Art. 16. - Sentenza dichiarativa di fallimento.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28025/2025) – Amministrazione straordinaria: l'inefficacia dei pagamenti eseguiti dal debitore assoggettato alla procedura decorre dall'ora zero del giorno di nomina del commissario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28025 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Amministrazione straordinaria - Inefficacia ex art. 44 L.F. dei pagamenti eseguiti dal debitore - Decorrenza - Ora zero del giorno della emissione del decreto di nomina del commissario straordinario – Fondamento..

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23476/2025) – In caso di fallimento del datore di lavoro che impedisca la riassunzione, come da ordine giudiziale, di un lavoratore, l'INPS non può recuperare l'indennità di mobilità che era stata erogata.

Corte di Cassazione, Sez. Un. Civili, 18 agosto 2025, n. 23476 – Pres. aggiunto Pasquale D'Ascola, Rel. Margherita Maria Leone.

Perdita dell'occupazione da parte di un lavoratore - Stato di disoccupazione che legittima la percezione dell'indennità di mobilità – Ordine di riassunzione del lavoratore per illecito licenziamento – Reintegro mancato, solo formale, per fallimento del datore di lavoro – Non legittimazione dell'INPS, stante la situazione di fatto, a procedere al recupero dell'indennità erogata - Fondamento.

Data di riferimento: 
18/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19219/2025) – Rimessione della causa al primo giudice da parte della Corte d'Appello in caso di accertata inesistenza della notificazione del ricorso, come depositato, volto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19219 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Dichiarazione di fallimento – Opposizione per mancata notifica del ricorso come regolarmente depositato in cancelleria – Revoca del provvedimento con rimessione della causa al primo giudice – Applicazione analogica dell'art. 354 c.p.c.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11225/2025) – Decorrenza del periodo sospetto, come rilevante ai fini dell'esperimento di azioni revocatorie, in caso di riscontrata consecuzione tra procedure concorsuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11225 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie – Periodo sospetto – Consecuzione fra più procedure concorsuali – Individuazione a ritroso del dies a quo - Riferimento al momento della prima pronuncia – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10775/2025) - Il termine stabilito dall'articolo 10 L.F. costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento onde opera anche nei confronti del decreto della Corte d'Appello pronunciato in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ,. 24 aprile 2025, n. 10775 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Istanza di fallimento di società cancellata dal Registro delle Imprese – Tribunale - Rigetto per mancanza dei requisiti - Reclamo – Decreto di accoglimento da parte della Corte d'Appello - Necessità che intervenga nel rispetto del termine ex art. 10 L.F. - Presupposto di possibile fallibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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