Art. 9. - Competenza.

Corte di Cassazione (4343/2020) – Tribunale competente a dichiarare il fallimento e coordinamento di quella procedura con quella di concordato preventivo, in particolare se aperta presso un diverso tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 febbraio 2020, n. 4343 – Pres. Guido Federico, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Centro direttivo e amministrativo della società – Tribunale del luogo in cui si trova – Competenza alla pronuncia.

Coordinamento tra concordato preventivo e fallimento – Procedimenti pendenti avanti allo stesso tribunale o a tribunali diversi  - Principi cui attenersi a seconda dei casi.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28711/2019) – Termine entro il quale l’incompetenza per territorio ex art. 9 L.F. può essere eccepita o rilevata d’ufficio. Pronuncia di fallimento in sede di procedura ex art. 173 L.F. e limiti di applicabilità dell’art. 15 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. – Sottosez. 1, 07 novembre 2019, n. 28711 – Pres. Est. Rosa Maria Di Virgilio.

Procedimento prefallimentare - Incompetenza per territorio - Applicabilità dell’art. 38 c.p.c.- Termine entro il quale può essere eccepita o rilevata d’ufficio - Eccezione sollevata per la prima volta in sede di reclamo ex art. 18 l.fall. – Tardività.

Data di riferimento: 
07/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20661/2019) – Dichiarazione di fallimento e problematiche concernenti: competenza territoriale e proponibilità dell’eccezione contraria, regolarità della notifica, poteri del tribunale e priorità del concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20661 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Competenza territoriale alla pronuncia -Tribunale del luogo ove l’impresa ha la sede principale – Sede legale risultante dal Registro delle Imprese – Presunzione di coincidenza - Carattere fittizio e meramente formale della stessa – Impresa debitrice - Prova necessaria a vincere la presunzione.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5249/2019) - Amministrazione straordinaria e stabilizzazione dei rapporti ad esecuzione continuata in essere: necessità della manifestazione da parte del commissario straordinario della volontà di subentrarvi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 febbraio 2019, n. 5249 – Pres. Giulia Iofrida, Rel. Eduardo Campese.

Società in amministrazione straordinaria – Contratto ad esecuzione continuata in essere - Controparte in bonis - Credito maurato in epoca anteriore – Richiesta di ammissione in prededuzione – Rigetto ex art. 1 bis del d.l. n. 134 del 2008 -  Commissario straordinario – Volontà di subentro nel rapporto – Necessaria manifestazione -  Eccezione di incostituzionalità di quella disposizione – Manifesta infondatezza.

Data di riferimento: 
21/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3945/2019) - Competenza per territorio per la dichiarazione di fallimento.

Cassazione civile, sez. VI, 11 Febbraio 2019, n. 3945. Pres., est. Rosa Maria Di Virgilio.

Sede effettiva dell'impresa - Presunzione relativa di coincidenza con la sede legale - Trasferimento successivo alla proposizione dell'istanza di fallimento non iscritta nel registro delle imprese – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
11/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (39696/2018) - Conseguenze penali del pagamento parziale del debito per IVA in sede di concordato preventivo con transazione fiscale.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 04 settembre 2018, n. 39696 – Pres. Giulio Sarno, Rel. Angelo Matteo Socci.

Concordato preventivo – Rateizzazione del debito fiscale per IVA - Inclusione nella proposta –  Modifica dell' art. 182 ter L.F. - Pagamento parziale – Ammissibilità – Reato ex art. 10 ter  D.Lgs. n. 74 del 2000 –  Omesso puntuale pagamento del tributo - Sussistenza – Esclusione – Elemento soggettivo del reato - Necessaria diversa valutazione.

Data di riferimento: 
04/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Prato – Fallimento in estensione: competenza a deciderlo e necessità di un accertamento rigoroso per poter addivenire a quella pronuncia.

Tribunale di Prato, Sez. Fallimentare, 01 agosto 2018 – Pres. Rel. Maria Novella Legnaioli, Giud. Raffaella Brogi e  Mariella Galano.

Fallimento – Supersocietà di fatto – Riscontro – Soggetto fallito – Socio illimitatamente responsabile – Dichiarazione di fallimento in estensione – Pronuncia  - Competenza - Medesimo tribunale .

Data di riferimento: 
01/08/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova - Crisi da sovraindebitamento: inammissibilità, in presenza dell'opposizione di un creditore, del piano del consumatore che sia stato proposto senza l'assistenza di un difensore.

Tribunale Ordinario di Mantova,  Sez. II civ., 12 luglio 2018 (data del provvedimento) – Giudice Laura De Simone.

Crisi da sovraindebitamento - Piano del consumatore – Presentazione – Ausilio di un difensore – Mancato ricorso - Fase dell'omologazione – Opposizione di un creditore – Tribunale – Pronuncia di inammissibilità del piano -  Carattere contenzioso del procedimento.

Data di riferimento: 
12/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16364/2018) - Il concordato preventivo che preveda la falcidia dei crediti previdenziali non necessità di un previo accordo con i titolari di quei crediti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2018 n. 16364 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Eduardo Campese.

Proposta di concordato preventivo - Falcidia dei crediti previdenziali – Ammissibilità della proposta – Transazione fiscale – Procedura concordataria "speciale" – Necessario ricorso – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16132/2018) - Principio di intangibilità, a fallimento chiuso, delle attribuzioni patrimoniali effettuate dagli organi della procedura, a favore dei creditori in base al piano di riparto.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 19 giugno 2018 n. 16132 – Pres. Adelaide Amendola, Rel. Lina Rubino.

Fallimento – Chiusura - Debitore tornato in bonis – Domande giudiziarie – Riparto dell'attivo -Censura di operazioni poste in essere – Improponibilità – Difetto di legittimazione  -  Intangibilità delle attribuzioni patrimoniali.

Data di riferimento: 
19/06/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine