Art. 18. - Reclamo.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15599/2026) – Tardiva riassunzione di un procedimento prefallimentare a seguito di regolamento di competenza: vizio che, se non rilevato d’ufficio, deve essere oggetto di reclamo in sede di impugnazione della sentenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15599 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Procedura fallimentare - Conflitto negativo di competenza - Tardiva riassunzione avanti al giudice dichiarato competente dalla Cassazione – Avvenuta estinzione non rilevata d’ufficio e conseguente pronuncia di fallimento – Vizio da farsi oggetto di rituale reclamo in sede di impugnazione.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4127/2026) – Il provvedimento che dichiara l'inammissibilità del concordato prevenivo o ne revoca l'ammissione non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 maggio 2026, n. 4127 – Pres. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Provvedimento di inammissibilità della proposta o di revoca dell’ammissione – Pronuncia contestuale o meno del fallimento - Ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.– Inammissibilità in entrambi i casi – Motivi sottostanti.

Data di riferimento: 
11/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7059/2026) - Concordato fallimentare omologato: intervenuta la risoluzione e riapertosi il fallimento i creditori aderenti beneficiano del vincolo di destinazione istituito su un suo immobile dal proponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare omologato – Intervenuta risoluzione per inadempimento - Riapertura del fallimento - Vincolo di destinazione istituito dal proponente su un suo immobile – Forma di garanzia atipica – Non venir meno della stessa e permanere di quella forma di tutela a vantaggio dei creditori anteriori aderenti.

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura Generale della Corte di Cassazione (/2025) – Valutazione da eseguirsi da parte del Tribunale ai fini della dichiarazione di fallimento in pendenza di una procedura di composizione negoziata ex D.L.118/2021.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025 - Sost. Proc. Gen. Giovanni Battista Nardecchia, Rel. Cons. Filippo D’Aquino.

Composizione negoziata – Istanza di accesso proposta in pendenza di un concordato preventivo- Improponibilità – Circostanza non costituente ostacolo, a fronte della rinuncia alla prima procedura prefallimentare, alla pronuncia del fallimento.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24247/2025) – La richiesta di fallimento in estensione in procedura dichiarata in vigenza della legge fallimentare resta disciplinata dalla legge fallimentare stessa.

Cass., Sez. 1, 31 agosto 2025, n. 24247, Pres. Abete, Est. Crolla

Dichiarazione di fallimento sotto la vigenza della legge fallimentare - Entrata in vigore del Codice della crisi e successiva richiesta di fallimento in estensione - Applicabilità della legge fallimentare - Fondamento. 

Data di riferimento: 
31/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19965/2025) – Amministrazione straordinaria: condizioni per ritenere l’esistenza di un gruppo consortile cui la procedura, come avviata nei confronti di una società, possa estendersi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19965 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria di una società – Presupposto per l’estensione di quella procedura alle imprese di un gruppo di cui risulti essere parte – Sussistenza all’interno di quello di un rapporto di controllo ex art. 2359 c.c. - Artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 - Applicabilità – Possibilità che la capogruppo funga da strumento di servizio nei confronti delle partecipanti.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19219/2025) – Rimessione della causa al primo giudice da parte della Corte d'Appello in caso di accertata inesistenza della notificazione del ricorso, come depositato, volto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19219 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Dichiarazione di fallimento – Opposizione per mancata notifica del ricorso come regolarmente depositato in cancelleria – Revoca del provvedimento con rimessione della causa al primo giudice – Applicazione analogica dell'art. 354 c.p.c.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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