 
22/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Il fallimento in estensione da pronunciarsi, dopo l'entrata in vigore del nuovo codice della crisi, con riferimento ad un fallimento dichiarato prima del 15/7/2022 si deve considerare disciplinato dall'art. 147 L.F.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 02 dicembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Silvia Rizzuto.

Fallimento di società dichiarato prima del 15/7/2022 – Esistenza di una società di fatto di cui risultava  aver fatto parte - Pronuncia dopo tale data del fallimento in estensione della società e dei soci di fatto – Applicabilità della disciplina prevista dall'art. 147 L.F. - Fo ndamento.

Data di riferimento: 
02/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Sovraindebitamento: anche alle procedure di accordo con i creditori assoggettate alla legge fallimentare è applicabile per analogia l'art. 91 CCII che disciplina le offerte concorrenti nel concordato preventivo .

Tribunale di  Milano, Sez. Fallimentare, 26 settembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice designato Carmelo Barbieri.

Sovraindebitamento – Proposta di accordo con i creditori assoggettata alla  legge fallimentare – Contratti già conclusi con soggetti già individuati – Previsione dell'utilizzo delle somme da questi già bonificate - Disciplina delle offerte concorrenti dettata dal codice della crisi per il concordato preventivo – Applicabilità in via analogica – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Grosseto – Sovraindebitamento e piano del consumatore: criterio cui attenersi per decidere dell'applicabilità o meno del nuovo codice della crisi e modalità obbligatoria, non sanabile, di presentazione della domanda.

Tribunale di Grosseto, 19 settembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Claudia Frosini.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Momento in cui il ricorso è stato depositato - Avvenuta entrata in vigore o meno del Codice della Crisi - Criterio cui attenersi per stabilire quale sia la disciplina applicabile nel caso specifico.

Data di riferimento: 
19/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Trento – Sistema normativo da applicarsi alla domanda di concordato preventivo che risulti presentata in data successiva all'entrata in vigore del CCII in pendenza di una procedura fallimentare avviata antecedentemente.

Tribunale di Trento, Procedure concorsuali, 17 agosto 2022 (data della pronuncia) – Pres. Renata Fermanelli, Rel. Benedetto Sieff, Giud. Massimo Morandini.

Data successiva all’entrata in vigore del CCII – Presentazione di istanza di concordato preventivo - Pendenza di una antecedente procedura fallimentare - Riferibilità alla stessa situazione di crisi e di insolvenza - Disciplina applicabile ex art. 390, secondo comma, CCII - Legge Fallimentare.

Data di riferimento: 
17/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale: pronuncia di illegittimità parziale dell'art. 7, primo comma, terzo periodo, della L. 3/2012 e possibilità della falcidia del credito per IVA in sede di accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.

Corte Costituzionale, 22 ottobre 2019 - Pres. Giorgio Lattanzi, Est. Augusto Barbera.

Sovraindebitamento - Concordato preventivo e accordo di composizione della crisi - Analogia delle procedure, tranne che per l'aspetto soggettivo - Soggetti fallibili e non - Art. 7, comma 1, terzo periodo, della L. 3/2012 - Parole "all'imposta di valore aggiunto" - Illegittimità costituzionale di tale norma relativamente a quell'inciso - Possibile falcidiabilità dei crediti per IVA anche in sede di accordi ex art. 10 L. 3/2012.

Data di riferimento: 
22/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]