Art. 1. - Imprese soggette al fallimento e al concordato preventivo.

Corte di Cassazione (2264/2026) – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter L. 3/2012: non perentorietà del termine di 30 giorni previsto dall’art. 14 novies e non legittimazione del debitore ad impugnare lo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2264 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 – Formazione dell’inventario – Redazione del programma di liquidazione – Previsione di un termine di 30 giorni ex art. 14 novies per predisporlo - Natura perentoria – Esclusione – Conseguenza – Non nullità della procedura in caso di superamento.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (482/2026) – Presupposti per l’estensione del fallimento dall’imprenditore individuale a una società di fatto e ai soci illimitatamente responsabili: accertamento in particolare della reale attività svolta dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 gennaio 2026, n. 482 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di impresa individuale – Indicazione solo implicita dell’attività commerciale svolta - Estensione del fallimento nei confronti della società di fatto di cui la persona fisica abbia fatto parte – Pronuncia comunque possibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18118/2025) – Liquidazione dei beni prevista dall’art. 14 ter della l. n. 3/2012: una volta avvenuta l'apertura della procedura il debitore che ne abbia fatto richiesta non può più rinunciarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18118 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni - Apertura della procedura - Inammissibilità della rinuncia da parte del debitore - Possibile chiusura anticipata solo in assenza di domande di partecipazione da parte dei creditori – Necessità comunque del pagamento delle prededuzioni.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17501/2025) – Accordo di ristrutturazione ex L. 3/2012: la modifica della proposta risulta ammissibile nel solo caso in cui lo stesso sia ancora foriero di effetti e non ove risulti cessato di diritto per inadempimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 giugno 2025, n. 17501 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Accordo di ristrutturazione - Avvenuto inadempimento per fatti dipendenti dal proponente e non da fattori estranei - Cessazione di diritto degli effetti – Ricorso ad una modificazione della proposta – Soluzione da escludersi – Necessità che l’accordo risulti ancora efficace – Fondamento

Data di riferimento: 
29/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Istanza di esdebitazione ex art. 14 terdecies L. 3/2012 proposta, al termine della procedura di liquidazione del patrimonio, dal soggetto sovra indebitatosi a causa delle eccessive fideiussioni rilasciate.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ. procedure concorsuali – esecuzioni, 28 maggio 2025 (data della pronuncia) – Pres, Simonetta Bruno, Rel. Alessandro Pernigotto, Giud. Angelina Augusta Baldissera.

Sovraindebitamento – Liquidazione giudiziale – Chiusura – Ricorso per esdebitazione -. Presupposti necessari perché trovi accoglimento – Onere della prova.

Data di riferimento: 
28/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12395/2025) – Procedura di liquidazione dei beni ex L. 3/2012: legittimazione del liquidatore a sollevare in sede di redazione dello stato passivo l'eccezione di revocabilità ex art. 2901 c.c. di un mutuo c.d. “di scopo”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 maggio 2025, n. 12395 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Sovraindebitamento - Liquidazione dei beni e art. 14 ter L.3/3012 - Formazione stato passivo - Eccezione di revocatoria ordinaria - Proponibilità da parte del liquidatore in via incidentale – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11495/2025) – Perentorietà del termine fissato dal liquidatore per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo nell'ambito della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 maggio 2025, n. 11495 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio – Presentazione della domanda di insinuazione allo stato passivo – Termine fissato dal liquidatore - Perentorietà – Fondamento – Creditore tardivo – Possibilità di essere rimesso in termini – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
01/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine