esdebitazione, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (30108/2025) – Il fallito che non ha fruito dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. non può invocare, con riferimento ad un'esposizione debitoria maturata all'epoca, il beneficio ex art 283 C.C.I. previsto a favore dell'incapiente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 novembre 2025, n. 30108 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Soggetto già dichiarato fallito – Residua situazione debitoria – Mancata fruizione dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. - Entrata in vigore del CCII – Istanza di riconoscimento dell'esdebitazione del debitore incapiente – Preclusione – Inapplicabilità dell'art. 283 C.C.I.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18517/2025) – Prima dell'entrata in vigore delle riforma Cartabia anche la sentenza di patteggiamento della pena costituiva, ai sensi dell'art. 142, primo comma, n. 6) L.F., era causa ostativa dell'esdebitazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 luglio 2025, n. 18517 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Esdebitazione – Condanna per bancarotta fraudolenta e per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio – Condizione soggettiva ostativa al riconoscimento – Parificazione di detta sentenza rispetto a quella emessa a seguito di “patteggiamento” – Ammissibilità “ratione temporis” - Limite temporale legato all'entrata in vigore della riforma Cartabia.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28505/2024) – Esdebitazione: la mancata soddisfazione pur anche parziale dei creditori opera quale ostacolo oggettivo al suo riconoscimento solo se imputabile a condotte ostruzionistiche del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2024, n. 28505 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Cosmo Crolla.

Esdebitazione – Riconoscimento - Requisito soggettivo previsto dall'art. 142, primo comma, L.F. - Solo presupposto sempre richiesto – Requisito oggettivo del non irrisorio grado di soddisfacimento dei creditori – Operatività solo nel caso la scarsa consistenza sia ascrivibile alle condotte ostruzionistiche tenute dal debitore – Presupposto, questo secondo, poi totalmente eliminato dal CCII.

Data di riferimento: 
06/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27562/2024) – Esdebitazione: anche nella vigenza della legge fallimentare la “meritevolezza” va considerata il presupposto decisivo perché quel beneficio possa essere riconosciuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 ottobre 2024, n. 27562 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Chiusura - Esdebitazione – Riconoscimento - Requisito della "meritevolezza" – Presupposto soggettivo determinante – Avvenuta seppur modesta soddisfazione di creditori - Esclusione dal beneficio per ragioni meramente quantitative – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25946/2024) - Esdebitazione: criteri cui attenersi per decidere della ricorrenza del requisito oggettivo a tal fine richiesto della almeno parziale soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 ottobre 2024, n. 25946 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Esdebitazione – Requisito oggettivo dell'almeno parziale soddisfazione dei creditori – Criterio cui attenersi per stabilirne il rispetto - Superamento di quello della necessaria non irrisorietà come basato su una mera operazione matematica – Situazioni specifiche da prendersi in considerazione.

Esdebitazione – Riconoscimento - Presupposti oggettivi di cui occorre tener conto.

Data di riferimento: 
03/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21333/2024) Fallimento: opponibilità alla curatela degli atti anteriori del procedimento tributario, legittimazione ordinaria della curatela e straordinaria del contribuente fallito quale portatore di un interesse accentuato.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 30 luglio 2024, n. 21333 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento del contribuente - Atti del procedimento tributario posti in essere antecedentemente – Intestazione degli stessi a detto soggetto - Opponibilità ciò nonostante alla curatela - Differenza rispetto agli atti eseguiti posteriormente all'apertura del concorso in termini di legittimazione passiva.

Data di riferimento: 
30/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15862/2024) – Concordato omologato e pronuncia di fallimento intervenuta “omisso medio” anni dopo la scadenza del termine per richiederne la risoluzione: insinuazione al passivo e permanere dell'effetto esdebitatorio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 giugno 2024, n. 15862 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi.

Concordato preventivo omologato - Dichiarazione di fallimento c.d. omisso medio - Istanza del creditore di insinuazione al passivo – Applicabilità o meno della falcidia concordataria – Differenza a seconda del momento in cui tale pronuncia è intervenuta.

Data di riferimento: 
06/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11464/2024) - Istanza di rimborso di un credito IVA maturato da soggetto sottoposto a procedura fallimentare o in concordato preventivo: compensazione opposta dall'Amministrazione finanziaria.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 29 aprile 2024, n. 11464 – Pres. Ernestino Luigi Bruschetta, Rel. Giacomo Maria Nonno.

Fallimento a altra procedura concorsuale - Istanza di rimborso di credito IVA maturato nel corso degli stessi - Presupposti affinché l'Amministrazione finanziaria possa opporre in compensazione crediti erariali - Fondamento - Onere della prova.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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